Pianta di fico comune

Alberi da Frutta

Pianta di fico

Chi ama i fichi, aspetta tutto l'anno i mesi di agosto e settembre per gustare questi dolci frutti. E chi vive al Sud Italia spesso ha la possibilità di cogliere direttamente dalla pianta di fico sia i fioroni che i fichi stessi. E magari di portarli a casa poggiati sulle bellissime foglie palmate.

di Redazione

02 settembre 2014

La pianta di fico: origine e caratteristiche principali

La pianta di fico proviene dall'Asia occidentale, ma è impiantato da millenni nell'Italia meridionale, tanto da essere considerato un "simbolo" di molte aree del sud. Facile da trovare nei giardini, negli orti e nelle terre in collina, questo albero da frutta offre un prodotto che non è proprio un frutto, ma un'infiorescenza. I veri frutti, infatti, sono i piccolissimi semi che si trovano all'interno del fico stesso. Solitamente, la pianta di fico matura i suoi frutti due volte all'anno, dando vita ai fioroni tra giugno e luglio e ai fichi tra agosto e settembre. L'habitat migliore per queste piante è rappresentato dalle zone calde e non troppo umide, come, appunto, le aree collinose oppure marine dell'Italia del Sud. Le temperature inferiori ai 10°C sono invece "mortali" per il fico.

Fico bianco del Cilento: prodotto DOP

Chi ama i fichi, sicuramente saprà che tra i migliori vi è il fico bianco del Cilento, sia nella versione 'fresca' che in quella essiccata. La pianta di fico che dà origine ai fichi bianchi è la specie Ficus carica domestica L. le cui caratteristiche che si rifanno ad un particolare biotipo. Questa specie è caratteristica del Cilento, ma si ritrova anche in Calabria e in particolare nell'area del cosentino. I frutti, nella parte interna, sono di colore chiaro e differenti rispetto al fico classico, che è tipicamente rosso. Anche la buccia è diversa, non solo nella consistenza, essendo molto sottile, ma anche nel colore, visto che resta verde chiaro a differenza di altre specie in cui la buccia tende a scurirsi. Infine, sono diverse le dimensioni, che nel fico del Cilento sono minori e il gusto, più dolce e delicato.

Il brogiotto bianco della Liguria

Un'altra varietà di fico bianco, è il borgiotto, molto diffuso in Liguria e nel genovese e che viene spesso coltivato anche in vaso. Questa pianta di fico, infatti, è molto idonea anche come pianta ornamentale. Per coltivare il fico in casa, è bene utilizzare un vaso che sia grande e profondo, concimare il terreno con concime organico e non annaffiare troppo, visto che uno dei più comuni motivi di morte del fico in vaso è il marcire delle radici per la troppa acqua. Di fondamentale importanza, poi, non confondere la dicitura "pianta ornamentale" con quella di "pianta da appartamento". Il fico, infatti, ha molto bisogno di sole e di luce e solo in caso di inverni gelidi sarebbe opportuno portarlo in casa, visto che le basse temperature possono essere la causa di morte della pianta.

Il fico rosso e il fico nero in Italia

La varietà più comune di pianta di fico è quella del fico rosso, dove per "rosso" si intende il colore della polpa. Dal punto di vista "estetico", gli alberi del fico si assomigliano e hanno tutti delle foglie belle e palmate, per cui i meno esperti possono riconoscere le diverse varietà solo dai frutti e del colore della polpa o della buccia. Il fico più comune in Italia ha la polpa di colore rosso e, pur avendo un gusto dolce, non raggiunge la dolcezza del fico bianco. In altri casi, i diversi tipi di albero si distinguono dal colore della buccia dei frutti, che può essere verde o nera. I fichi neri sono anche chiamati "fioroni" e sono fichi di una qualità molto pregiata che non viene prodotta da tutte le varietà di alberi, ma solo da quelli con polpa bianca, come i cilentani o i liguri.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni climatiche ideali per coltivare il fico?
    Il fico prospera meglio nelle zone calde e non eccessivamente umide, come le aree collinari o costiere del Sud Italia. È fondamentale garantire un'esposizione a pieno sole. Attenzione alle basse temperature: valori inferiori ai 10°C possono risultare letali per la pianta, specialmente durante l'inverno. Non confonderlo con una pianta da interno: necessita di molta luce diretta e aria aperta, potendo essere ricoverato in serra o luogo protetto solo in caso di geli intensi.
  • Come si coltiva correttamente il fico in vaso?
    Per una coltivazione in contenitore, scegli un vaso grande e profondo per permettere lo sviluppo radicale. Utilizza un substrato ricco di concime organico. La regola d'oro è non eccedere con l'irrigazione: il marciume delle radici causato dal ristagno idrico è la principale causa di morte del fico in vaso. Annaffia solo quando il terreno è asciutto. Ricorda che, nonostante la coltivazione in vaso, rimane una pianta da esterno che richiede moltissima luce solare.
  • Quali sono le differenze tra il Fico Bianco del Cilento e il Brogiotto Ligurian?
    Il Fico Bianco del Cilento (DOP) ha polpa chiara, buccia sottile e verde chiaro che non scurisce, dimensioni ridotte e sapore dolce e delicato. Il Brogiotto bianco, tipico della Liguria, è anch'esso bianco ma è particolarmente adatto alla coltivazione in vaso grazie alla sua adattabilità. Entrambi producono fichi di alta qualità, ma il Cilentino è legato a specifici biotipi calabresi e lucani, mentre il Brogiotto è iconico del genovese.
  • Cosa sono i 'fioroni' e quali varietà li producono?
    I fiori ni sono fichi precoci prodotti tra giugno e luglio, considerati di qualità pregiata. Non tutte le varietà li producono: generalmente sono associati a cultivar con polpa bianca, come il Fico Bianco del Cilento o il Brogiotto. Si distinguono dai fichi estivi (agosto-settembre) per tempistica e talvolta per caratteristiche organolettiche. Sono un indicatore di buona salute della pianta e di un clima favorevole alla doppia fruttificazione annuale.
  • Come si riconosce una varietà di fico dal suo aspetto?
    Gli alberi di fico hanno un aspetto simile tra loro, con foglie palmate caratteristiche. Per distinguere le varietà, bisogna osservare i frutti. Il colore della polpa è un indicatore chiave: il fico rosso ha polpa rossa, mentre il bianco ha polpa chiara. Anche la buccia varia: può essere verde, nera (come nei fichi neri/fioroni) o restare verde chiaro (Cilento). Il gusto e le dimensioni del frutto aiutano ulteriormente l'identificazione, poiché ogni cultivar ha profili unici.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, non troppo umido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraGiugno-luglio (fioroni)/Agosto-settembre (fichi)
AltezzaVariabile, fino a 5-8 metri
ConcimazioneOrganica
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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