Operazione di messa a dimora

Frutti Minori

Coltivazione ciliegio

Tra i più affascinanti alberi da frutta, il ciliegio rallegra i giardini primaverili con i suoi bellissimi fiori, oltre a regalarci un frutto dolce e colorato, all'inizio di ogni estate. La coltivazione di questa pianta non è difficile, in quanto è capace di resistere al freddo e di adattarsi con facilità ai vari climi.

di Redazione

02 settembre 2014

Messa a dimora del ciliegio

La messa a dimora della pianta di ciliegio va effettuata nel periodo in cui la pianta è a riposo, e cioè tra l'autunno inoltrato e la fine dell'inverno. La scelta del periodo giusto permette alla pianta di esprimere al meglio il suo potenziale di sviluppo, che inizierà a primavera. Il terreno ideale per la coltivazione del ciliegio è composto da un miscuglio di torba, sabbia, letame e ghiaia, e deve essere preparato alcune settimane prima della messa a dimora, così da presentarsi morbido ed arieggiato. La buca dovrà avere una profondità di almeno 60 cm per un metro circa di larghezza e dovrà essere libera da ciottoli ed erbacce. Una volta adagiata la pianta va subito coperta con la terra e innaffiata discretamente. Se la pianta è molto giovane va valutato se sostenerla con l'ausilio di un tutore. subarucherryblossom.org

Irrigazione e manutenzione del ciliegio

Coltivazione ciliegio: irrigazione e manutenzione. Per ottenere una produzione ottimale di frutti, il ciliegio va irrigato regolarmente, senza eccessi, in quanto teme i ristagni d'acqua. E' necessario quindi evitare di inzuppare completamente il terreno. Le prime potature vanno eseguite dopo un paio d'anni dalla messa a dimora, e l'intervento deve riguardare solo i rami secchi o danneggiati. Per le potature vere e proprie, necessarie se non si vuol far crescre troppo la pianta e per permettere una crescita armoniosa, è meglio aspettare qualche anno. Gli interventi devono essere comunque minimi ed effettuati con particolare attenzione. Ugualmente, per quanto riguarda la concimazione, è meglio aspettare che l'albero abbia iniziato a fruttificare. Il concime ideale, da erogare a fine estate, è quello ricco di azoto organico a cessione modulata.

Raccolta delle ciliegie

Coltivazione ciliegio: la raccolta. La raccolta va effettuata quando le ciliegie sono completamente mature, che si riconosce dalla migliore sapidità e dal massimo volume raggiunti. Non vi è un periodo preciso in cui questo avviene, in quanto la maturazione dipende, naturalmente, dal tipo di ambiente in cui viene coltivato il ciliegio e da fattori climatici. Il periodo di raccolta coincide, in genere, con l'inizio dei primi caldi, durante il mese di giugno. I frutti dai rami si possono staccare sia manualmente che meccanicamente. Quest'ultimo sistema viene utilizzato nelle coltivazioni industriali ed è un processo molto complesso perché il rischio di daneggiare i rami è piuttosto complesso. Una volta raccolete le ciliegie possono essere conservate in un luogo fresco e asciutto, possibilmente in frigorifero, per una decina di giorni.forums.gardenweb.com

