Caratteristiche principali del melograno
Il melograno è una pianta dall’elevato calore ornamentale. Fa parte delle famiglie delle Punicacee ed è originaria dei paesi asiatici. È caratterizzato da foglie piccole color verde scuro oppure tendenti al rosso a seconda delle varietà. I fiori di un bel rosso rubino, si presentano con una forma allungata e alle nostre latitudini iniziano a comparire sui rami già a inizio di marzo. La pianta del melograno vive bene in climi temperati o caldi ma resiste bene anche alle gelate a patto che il termometro non scenda al di sotto dei meno dieci gradi centigradi. Contribuisce in maniera significativa ad abbellire i giardini e regala frutti dalle ottime proprietà terapeutiche. La coltivazione del melograno è semplice e non presenta particolari difficoltà da superare.
Coltivazione del melograno
La coltivazione del melograno non presenta aspetti particolarmente ostici. La messa a dimora può essere effettuata sia a terra che in vasi di medie dimensioni anche se la messa a terra in un giardino contribuisce a una maggiore fruttificazione. Questa pianta si adatta con estrema facilità a qualsiasi tipologia di terreno ma preferisce quelli soffici e ben drenati che impediscano i ristagni d’acqua. Per migliorare gli apporti nutritivi del terreno si possono effettuare concimazioni con la ripresa vegetativa primaverile adoperando dello stallatico. Le piante possono essere riprodotte per seme o per talea. Il secondo sistema menzionato è quello più utilizzato perché offre i migliori risultati. È sufficiente piantare in terra dei piccoli rami ben lignificati e aspettare che radichino.
Malattie
Le malattie che interessano di più la coltivazione del melograno sono principalmente di tipo fungino e parassitario. La pianta può essere soggetta agli attacchi delle cocciniglie e degli afidi. In questi due casi specifici non c’è altra soluzione se non quella di ricorrere a sostanze chimiche reperibili presso i consorzi di agraria. Invece le malattie fungine dipendono quasi esclusivamente da eccessive innaffiature e possono essere prevenute mantenendo sotto controllo l’umidità del terreno. Per evitare che parassiti di risalita possano infettare la pianta partendo dalle radici, è consigliabile disinfettare il terreno che ospiterà il melograno con della calce spenta. In questo modo avrete la certezza di mettere a dimora la pianta in un terreno completamente salubre.
Proprietà terapeutiche
Le proprietà terapeutiche del melograno erano conosciute fin dai tempi più remoti. Nell’antica Grecia, i frutti della pianta venivano fatti consumare a chi aveva problemi di infiammazioni di vario tipo e il succo che se ne ricavava veniva fatto bere a chi era affetto da diarrea cronica. Attualmente la medicina cosiddetta ufficiale, ha riconosciuto al melograno ottime proprietà diuretiche e astringenti. Contiene buoni quantitativi di flavonoidi e antiossidanti utili. Il succo è un concentrato di sali minerali preziosi come lo zinco e il fosforo. I granuli della polpa possono essere adoperati per guarnire insalate di stagione nel periodo invernale e il frutto intero in genere viene utilizzato per guarnire le tavole del primo giorno dell’anno come simbolo della prosperità.