L'irrigazione dei cachi mela
Esistono molte varietà di cachi mela, alcune delle quali innestate proprio per lo scopo di rendere più resistente la pianta. I cachi mela tollerano molto bene il caldo, anche quello intenso e prolungato. Tuttavia durante la stagione estiva è opportuno annaffiare la base dalla pianta, per evitare che il terreno rimanga completamente secco per troppi giorni. Non sarà necessario installare un sistema fisso di irrigazione e basterà intervenire all'occorrenza, solo quando è veramente necessario. Durante le altre stagioni i cachi mela non hanno bisogno di annaffiature. Le piogge naturali sono più che sufficienti a garantire lo sviluppo della pianta, la fioritura e la fruttificazione. I cachi mela temono i ristagni idrici e sarebbe opportuno evitare la formazione di pozzanghere alla base della pianta.
Cure per la coltivazione
Ai cachi mela vanno assicurate pochissime cure. Dopo averli messi a dimora in primavera dovremo semplicemente aspettare che la natura faccia il proprio corso, con la pianta che si adatterà alla nuova collocazione e crescerà rigogliosa. Ovviamente i primi anni saranno i più delicati e dovremo fare attenzione che la stagione fredda non sia estrema. Quando la pianta sarà adulta non serviranno praticamente cure. Anche la potatura andrebbe effettuata solo nella prima fase di sviluppo dell'alberello, specialmente per indirizzare le ramificazioni principali. Al raggiungimento del quarto o quinto anno di vita i cachi mela non andranno più potati. È importante, quando acquistiamo una pianta di cachi mela, scegliere una pianta in vaso per evitare un trapianto a radice nuda. Il fittone dei cachi mela, infatti, è molto sensibile ed è meglio piantarlo con tutto il panetto di terra.
Terreno per la coltivazione
L'albero dei cachi mela si presta ad essere coltivato in terreni anche molto differenti tra loro per composizione, purché sia assicurato un ottimo drenaggio. In fase di preparazione della terra cercheremo di lavorare molto in profondità, raggiungendo almeno 50cm di vangatura. Faremo in modo di evitare la formazione di zolle e renderemo la terra più friabile possibile. Aggiungeremo anche un fertilizzante naturale, come ad esempio il letame maturo, lo stallatico e del compost casalingo. Faremo molta attenzione al substrato dove il fittone andrà ad inserirsi e dovrà svilupparsi liberamente. All'occorrenza potremo mettere del comune terriccio universale. In autunno potremo ripetere la concimazione, sempre con lo stallatico maturo, andando a collocare il fertilizzante ai piedi della pianta e sotterrandolo con nuova terra.
Clima e avversità
L'esposizione ideale per la coltivazione dei cachi mela è al sole, dove arrivano per buona parte della giornata i raggi diretti. La pianta sopporto anche temperature invernali di -10°C potendo riprendersi bene con la primavera e l'estate successiva. Per quanto riguarda il caldo i cachi mela tollerano anche stagioni caratterizzate da temperature di oltre 35°C e periodi di siccità durante i quali sarà sufficiente garantire l'irrigazione. La cascola dei frutti può essere prevenuta evitando gli sbalzi idrici e le esposizioni alle correnti di aria fredda. Gli attacchi di insetti e parassiti possono essere risolti con un prodotto antiparassitario specifico acquistabile nei negozi di giardinaggio. I cachi mela vengono raccolti dalla pianta e mangiati freschi. A differenza dei cachi comuni, questi frutti non necessitano di maturazione in cassetta, essendo molto zuccherati e saporiti.