Un albero da frutto sano

Alberi da Frutta

Trattamenti piante da frutto

Privilegiando trattamenti usati nell'agricoltura biologica, manteniamo sani e produttivi gli alberi da frutto. Vediamo quali sono i trattamenti per le piante da frutto utili per il nostro piccolo frutteto domestico, che prodotti utilizzare e come irrorarli.

di Redazione

13 ottobre 2014

I trattamenti nelle piante da frutto

I trattamenti delle piante da frutto sono necessari per avere un frutteto sano e produttivo, anche nel caso di un piccolo frutteto domestico. Vanno effettuati per prevenire l'insorgenza di malattie o l'attacco dei parassiti. Dopo la caduta delle foglie la base delle piante andrà accuratamente pulita, è importante rimuovere foglie e rametti secchi rimasti sul terreno, molti parassiti, soprattutto le spore dei funghi, possono rimanere in forma dormiente su queste materiale, andranno rimosse anche eventuali piante infestanti. In genere un frutteto domestico non ha bisogno di interventi di potatura particolare, sarà sufficiente tagliare i rami rovinati, quelli contorti o che presentano dei segni di malattia, i tagli andranno ricoperti con della pasta cicatrizzante, che potete facilmente trovare nei negozi specializzati.

Trattamenti invernali nelle piante da frutto

Nel periodo invernale possiamo effettuare un primo trattamento preventivo, irrorando le piante con un anticrittogamico ed un insetticida. Come anticrittogamico possiamo utilizzare la poltiglia bordolese, una miscela di solfato di rame e calce idrata sciolti in acqua, se vogliamo possiamo prepararla da soli, ma è molto più pratico utilizzare le miscela già pronte. Come insetticida si può usare l'olio bianco, un olio minerale purificato, che diluito in acqua viene spruzzato sulla pianta, è attivo contro la cocciniglia, le uova del ragnetto rosso e le larve degli insetti che si rifugiamo tra i germogli e nella corteccia. Possiamo anche utilizzare il silicato di sodio che agisce con un'azione disidratante sulle cellule dei parassiti. Questi preparati sono ammessi anche nell' agricoltura biologica, possono essere acquistati nei negozio specializzati. Leggere attentamente le istruzioni per l'uso e le diluizioni consigliate, prima di utilizzarli.

Trattamenti primaverili nelle piante da frutto

Durante la fioritura è indispensabile sospendere qualsiasi tipo di trattamento, le piante da frutto utilizzano insetti come le api per l'impollinazione, un trattamento durante questo periodo potrebbe recare dei gravi danni a questi utili insetti. Quando i fiori saranno completamente appassiti, e fino a quando il frutto non ha raggiunto le dimensioni di una noce, in caso di infestazioni, possiamo procedere con delle ulteriori irrorazioni. Se la primavera è molto umida, con temperature miti e nottate fresche, dopo la pioggia le piante andranno irrorate con prodotti a base di zolfo, per prevenire la bolla delle foglie, una malattia fungina che colpisce soprattutto il pesco ma attacca anche altri alberi da frutto come l'albicocco il susino ed il ciliegio. Le foglie colpite dall'infezione presentano delle deformazioni e tendono a seccarsi e a cadere.

Le pompe irroratrici

Per effettuare questi trattamenti è necessario utilizzare una pompa irroratrice, che garantisce la distribuzione uniforme del prodotto. In commercio possiamo trovarne di vari tipi e capacità, dalle più piccole adatte al piccolo orto domestico, a quelle professionali per i grandi frutteti. Per un frutteto, composto da quattro cinque piante, possiamo orientarci su una pompa con un serbatoio da un paio di litri. Il serbatoio viene messo in pressione tramite una pompa manuale, il prodotto viene irrorato tramite la pressione di un grilletto. Per frutteti più grandi possiamo passare ad un apparecchio con una capacità di 5 - 10 litri, questo modello può venire portato a spalla o appoggiata sul terreno, lasciando libere le mani per la manovra della lancia. Il serbatoio è messo in pressione da una pompa manuale.

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Domande frequenti

  • Quando è necessario interrompere i trattamenti sulle piante da frutto?
    È fondamentale sospendere qualsiasi tipo di trattamento chimico o biologico durante il periodo di fioritura. Le piante da frutto dipendono fortemente dagli insetti impollinatori, come le api, per la produzione di frutti. L'applicazione di prodotti durante questa fase critica potrebbe causare gravi danni alla fauna utile, compromettendo l'impollinazione e, di conseguenza, il raccolto. Attendere che i fiori siano completamente appassiti è la regola d'oro per garantire sia la salute delle piante che quella degli ecosistemi locali.
  • Come si effettua il trattamento invernale preventivo?
    Il trattamento invernale si esegue dopo la caduta delle foglie, utilizzando un mix di anticrittogamico e insetticida. Un classico anticrittogamico è la poltiglia bordolese (solfato di rame e calce), mentre come insetticida si usa l'olio bianco minerale diluito in acqua. Questo olio agisce disidratando le uova del ragnetto rosso, le larve e la cocciniglia nascoste nella corteccia. È essenziale pulire preventivamente la base della pianta rimuovendo foglie morte e detriti, dove i parassiti spesso svernano in forma dormiente.
  • Quale prodotto usare per la bolla delle foglie in primavera?
    In primavera, specialmente dopo piogge con temperature miti e notti fresche, si consiglia l'irrorazione con prodotti a base di zolfo. Questo trattamento previene efficacemente la bolla delle foglie, una malattia fungina che colpisce prevalentemente il pesco ma può attaccare anche albicocchi, susini e ciliegi. I sintomi includono deformazioni fogliari, secchezza e caduta precoce delle foglie. Applicare lo zolfo tempestivamente aiuta a contenere l'infezione senza danneggiare la pianta.
  • Che tipo di pompa irroratrice scegliere per un piccolo frutteto?
    Per un piccolo frutteto domestico composto da quattro o cinque piante, è sufficiente una pompa irroratrice manuale con un serbatoio di circa due litri. Questo modello, azionato manualmente per creare pressione e irrorare tramite un grilletto, è leggero e facile da gestire. Per aree più estese, si possono valutare modelli da 5-10 litri, portabili a spalla o da appoggiare a terra, che permettono di liberare le mani per manovrare meglio la lancia di irrorazione.

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