Albero cachi mela

Alberi da Frutta

Cachi mela

I cachi mela, a differenza di quelli tradizionali, producono frutti che possono essere immediatamente mangiati, appena colti dall'albero.

di Redazione

23 dicembre 2016

L'irrigazione dei cachi mela

Esistono molte varietà di cachi mela, alcune delle quali innestate proprio per lo scopo di rendere più resistente la pianta. I cachi mela tollerano molto bene il caldo, anche quello intenso e prolungato. Tuttavia durante la stagione estiva è opportuno annaffiare la base dalla pianta, per evitare che il terreno rimanga completamente secco per troppi giorni. Non sarà necessario installare un sistema fisso di irrigazione e basterà intervenire all'occorrenza, solo quando è veramente necessario. Durante le altre stagioni i cachi mela non hanno bisogno di annaffiature. Le piogge naturali sono più che sufficienti a garantire lo sviluppo della pianta, la fioritura e la fruttificazione. I cachi mela temono i ristagni idrici e sarebbe opportuno evitare la formazione di pozzanghere alla base della pianta.

Cure per la coltivazione

Ai cachi mela vanno assicurate pochissime cure. Dopo averli messi a dimora in primavera dovremo semplicemente aspettare che la natura faccia il proprio corso, con la pianta che si adatterà alla nuova collocazione e crescerà rigogliosa. Ovviamente i primi anni saranno i più delicati e dovremo fare attenzione che la stagione fredda non sia estrema. Quando la pianta sarà adulta non serviranno praticamente cure. Anche la potatura andrebbe effettuata solo nella prima fase di sviluppo dell'alberello, specialmente per indirizzare le ramificazioni principali. Al raggiungimento del quarto o quinto anno di vita i cachi mela non andranno più potati. È importante, quando acquistiamo una pianta di cachi mela, scegliere una pianta in vaso per evitare un trapianto a radice nuda. Il fittone dei cachi mela, infatti, è molto sensibile ed è meglio piantarlo con tutto il panetto di terra.

Terreno per la coltivazione

L'albero dei cachi mela si presta ad essere coltivato in terreni anche molto differenti tra loro per composizione, purché sia assicurato un ottimo drenaggio. In fase di preparazione della terra cercheremo di lavorare molto in profondità, raggiungendo almeno 50cm di vangatura. Faremo in modo di evitare la formazione di zolle e renderemo la terra più friabile possibile. Aggiungeremo anche un fertilizzante naturale, come ad esempio il letame maturo, lo stallatico e del compost casalingo. Faremo molta attenzione al substrato dove il fittone andrà ad inserirsi e dovrà svilupparsi liberamente. All'occorrenza potremo mettere del comune terriccio universale. In autunno potremo ripetere la concimazione, sempre con lo stallatico maturo, andando a collocare il fertilizzante ai piedi della pianta e sotterrandolo con nuova terra.

Clima e avversità

L'esposizione ideale per la coltivazione dei cachi mela è al sole, dove arrivano per buona parte della giornata i raggi diretti. La pianta sopporto anche temperature invernali di -10°C potendo riprendersi bene con la primavera e l'estate successiva. Per quanto riguarda il caldo i cachi mela tollerano anche stagioni caratterizzate da temperature di oltre 35°C e periodi di siccità durante i quali sarà sufficiente garantire l'irrigazione. La cascola dei frutti può essere prevenuta evitando gli sbalzi idrici e le esposizioni alle correnti di aria fredda. Gli attacchi di insetti e parassiti possono essere risolti con un prodotto antiparassitario specifico acquistabile nei negozi di giardinaggio. I cachi mela vengono raccolti dalla pianta e mangiati freschi. A differenza dei cachi comuni, questi frutti non necessitano di maturazione in cassetta, essendo molto zuccherati e saporiti.

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Domande frequenti

  • Come si effettua correttamente l'impianto di un caco mela?
    È fondamentale acquistare piante già in vaso per preservare il fittone, molto sensibile. Evita assolutamente il trapianto a radice nuda. Prepara una buca profonda almeno 50 cm, lavorando il terreno per renderlo friabile e privo di zolle. Aggiungi letame maturo o compost per arricchire il suolo. Posiziona la pianta mantenendo intatto il panetto di terra originale, coprendo le radici con nuovo terriccio. Questa tecnica garantisce un attecchimento rapido e riduce lo stress della pianta nel suo nuovo ambiente.
  • Quando e come va concimato il caco mela?
    La concimazione principale avviene in autunno, distribuendo stallatico maturo ai piedi della pianta e interrandolo leggermente con nuova terra. Questo apporto nutrizionale supporta la ripresa vegetativa primaverile. In fase di preparazione iniziale del terreno, puoi integrare altro materiale organico come compost o letame. Una volta stabilita, la pianta richiede poche cure; concentri gli interventi sulla sostanza organica naturale piuttosto che su fertilizzanti chimici complessi, favorendo uno sviluppo equilibrato e sostenibile nel tempo.
  • Qual è l'irreggamento ottimale per evitare problemi ai frutti?
    Il caco mela teme i ristagni idrici, quindi il drenaggio deve essere eccellente. In estate, annaffia la base solo quando il terreno risulta completamente secco per diversi giorni, evitando sistemi fissi continui. Nella restante parte dell'anno, le piogge naturali sono solitamente sufficienti. Un errore comune è creare sbalzi idrici improvvisi: mantieni un'umidità costante ma mai eccessiva per prevenire la cascola dei frutti. Assicurati che non si formino pozzanghere alla base del tronco, poiché marciscono le radici.
  • Bisogna potare annualmente il caco mela adulto?
    No, una volta raggiunto il quarto o quinto anno di età, il caco mela non necessita più di potature regolari. La potatura è necessaria esclusivamente nelle prime fasi di sviluppo per indirizzare le ramificazioni principali e dare forma all'alberello. Successivamente, la pianta cresce rigogliosa quasi senza intervento umano. Limitati a rimuovere eventuali rami secchi o danneggiati da eventi atmosferici estremi, ma evita tagli drastici che potrebbero stressare inutilmente un albero ormai adattato al suo ambiente.
  • Si possono mangiare i cachi mela subito dopo la raccolta?
    Sì, questa è la caratteristica distintiva rispetto ai cachi tradizionali. I frutti del caco mela sono zuccherati e saporiti al punto da poter essere consumati freschi immediatamente dopo la raccolta, senza necessità di processi di maturazione post-raccolta come la 'maturazione in cassetta'. Basta raccoglierli dall'albero quando sono pronti. Questa praticità li rende ideali per il consumo domestico immediato, garantendo un sapore dolce e una consistenza gradevole direttamente dal ramo.

Scheda Tecnica

FamigliaEbenaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia orientale (cultivar selezionate)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, profondo, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera
AltezzaVariabile (mediamente 4-8 metri)
ConcimazioneLetame maturo/stallatico in autunno/primavera
PotaturaLeggera, solo nei primi anni per formare la chioma
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiInsetti vari (controllare con prodotti specifici)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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