Bacche di goji mature

Piccoli Frutti

Bacche di goji coltivazione

Le bacche di goji sono dei frutti provenienti dall' oriente. La loro rapida e ampia diffusione in territorio nostrano è stata determinata dalle numerosissime proprietà contenute in questi piccoli frutti. Si parlerà quindi delle bacche di goji, coltivazione che potrà facilitarne la reperibilità.

di Redazione

30 ottobre 2014

Bacche di goji aspetto e proprietà

Le bacche di Goji crescono spontaneamente in alcune regioni del Tibet, della Cina e Della Mongolia. Sono giunte in occidente diffondendosi con molta rapidità grazie alle loro numerosissime proprietà benefiche per la salute. Si distinguono, infatti, per essere dei potentissimi antiossidanti naturali e per la loro capacità di contrastare i radicali liberi, con un effetto benefico sui tessuti e sulla prevenzione delle malattie tumorali. Oltre a ciò, sono note per i loro effetti anti - infiammatori e per l'interessante presenza di vitamine e sali minerali. Le proprietà delle bacche di goji sono tali da essere definite elisir di lunga vita e, in Oriente, sono note come il frutto della longevità e della vitalità. Questi piccoli frutti minori, ovali e rossi, per le loro proprietà, sono anche particolarmente costosi in occidente.

Bacche di goji coltivazione, perchè e come

Se si intende affrontare l'argomento circa le bacche di goji, coltivazione pratica e semplice sia in casa che in orto, è perché si desidera approfondire la conoscenza di questi frutti benefici per la salute del nostro corpo. La possibilità di coltivarli autonomamente abbatte il problema di reperibilità delle bacche rendendole accessibili a costo zero ed in cambio di un pò di sano e piacevole lavoro. Vi forniremo, quindi, un pò di consigli utili. E' importante sapere che è possibile acquistare in vivaio i semi relativi alle differenti varietà di bacche, così come le piantine. Una volta scelti i semi e la varietà specifica che si intende coltivare, per cominciare con il piede giusto, si suggerisce di iniziare la semina in primavera ricordando che, data la provenienza, la pianta resiste anche a temperature inferiori allo zero.

Bacche di goji coltivazione, messa a dimora

Una volta che si sono acquistati i semi, o la piantina, e che sia giunta la primavera, è il momento di dare ufficialmente inizio all'attività che riguarda la bacche di goji, coltivazione alla quale si può dare inizio aprendo delicatamente una bacca e collocandone i piccolissimi semi in una terra che sia povera e priva di concime. Se quello che si desidera è, invece, mettere a dimora una giovane piantina, è consigliabile, inizialmente, verificare se le sue radici risultano secche e, se è il caso, immergerle in un contenitore con dell'acqua tiepida. Si consiglia di procedere con l'innesto, interrando le radici e innaffiando bene il terreno perché è importante che sia mantenuto ben umido pur dovendo fare molta attenzione in modo da evitare i ristagni idrici. La pianta andrà innaffiata solo quando il terreno risulterà asciutto.

Bacche di goji coltivazione, cure successive

Perché la coltivazione delle bacche di goji che dia i risultati desiderati, una volta che si è effettuata la semina o l'innesto, dovremo avere cura della giovane pianta costantemente e far sì che cresca rendendo al meglio delle sue potenzialità. Perché se ne sostenga lo sviluppo vegetativo, è consigliabile fornirle del concime organico, meglio se liquido con una cadenza che sia almeno quindicinale. Durante il periodo di fioritura, invece, è bene, annaffiare con frequenza la pianta facendo sempre molto attenzione a non creare ristagni idrici. Durante questa fase, si suggerisce si portare all'aperto le piante coltivate, eventualmente, in casa così che il sole ne possa stimolare la fioritura. Verso fine maggio effettuare una potatura perché possano crescere frutti di dimensioni maggiori.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per seminare o mettere a dimora le bacche di goji?
    La semina e la messa a dimora delle bacche di goji vanno effettuate in primavera. Questo periodo permette alla pianta di stabilizzarsi prima dell'inverno. Se parti dai semi, puoi prelevare i semi da una bacca fresca e seminarli in un terreno povero e senza concime. Se utilizzi piantine già pronte, verifica che le radici non siano secche; in tal caso, immergile brevemente in acqua tiepida prima di interrarle. La primavera garantisce condizioni ottimali per l'attecchimento.
  • Come bisogna irrigare correttamente la pianta di goji?
    Il goji richiede un'irrigazione costante ma cauta. Il terreno deve rimanere ben umido, specialmente durante il periodo di fioritura, ma è fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici. In generale, annaffia solo quando il suolo risulta asciutto al tatto. Questa regola vale sia per le piante in vaso che in piena terra, assicurandoti sempre di un buon drenaggio del substrato.
  • È necessaria la concimazione e con quale frequenza?
    Sì, per sostenere un ottimale sviluppo vegetativo e produttivo, la pianta va concimata regolarmente. Si consiglia l'uso di fertilizzante organico liquido, preferibilmente somministrato con cadenza quindicinale (ogni due settimane) durante il periodo di crescita attiva. Evita di concimare il terreno al momento della semina dei semi, poiché il substrato dovrebbe essere inizialmente povero; la concimazione entra in gioco successivamente per nutrire la pianta in via.
  • Qual è l'importanza della potatura e quando va eseguita?
    La potatura svolge un ruolo cruciale nella qualità della produzione. Si consiglia di effettuare un intervento verso la fine di maggio. Questo taglio aiuta a indirizzare le energie della pianta verso la formazione di frutti di dimensioni maggiori e migliori. Inoltre, esporre la pianta al pieno sole, eventualmente spostandola all'aperto se coltivata in casa, stimola ulteriormente la fioritura e la successiva fruttificazione dopo la potatura.

Scheda Tecnica

Lycium barbarum

Nome scientificoLycium barbarum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale (Cina, Tibet, Mongolia)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al gelo (sotto zero)
TerrenoPovero, drenante, privo di eccessivo concime iniziale
IrrigazioneModerata, mantenere umido ma evitare ristagni; annaffiare solo se asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (stimolata dal sole)
ConcimazioneOrganica liquida ogni due settimane durante la crescita
PotaturaFine maggio per favorire frutti più grandi
MoltiplicazioneSemina primaverile o messa a dimora di piantine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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