Il ficus del Giardino Garibaldi

Alberi da Frutta

Albero di fico

Che...fico! Lo dico per il gentil sesso: non stiamo parlando di un aitante macho palestrato, ma di una pianta, anzi di un genere di piante e più precisamente del Genere Ficus, della Famiglia delle Moraceae; a cui appartengono, pensate un pò, più di 800 specie... Se non è un albero fico questo...

di Redazione

30 ottobre 2014

Albero ficus

Lo sapevate? Una delle piante più grandi d'Italia è il Ficus macrophylla subsp. columnaris, all'interno del Giardino Garibaldi di Palermo: è alto 30 metri, il suo tronco misura oltre i 21 metri di circonferenza e la chioma ha un diametro di 50 metri. Queste piante sono originarie dei Paesi tropicali e subtropicali, in particolare sud-est asiatico, India e Cina. Per via della loro origine sono piuttosto delicate. Tutte le piante appartenenti alla Famiglia delle Moracee sono accomunate da una caratteristica: la presenza, all'interno dei loro tessuti, dei "canali laticiferi" che contengono un lattice appiccicoso, denso, di colore biancastro che probabilmente le piante secernono per difendersi dai predatori. Alcune specie di Ficus producono un lattice dal quale si ricava una gomma di buona qualità, per questo il Ficus elastica viene chiamato "ficus della gomma".

Albero fico, particolarità

Le piante del genere Ficus hanno una particolarità: vivono in simbiosi con il loro insetto impollinatore, pensate che la pianta produce frutti "appositi", per alimentare l'animaletto e lo stesso non è in grado di sopravvivere in un altro ambiente..Per il fico questo è il solo modo di riprodursi poiché nella sciamazione il suo insetto trasporta con sè il polline, trasmettendolo ad altre piante di fico.Nel caso del Ficus carica l'insetto impollinatore è la Blastophaga psenes una piccola vespa appartenente alla Famiglia Agaonidae che inizia il suo ciclo vitale sul fico selvatico e lo termina su quello domestico.Per la verità il Ficus carica, il fico domestico, ha subito tante manipolazioni ed ibridazioni, nella storia, che vi sono cultivar in grado di produrre frutti anche senza impollinazione.

Coltivazione del Fico-1

Per quanto riguarda l'albero fico domestico, se siete dei neofiti del giardinaggio è la specie che fa per voi; se siete dei bravi giardinieri, probabilmente, lo avete già fatto in passato .Il fico è una pianta molto rustica: si adatta a tutti i tipi di terreno, non richiede attenzioni particolari, ma non per questo è "avaro", anzi la sua fruttificazione è abbondante. La sua maturazione lenta, poi, nel vostro giardino è un'aiuto: potete raccogliere i fichi a mano a mano che la pianta li produce e goderveli giorno per giorno, senza dover fare raccolte veloci, prima che i frutti marciscano o se li mangino le vespe...Si può coltivare dal livello del mare fino ai 1000 metri di altitudine. Accetta i terreni argillosi, così come quelli sciolti e non fà storie se sono aridi o poco concimati. Non potreste volere un amico migliore in giardino...

Coltivazione del Fico-2

L'unico neo, nella coltivazione di questa pianta, è la temperatura: gli dà problemi quando è sui -10°C. Intendiamoci: lo si può coltivare anche in regioni con inverni freddi, con un pò di attenzioni; come piantarlo in un posto dove sia riparato dai venti e rivolto a meridione. Una posizione che sarà di aiuto anche per avere frutti gustosi.Le sue dimensioni massime si aggirano sugli 8, anche 10 metri, con una chioma molto ramificata e allargata.Le foglie hanno forme diverse, di solito sono palmate, a tre o più lobi; medie o grandi (le usavano anche Adamo ed Eva...)Anche i frutti variano: la forma può essere a pera, appiattita o rotonda; il colore varia dal bianco al verde, al rosso violaceo.Potatelo da giovane, per dargli la forma che volete e poi poco in estate, per arieggiare la chioma. Insomma, un albero fico....

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima sopportata dall'albero di fico?
    L'albero di fico domestico (Ficus carica) è una pianta piuttosto rustica, ma soffre significativamente quando le temperature scendono sotto i -10°C. Sebbene possa essere coltivato anche in regioni con inverni freddi, è fondamentale proteggere la pianta con accorgimenti specifici. Si consiglia di posizionarla in un luogo riparato dai venti dominanti e orientato verso meridione, per garantire il massimo calore solare e ridurre il rischio di danni da gelo alle radici e ai rami giovani.
  • Come avviene l'impollinazione del fico e serve la vespa?
    Il fico vive in una stretta simbiosi con la vespa Blastophaga psenes, che depone le uova nei suoi siconi (i frutti) trasportando il polline. Tuttavia, molte cultivar moderne di fico domestico sono state selezionate per essere autofertili o parthenocarpiche, il significa che producono frutti commestibili e maturi senza bisogno di impollinazione esterna. Quindi, mentre il fico selvatico dipende interamente dalla vespa, la maggior parte dei fichi coltivati nei giardini domestici non richiede la presenza dell'insetto per fruttificare.
  • In che tipo di terreno cresce meglio il fico?
    Il fico è estremamente adattabile e non è esigente riguardo al suolo. Cresce bene in terreni argillosi, sciolti, aridi o poveri di nutrienti, senza richiedere concimazioni elaborate. Questa sua capacità di adattarsi a condizioni difficili lo rende ideale per giardini di ogni tipo. L'unica condizione essenziale non riguarda il suolo, ma l'esposizione: il terreno deve permettere un buon drenaggio e la pianta necessita di pieno sole per sviluppare frutti dolci e maturare correttamente.
  • Quando e come si pota l'albero di fico?
    La potatura del fico segue due fasi principali. Da giovane, la pianta va potata per darle la forma desiderata (alberello o cespuglio), guidando la crescita dei rami principali. Successivamente, la potatura diventa leggera e si esegue principalmente in estate. L'obiettivo estivo è rimuovere i rami eccessivi per arieggiare la chioma, favorire la penetrazione della luce sui frutti e prevenire malattie fungine dovute al ristagno di umidità interna. Evitare potature pesanti in inverno per non stimolare germogli teneri vulnerabili al gelo.
  • A che altitudine si può coltivare il fico?
    Il fico domestico può essere coltivato con successo dal livello del mare fino a circa 1000 metri di altitudine. A quote più elevate, la coltivazione diventa più critica a causa delle basse temperature invernali e della minore insolazione. In queste zone, è indispensabile scegliere cultivar resistenti al freddo e adottare protezioni invernali per il colletto e le radici. Inoltre, privilegiare posizioni a sud e ben ventilate ma non ventose aiuta a compensare le condizioni climatiche meno favorevoli tipiche delle alte quote.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OriginePaesi tropicali e subtropicali (Sud-est asiatico, India, Cina)
EsposizionePieno sole, preferibilmente a mezzogiorno e riparata dai venti
TerrenoAdattabile (argilloso, sciolto, arido); non esigente
IrrigazioneModerata; tollera periodi di siccità
FiorituraNon visibile esternamente (siconio), impollinata da vespa Blastophaga psenes
Altezza8-10 metri
ConcimazioneLeggera; la pianta non è avara ma non richiede grandi apporti
PotaturaDa giovane per formare la chioma; leggera in estate per aerare
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talee, polloni); la semina è rara nelle cultivar domestiche
Malattie e parassitiVespe (possono danneggiare i frutti maturi); attenzione al freddo intenso
Difficoltà di coltivazioneFacile; pianta molto rustica e adatta anche ai neofiti

Potrebbe interessarti anche