Malattie e problematiche del ciliegio

Coltivazione ciliegio: malattie e problematiche. Il ciliegio è una pianta piuttosto resistente agli attacchi di malattie e parassiti. Malgrado ciò, è necessario prestare attenzione ad alcune problematiche che potrebbero presentarsi. Il maggiore nemico per il ciliegio è rappresentato dal ristagno d'acqua, che può far marcire le radici: mantenere il terreno ben drenato evita questo rischio. Periodicamente, è inoltre necessario irrorare le piante con un prodotto a base di rame, l'unico trattamento efficace contro un fungo, tipico del ciliegio, chiamato monilia. Un altro problema è costituito dalla cosiddetta "mosca del ciliegio", che depone le uova all'interno dei frutti. In questo caso sarà necessario ricorrere agli appositi insetticidi, reperibili presso i negozi specializzati. Lo stesso trattamento sarà utile nel caso la pianta venisse attacata da afidi e cocciniglie.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per piantare il ciliegio?
    La messa a dimora del ciliegio deve avvenire quando la pianta è in fase di riposo vegetativo, ovvero tra l'autunno inoltrato e la fine dell'inverno. Questo periodo permette alla radice di stabilizzarsi nel nuovo substrato prima dello scoppio delle gemme primaverili. È fondamentale preparare la buca alcune settimane prima, assicurandosi che il terreno sia morbido, arieggiato e privo di pietre o erbacce invasive. La buca dovrebbe avere dimensioni di circa 60 cm di profondità per un metro di larghezza.
  • Come si gestisce l'irrigazione per evitare problemi alle radici?
    Il ciliegio necessita di irrigazioni regolari ma mai eccessive, poiché soffre gravemente i ristagni idrici che possono causare la marcescenza radicale. L'obiettivo è mantenere il terreno umido senza inzupparlo completamente. Per prevenire questi rischi, è essenziale garantire un ottimo drenaggio del suolo, eventualmente arricchendolo con sabbia o ghiaia durante la preparazione della buca. Controllare sempre che l'acqua non si accumuli intorno al colletto della pianta.
  • Quando e come si effettua la potatura del ciliegio?
    Le prime operazioni di potatura leggera, limitate all'eliminazione di rami secchi o danneggiati, possono iniziare dopo due anni dalla messa a dimora. Le potature strutturali vere e proprie, necessarie per contenere la crescita e favorire una forma armoniosa, richiedono pazienza: è meglio attendere che la pianta abbia stabilito il suo ritmo naturale. Gli interventi devono essere minimi e fatti con grande cautela per non stressare l'albero, preferibilmente in periodi di secco.
  • Quali sono i principali nemici del ciliegio e come si curano?
    I principali avversari sono la Monilia, un fungo che causa il disseccamento dei fiori e dei frutti, e la mosca della ciliegia. Per la Monilia, l'unica prevenzione chimica efficace consiste nell'irrorazione con prodotti a base di rame. Per contrastare afidi, cocciniglie e mosca della ciliegia, si rendono necessari specifici insetticidi. Inoltre, il ristagno d'acqua rimane il nemico numero uno, poiché favorisce marciumi radicali letali; il drenaggio è la cura preventiva principale.
  • Come riconoscere la maturità delle ciliegie e quando raccoglierle?
    Non esiste una data fissa per la raccolta, poiché dipende dal clima locale e dalla varietà. Generalmente, la maturazione coincide con l'inizio del caldo estivo, spesso a giugno. I frutti sono pronti quando raggiungono il massimo volume e sviluppano la massima sapidità e colore intenso. Possono essere raccolti manualmente o meccanicamente (nelle grandi coltivazioni). Una volta raccolte, le ciliegie si conservano bene per circa dieci giorni in frigorifero, in un luogo fresco e asciutto.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale ed Europa
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, profondo, ben drenato, pH neutro-subacido
IrrigazioneRegolare ma moderata; evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-aprile)
Altezza5-8 metri (dipende dalla varietà e potatura)
ConcimazioneAzoto organico a cessione modulata a fine estate, dopo l'inizio della fruttificazione
PotaturaMinima; eliminare rami secchi/danneggiati; interventi leggeri per armonizzare la crescita
MoltiplicazioneInnesto su portainnesto specifico (es. Prunus avium o P. mahaleb)
Malattie e parassitiMonilia (fungo), mosca della ciliegia, afidi, cocciniglie, marcescenza radicale da ristagni
Difficoltà di coltivazioneFacile/Modesta; richiede buon drenaggio e pazienza per la fruttificazione

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