Pianta di avocado

Frutti Minori

Pianta avocado

La pianta di avocado è originaria dell’America Latina ma vive bene anche nell’Italia del Sud. Teme il freddo e, se sottoposta a ripetute gelate, potrebbe facilmente perire. È possibile acquistare piante già grandi o di due o tre anni presso i vivai o nei consorzi di agraria più forniti.

di Redazione

03 settembre 2014

Caratteristiche principali della pianta di avocado

La pianta di avocado appartiene alla famiglia delle Lauraceae ed era già apprezzata per i suoi frutti in epoca precolombiana. Attualmente viene coltivata anche in Spagna, Israele e nella parte più meridionale dell’Italia ma quasi solo per scopi decorativi. L’avocado è un sempreverde caratterizzato da un alto fusto e da un apparato radicale esteso. Una pianta adulta oltrepassa i venti metri d’altezza e riesce ad ombreggiare in maniera efficace ampie zone di un giardino. I fiori sono poco appariscenti e rimangono visibili agli insetti solo in minima parte. Questa peculiarità è alla base della loro scarsa produttività. I frutti possono avere varie dimensioni e un colore che va dal verde smeraldo al viola scuro. La polpa calorica è nutriente e ricca di grassi.

Varietà

Le varietà botaniche della pianta di avocado sono tre: la guatemalteca, l’antillana e la messicana. Ciascuna si distingue dalle altre per la forma delle foglie e per il colore dei germogli. La varietà messicana ha un caratteristico profumo d’anice che le altre due non hanno. Nel corso degli anni sono stati creati numerosi ibridi e innesti per ottenere piante più resistenti agli attacchi dei parassiti o con una maggiore produttività. Attualmente i frutti che si trovano in commercio derivano principalmente dalla Fuerte e dalla Ettinger, varietà ibride che hanno una forma allungata e una buccia verde brillante sottile. Se invece si preferisce un avocado con un sapore decisamente migliore, bisognerà acquistare un Hass: la sua buccia ruvida varia dal verde smeraldo al marrone scuro e ha un aroma molto intenso.

Riproduzione per seme

Riprodurre una pianta di avocado partendo dal seme non è affatto complicato. Per prima cosa è necessario eliminare tutta la polpa rimasta aderente al nocciolo e, in un secondo momento, bisogna immergerlo per metà in acqua fredda assicurandosi che non tocchi sul fondo. Sistemate il tutto in un luogo ben illuminato ma non esposto direttamente ai raggi solari. Evitate di sistemarlo in un ambiente ventilato e, a distanza di venti giorni, vedrete le prime radici. Subito dopo spunterà il germoglio e allora potrete mettere a dimora la nuova piantina. Scegliete un terreno fertile e morbido composto principalmente da una miscela in parti uguali di sabbia e terriccio. Annaffiatelo non più di una volta a settimana per evitare che le radici possano marcire.

Frutti

La raccolta degli avocado inizia a fine ottobre e prosegue fino a metà novembre per le varietà più precoci mentre la raccolta delle varietà tardive può arrivare fino a aprile. La varietà che ha una migliore resa è la Hass a patto che sia dotata di un ottimo porta innesti. La produzione per ettaro oscilla da un minimo di 10 ad un massimo di 20 tonnellate circa. Il frutto più piccolo pesa 200 grammi ma può arrivare anche a mezzo chilo. Per verificare lo stato di maturazione, basta premere leggermente la buccia con le dita. Se risulta morbido al tatto è pronto per essere gustato. La polpa può essere consumata così oppure cucinata per creare salse o insalate di ogni tipo, a seconda delle proprie esigenze.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come posso far germinare il seme di avocado?
    Per germinare un seme di avocado, rimuovi accuratamente tutta la polpa residua dal nocciolo. Immergi il seme per metà della sua altezza in un bicchiere d'acqua fredda, usando stuzzicadenti per sostenerlo in modo che la base tocchi l'acqua ma il fondo non tocca il bicchiere. Posiziona il contenitore in un luogo luminoso ma lontano dai raggi solari diretti e evita correnti d'aria. Dopo circa venti giorni dovresti vedere comparire le prime radici e successivamente il germoglio. A quel punto, trapianta la piantina in un vaso con terra fertile e morbida.
  • Qual è il periodo migliore per raccogliere gli avocado?
    Il periodo di raccolta dipende dalla varietà coltivata. Per le varietà precoci, la raccolta inizia generalmente verso fine ottobre e si protrae fino a metà novembre. Al contrario, le varietà tardive possono rimanere sugli alberi fino ad aprile. È fondamentale monitorare lo sviluppo del frutto sulla pianta per determinare il momento ottimale di raccolta, poiché la maturazione avviene spesso dopo la raccolta per alcune cultivar. In Italia, la coltivazione è prevalentemente ornamentale nel Sud, quindi i tempi possono variare localmente.
  • Come capire quando un avocado è maturo e pronto da mangiare?
    Il metodo più semplice e affidabile per verificare la maturazione di un avocado è la pressione delicata della buccia con le dita. Se il frutto risulta leggermente morbido al tatto, significa che è maturo e pronto per essere consumato. Se è ancora duro, necessita di ulteriore tempo. Una volta raggiunto il giusto grado di morbidezza, può essere mangiato fresco, utilizzato per preparare salse come il guacamole, o aggiunto a insalate e altri piatti culinari. Non aspettare che diventi troppo molle per evitare che la polpa inizi a deteriorarsi.
  • Quali sono le differenze principali tra le varietà Hass e Fuerte?
    La varietà Hass si distingue per la sua buccia ruvida che cambia colore dal verde smeraldo al marrone scuro/moro a maturazione, offrendo un aroma intenso e un sapore ricco. La Fuerte, invece, presenta una buccia sottile, verde brillante e liscia, con una forma allungata. Mentre la Hass è spesso preferita per il gusto superiore e la resa commerciale, la Fuerte è nota per la sua adattabilità. Entrambe sono ibridi o selezioni derivate dalle tre specie botaniche originali (guatemalteca, antillana, messicana), quest'ultima caratterizzata da un profumo di anice nelle foglie.

Scheda Tecnica

Persea americana

Nome scientificoPersea americana
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAmerica Latina
EsposizioneLuce diffusa, teme il gelo
Temperatura minimaSconosciuta (teme le gelate)
TerrenoFertile, morbido, drenante (sabbia e terriccio)
IrrigazioneModerata, max 1 volta/settimana, evitare ristagni
FiorituraFioretti poco appariscenti
AltezzaOltre 20 metri da adulta
MoltiplicazionePer seme (propagazione vegetativa)
Malattie e parassitiSusceptibile ad attacchi parassitari (ibridi migliorati)
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibilità al freddo e ristagno idrico)

Potrebbe interessarti anche