fragole mature

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Coltivazione fragole

La coltivazione fragole regala raccolti molto apprezzati sia dagli adulti che, soprattutto, dai bambini. Non è una coltura impegnativa, basta seguire alcuni semplici accorgimenti, ecco quali.

di Redazione

16 novembre 2016

Come prendersi cura delle fragole

Le fragole non si ottengono quasi mai a partire dal seme. Si possono creare nuove piantine a partire da una fragola madre, ottenendo una copia perfetta dell'originale. Oppure è possibile acquistare presso i negozi di fai da te e giardinaggio una giovane pianta di fragola da mettere a dimora o da travasare in un contenitore più grande. La giovane piantina avrà bisogno di maggiore cura, seguendo semplici ma importanti raccomandazioni. La fragola in vaso può essere spostata a seconda della stagione e del clima. Le piante messe in pieno campo, invece, vanno collocate in una zona ideale dell'orto che andremo a coprire. Anche gli uccellini, purtroppo, sono golosissimi di fragole e potrebbero rovinarci il raccolto. Ricorreremo, quindi, ad una rete a maglie piuttosto strette, facilmente reperibile sul mercato.

Coltivazione fragole: annaffiatura

Nella coltivazione delle fragole e delle fragoline bisogna porre particolare attenzione alla fase di irrigazione. Soprattutto le giovani piantine avranno bisogno di un maggior apporto idrico per potersi sviluppare. L'ideale è ricorrere ad un sistema a scorrimento o comunque non a pioggia. Bagnando le foglie si potrebbero provocare danni causati dall'irraggiamento diretto della luce solare. Anche i ristagni sono particolarmente pericolosi per la fragola. Si raccomanda di effettuare le annaffiature durante la sera o la mattina presto quando i raggi non sono molto forti. Questo accorgimento è utile anche per prevenire l'evaporazione dell'umidità. Le fragole, sempre per questo motivo, hanno bisogno di pacciamatura, naturale oppure ricorrendo alla classica copertura col nylon nero, meglio se quello specifico per la coltivazione.

Concimazione e terreno

Il terreno per la coltivazione delle fragole va precedentemente preparato. L'ideale sarebbe procedere con una profonda azione di vangatura ed una concimazione con stallatico maturo, iniziando a lavorare la terra durante l'autunno prima della messa a dimora. Il concime organico va sparso bene e si può aggiungere anche del compost casalingo. In alternativa si può ricorrere ad un prodotto specifico acquistato in negozio ma la migliore soluzione è sempre quella naturale. Le giovani piantine vanno interrate ad almeno 20cm l'una dall'altra e, nel caso di coltivazione su più file, bisogna creare uno spazio di oltre mezzo metro. La fragola è una pianta infestante che si moltiplica da sola. Sarebbe consigliabile, quindi, tenere a bada lo sviluppo del nostro fragoleto per non rischiare dopo il secondo anno di ritrovarsi un'area completamente invasa.

Esposizione, clima, malattie

Le fragole e le fragoline, specialmente le varietà selvatiche, hanno bisogno di un clima abbastanza fresco o comunque mite. Sono piante che resistono bene agli inverni, compresi quelli più rigidi e lunghi, potendo essere coltivate con successo anche oltre i 1200m di altitudine. In contesti eccessivamente rigidi le coltivazioni vanno adeguatamente protette, ricorrendo a teli di tessuto appositi, per far sì che la primavera successiva le fragole comincino nuovamente la fase di sviluppo poi di fioritura. Le fragole si possono raccogliere già a partire dalla parte finale della primavera fino a tutta l'estate, a seconda del tipo di coltivazione. In serra e con le tecnologie moderne si possono ottenere fragole in tutti i periodi dell'anno. È raccomandabile evitare l'utilizzo di pesticidi e si deve cercare di prevenire l'insorgere di malattie fungine con accorgimenti naturali, specialmente irrigando nel modo giusto senza esagerare. Anche le lumache vanno tenute lontane dalle nostre fragole.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le fragole per evitare problemi?
    L'irrigazione è cruciale: usa sistemi a scorrimento o goccia, mai a pioggia diretta sulle foglie per evitare scottature solari e funghi. Annaffia la sera o la mattina presto per ridurre l'evaporazione. Assicurati che il terreno sia ben drenato per evitare ristagni idrici letali. Una buona pacciamatura (paglia o telo nero) aiuta a mantenere l'umidità costante e pulisce i frutti dal contatto con il suolo.
  • Quando e come preparare il terreno per le fragole?
    Prepara il terreno in autunno con una vangatura profonda. Aggiungi stallatico maturo e compost casalingo per arricchire il suolo. Posiziona le piantine ad almeno 20 cm di distanza l'una dall'altra, lasciando oltre 50 cm tra le file. Il terreno deve essere sciolto e fertile. Evita terreni pesanti o soggetti a ristagni. Una corretta preparazione iniziale garantisce piante sane e produttive per i successivi anni.
  • Come proteggere le fragole da uccelli e parassiti?
    Per gli uccelli, usa reti a maglia stretta sopra le piante. Per i parassiti come lumache e funghi, prediligi metodi naturali: evita pesticidi chimici. Regola attentamente l'acqua per prevenire malattie fungine. Tieni sotto controllo la vegetazione infestante. La rotazione delle colture e la pulizia del giardino riducono il rischio di infezioni. In inverno, proteggi le piante con teli specifici nelle zone molto fredde per favorire la ripresa primaverile.
  • Posso coltivare fragole in vaso?
    Sì, le fragole crescono bene in vaso. Scegli contenitori ampi e drenanti. Puoi spostare il vaso in base alla stagione: all'aperto in primavera/estate e al riparo in inverno nelle zone fredde. Usa un terriccio leggero e ricco di sostanza organica. Innaffia regolarmente ma senza eccessi. La coltivazione in vaso permette di controllare meglio il suolo e protegge i frutti, rendendola ideale per balconi o piccoli spazi urbani.
  • Quanto durano le piante di fragola e come si moltiplicano?
    Le fragole sono piante perenni che producono abbondantemente per 2-3 anni, dopodiché la resa cala e la pianta tende a invadere lo spazio tramite stoloni. Si moltiplicano principalmente per stoloni (copie genetiche della madre) o acquistando giovani piantine. Per rinnovare il fragoleto, preleva i germogli laterali sani e trapiantali. Dopo due anni, è consigliabile sostituire le piante vecchie con nuove per garantire qualità e quantità del raccolto.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineIbrida moderna (derivata da F. virginiana e F. chiloensis)
EsposizioneSoleggiata, preferibilmente al riparo dai venti freddi
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica, pH leggermente acido
IrrigazioneRegolare, a goccia o scorrimento, evitando le foglie; mai ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-luglio)
Altezza10-30 cm
ConcimazioneStallatico maturo o compost in autunno/inizio primavera
PotaturaAsportazione dei fiori nei primi mesi e stoloni superflui
MoltiplicazioneStoloni (propaggini) o acquisto di giovani piantine
Malattie e parassitiFunghi (botrite, oidio), lumache, uccelli, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, richiede gestione umidità e controllo stoloni

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