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Alberi da Frutta

Uva

Uva, frutto per eccellenza utilizzato a produrre vino. Ne esistono di tante specie, generalmente presenta sapore dolce ed è fresco da mangiare a tavola.

di Redazione

02 dicembre 2016

Come e quando irrigare i vigneti

Per curare la vite, nonostante sia una pianta che non teme la siccità, l'operazione di irrigazione è una tra le più importanti e significative per la buona riuscita del prodotto finale. Come primo passo, bisogna verificare la lunghezza delle radici e per quanto si diramano in profondità. Nonostante la vite non soffra la siccità, potrete notare che necessita di irrigazione dagli acini poco sviluppati, in questa situazione urge un intervento di irrigazione. La fase di irrigazione dei vigneti, viene sospesa durante il periodo invernale, prevenendo così fatali gelate. Se la stagione si presenta buona anche in autunno si può continuare ad annaffiare la pianta, facendo attenzione a non esagerare. Prima della prima gelata è consigliato di provvedere ad irrigare per l'ultima volta in profondità.

Come coltivare e curare il vigneto

Per coltivare un vigneto bisogna seguire diversi step. Inizialmente bisogna smuovere il terreno fino a circa mezzo metro di profondità per consentirne l'aerazione. Successivamente procedere con la concimazione organica, ovvero letame oppure humus. E' fondamentale non piantare la giovane vite una volta finito di aver mosso e concimato la terra, bisogna attendere qualche mese fino all'arrivo della primavera. Raggiunta la stagione ideale, ripetere l'operazione di scasso del terreno rendendola nuovamente fine e friabile. Finalmente giunge il momento di procedere con la foratura del terreno per circa 30 centimetri, dove installare all'interno la giovane pianta di vite. Importantissimo è installare dei pali o del bambù accanto alla giovane pianta, sostenendola durante tutto il suo periodo di sviluppo.

Come e quando concimare la vite

La fase di concimazione del vigneto ha inizio ancora prima che la pianta sia installata nel terreno. Ovvero, una volta mosso il terreno nella zona in cui sorgerà il vigneto, provvedere alla concimazione con letame stallatico o humus. Tutti questi tipi di concimi sono acquistabili presso i consorzi agrari. Se si prevede di procedere con l'installazione del vigneto ad inizio primavera, la concimazione va effettuata l'autunno dell'anno precedente, così il letame riesce a svolgere interamente la sua funzione di nutrimento del terreno. Ovviamente dipende anche da che tipo di impianto si vuole installare, se una vigna piccola ad uso familiare, oppure se iniziare la coltivazione di un vero e proprio vigneto. Ogni tipo di impianto prevede concimazioni e interventi differenti, visto che uno dei due serve alla produzione massiccia di uva.

Possibili malattie che attaccano i vigneti

Una delle malattie più gravi che può colpire la vite è la peronospera, un fungo che si insidia nella pianta sottraendole il nutrimento. Fortunatamente è facilmente riconoscibile perché sulla foglia compare una macchia gialla oppure si forma della muffa bianca. Nel caso la vostra vigna venga attaccata da peronospera, gli acini d'uva risulterebbero deformi e come "sgonfi". Per combattere questo fungo si utilizza una formula liquida contenente rame, perché risulta l'unico principio attivo in grado di sconfiggere la peronospera. Un'altra malattia è la botrite, ovvero un fungo che penetra attraverso le ferite presenti sulla pianta, provocando la caduta dei grappoli colpiti. Dopo aver estirpato le zone della pianta colpite, bisogna agire anche con agenti chimici per debellare il fungo definitivamente.

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Domande frequenti

  • Quando e come si deve irrigare correttamente la vite?
    L'irrigazione è cruciale soprattutto se gli acini risultano piccoli o poco sviluppati. Bisogna sospendere le annaffiature durante l'inverno per prevenire danni da gelo. In autunno, se il clima lo consente, si può continuare con moderazione per idratare la pianta prima del riposo vegetativo. È fondamentale effettuare un'ultima irrigazione profonda prima delle prime gelate invernali per proteggere l'apparato radicale e garantire la riserva idrica necessaria per la ripresa primaverile.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per impiantare un nuovo vigneto?
    Inizia scavando il terreno fino a 50 cm di profondità per aerarlo e mescolalo con concime organico come letame o humus. Non piantare subito: aspetta alcuni mesi fino alla primavera successiva. A quel punto, prepara nuovamente il suolo rendendolo fine e crea fori profondi circa 30 cm. Inserisci la giovane pianta e installa immediatamente sostegni verticali (pali o bambù) per guidare la crescita della vite durante il suo sviluppo iniziale.
  • Come si combatte efficacemente la peronospora nella vite?
    La peronospora è un fungo grave che causa macchie gialle sulle foglie, muffa bianca e acini deformati o 'sgonfi'. L'unica soluzione efficace documentata è l'utilizzo di prodotti liquidi a base di rame, unico principio attivo capace di contrastarlo. È importante intervenire tempestivamente al primo segno di infezione per salvare il raccolto. Prevenire l'eccessiva umidità intorno alle foglie tramite una corretta potatura e distanziamento dei tralci aiuta inoltre a ridurre il rischio di contagio.
  • Cosa causa la botrite e come si previene?
    La botrite è un fungo che penetra nei tessuti vegetali attraverso ferite o lesioni, causando spesso la caduta prematura dei grappoli colpiti. Per debellarla, è necessario rimuovere fisicamente tutte le parti della pianta infette. Successivamente, si rende spesso indispensabile l'uso di agenti chimici specifici per eliminare definitivamente il patogeno. La prevenzione passa attraverso una buona ventilazione del vigneto e la cura delle operazioni di potatura per minimizzare le ferite sui tralci.
  • Quando è il momento giusto per concimare la vite?
    La concimazione principale avviene in autunno, prima dell'impianto o come mantenimento annuale. Se si pianta in primavera, il letame o l'humus vanno sparsi nell'autunno precedente per permettere al terreno di assimilare i nutrienti gradualmente. Questo approccio assicura che la pianta abbia riserve energetiche pronte per la fioritura. Evita concimazioni azotate eccessive in estate per non favorire la crescita vegetativa a discapito della qualità dell'uva.

Scheda Tecnica

FamigliaVitaceae
Tipo di piantaPianta legnosa rampicante
OrigineAsia occidentale e Europa meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, preferibilmente calcareo o sabbioso
IrrigazioneModerata, essenziale in estate e pre-gelata; sospendere in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
AltezzaFino a 10 metri se non potata
ConcimazioneOrganica (letame/humus) in autunno/inverno; evitare azoto eccessivo in estate
PotaturaIndispensabile per produzione e forma (podale, spuria, Guyot)
MoltiplicazioneMargotta, innesto, talea
Malattie e parassitiPeronospora (fungo, trattata con rame), Botrite (funghi, gestione umidità e potatura)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede potatura e gestione fitosanitaria)

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