Albero di fichi

Alberi da Frutta

Frutto del fico

Il fico è un frutto dall'ottimo sapore, dolce e delicato, il quale presenta poteri nutrizionali di elevato livello. Coltivabile esclusivamente nelle zone calde e aride, l'albero di fico soffre l'inverno ed è poco resistente a temperature estremamente rigide.

di Redazione

30 ottobre 2014

Cos'è il fico

Il fico è un albero appartenente alla famiglia delle Moraceae, dal tronco corto e con altezze comprese tra i tre e i dieci metri. Il tronco si presenta robusto e con una corteccia rigida, mentre i rami sono deboli e contengono delle foglie rugose e morbide. Il fico è una pianta di origini asiatiche ed è attualmente coltivato nelle zone calde del pianeta, con buona presenza nel Mediterraneo. In Italia le coltivazioni più importanti sono situate al sud, soprattutto in Calabria, in Campania e in Sicilia. Il fico soffre estremamente il freddo, presentando un alto rischio di morte con temperature sotto lo zero. Esistono due specie botaniche diverse di fico: la pianta maschio, ossia l'individuo che produce il polline ma con frutti non commestibili; la pianta femmina, ovvero la produttrice dei semi contenuti all'interno dei frutti.

Il frutto del fico

Il frutto del fico è in realtà un falso frutto, Si tratta, infatti, di un'infruttescenza di notevoli dimensioni, con una forma simile a quella della pera e può assumere una colorazione che va dal verde al nero. All'interno di questo falso frutto sono contenuti dei piccoli fiori unisessuali. Il fico è composto principalmente da acqua, ma è alta, al suo interno, la presenza di zuccheri e di fibre. Proprio gli zuccheri rendono il suo sapore dolce e molto particolare. Il periodo di raccolta inizia a partire dalla tarda primavera e si protrae per tutta la durata dell'estate. La maturazione del frutto prosegue anche dopo la raccolta e, proprio per questo motivo, è un frutto facilmente deperibile, il quale va consumato entro pochissimi giorni, soprattutto se privo di peduncolo.

Le proprietà del fico

Il fico è un frutto altamente energetico, contenente circa cinquanta calorie per ogni cento grammi, di cui l'11% di carboidrati, l'1% di proteine e una presenza di grassi praticamente assente (appena lo 0,2%). Il fico contiene, inoltre, buone quantità di vitamina A, di ferro, di potassio e di calcio. Oltre ad avere degli ottimi poteri nutrizionali, il fico si distingue per le sue proprietà antinfiammatorie, digestive e mineralizzanti. È ricorrente il suo uso per preparare degli impacchi contro infiammazioni di vario tipo.Il lattice presente all'interno del frutto contiene buone proprietà caustiche, dimostrandosi eccellente per combattere le verruche. Abbondanti assunzioni di fichi possono causare effetti lassativi, anche se non di non eccessiva portata, vista la presenza di numerose fibre e per via della sua particolare vischiosità.

Il fico secco

Nel mese di Agosto è consueto essiccare i fichi. Per una corretta essiccazione, è necessario che il fico sia perfettamente maturato, selezionando esclusivamente quelli di qualità migliore. Successivamente bisogna esporre al sole i frutti servendosi di apposite tavole di legno e variandone quotidianamente il lato di esposizione. Una volta completata l'essiccazione, i fichi vengono infornati per pochi minuti a temperature medie e tolti non appena raggiungono una colorazione dorata. I fichi secchi possono essere conservati e consumati anche dopo diversi mesi dall'essiccazione e mantengono un sapore dolce, oltre alle già citate proprietà nutritive contenute nel frutto. Le maggiori produzioni italiane di fichi secchi sono situate in Toscana, in Sicilia, in Campania, in Calabria e in Puglia.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni climatiche ideali per coltivare il fico?
    Il fico predilige le zone calde e aride, tipiche del Mediterraneo, dove può prosperare senza problemi. Questa pianta soffre enormemente il freddo: temperature inferiori allo zero comportano un alto rischio di morte per l'albero. Pertanto, nelle regioni con inverni rigidi, la coltivazione richiede protezioni specifiche o la scelta di varietà particolarmente rustiche. L'esposizione al sole pieno è fondamentale per garantire una corretta maturazione dei frutti e uno sviluppo vigoroso della chioma.
  • Come si riconosce un fico maturo e quando va raccolto?
    La raccolta avviene dalla tarda primavera fino a tutto l'estate. Un fico è pronto quando raggiunge la piena maturazione sulla pianta, momento in cui la pelle diventa tenera e la colorazione varia dal verde al nero a seconda della varietà. Attenzione: il fico continua a maturare leggermente post-raccolta ma è estremamente deperibile. Va consumato entro pochi giorni, specialmente se staccato dal peduncolo, poiché perde rapidamente qualità e freschezza. Non aspettare che cada spontaneamente per evitare fermentazioni indesiderate.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali principali del fico fresco?
    Il fico è un frutto energeticamente denso, con circa 50 kcal per 100 grammi. È ricco di carboidrati (11%) e fibra, mentre proteine e grassi sono quasi assenti. Contiene buone quantità di micronutrienti essenziali come vitamina A, ferro, potassio e calcio. Grazie all'elevato contenuto di zuccheri naturali e fibre, offre un sapore dolce e particolare, supportando funzioni digestive e fornendo energia immediata, ideale per uno spuntino salutare o per reintegrare le scorte energetiche.
  • In che modo il fico viene utilizzato in ambito medicinale naturale?
    Oltre alle proprietà digestive e antinfiammatorie generali, il fico ha usi specifici nella medicina popolare. Il lattice bianco presente nel frutto e nelle foglie possiede proprietà caustiche ed è tradizionalmente impiegato per trattare le verruche cutanee. Inoltre, impacchi a base di fico possono alleviare varie infiammazioni esterne. L'assunzione abbondante del frutto fresco agisce come blando lassativo grazie alle fibre e alla viscosità interna, favorendo il transito intestinale senza effetti drastici rispetto ad altri rimedi.
  • Qual è il procedimento corretto per essiccare i fichi in casa?
    L'essiccazione richiede fichi perfettamente maturi e di prima qualità, solitamente raccolti ad agosto. I frutti vanno esposti al sole diretto su tavole di legno, ruotandoli giornalmente per un'asciugatura uniforme. Una volta secchi, vengono cotti brevemente in forno a temperatura media fino a raggiungere una colorazione dorata, processo che ne migliora conservazione e sapore. Questo metodo permette di mantenere i fichi per diversi mesi, preservando il gusto dolce e le proprietà nutritive originali del frutto fresco.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia
EsposizioneSole
TerrenoBen drenato, anche povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (siconio)
Altezza3-10 metri
ConcimazioneMinerale organica in primavera
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi
MoltiplicazionePropaggini, talee, margotte
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, mosca del fico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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