Acheni, i veri frutti

Piccoli Frutti

Pianta fragola

Quante volte, andando dal fruttivendolo, ci è venuta voglia di coltivare le piante da cui derivano i frutti che arricchiscono i banconi del negozio? Se per gli alberi da frutto è necessario spazio ed esperienza, il discorso cambia quando si sceglie la pianta della fragola, dai frutti più piccoli.

di Redazione

12 settembre 2014

Un esempio di pianta da piccoli frutti: la fragola

Nella a vasta categoria di piante che danno piccoli frutti spicca quella della fragola. Si tratta di un esemplare di origine europea che, prima della sua diffusione come pianta coltivata, era reperibile in modo spontaneo nei boschi di tutto il continente. Al giorno d'oggi intorno ad essa si è creato un vero e proprio mercato che la rende un bene agricolo particolarmente apprezzato dagli acquirenti. La fragola è una pianta perenne, con foglie ternate, oblunghe e seghettate. I fiori sono bianchi e si sviluppano in gruppi da 3 a 8 boccioli. Il frutto, invece, che è considerato la parte più "preziosa" della pianta, in realtà è un falso frutto: il ricettacolo fiorale, infatti, si accresce assumendo la classica forma e il tipico colorito della fragola e su di esso sorgono piccoli acheni, che costituiscono i veri frutti della pianta.

I tempi e i luoghi: quando e dove piantare la fragola

Il periodo ideale perché la pianta attecchisca è la primavera, quando le temperature non sono particolarmente elevate e si può essere praticamente certi di ricevere i primi frutti con l'avvento dell'estate. Fanno eccezione alcune particolari varietà che, al contrario, fruttificano durante l'inverno. Quando si pianta una fragola bisogna tener conto di due caratteristiche fondamentali: il terreno e l'esposizione al sole. Nonostante la pianta si adatti facilmente ad ogni genere di terreno, purché lavorato appositamente per ospitarla, essa preferisce suoli più sabbiosi, limosi, carichi di sostanze organiche e con un pH costante (5,5 - 6,5). Una volta prescelta la posizione, tale che la pianta riceva la luce direttamente dal sole, occorre rimuovere le erbacce prima di procedere alla piantagione.

La piantagione: il modo migliore di collocare le piantine

Per chi si appresta per la prima volta alla coltivazione della fragola si consiglia di acquistare delle piantine già sistemate in vaso, magari provenienti da un'azienda agricola, dalle quali poter partire per creare la propria riserva personale. Quando queste devono essere trasferite dal vasetto al terreno, occorre posizionarle singolarmente, in fila, avendo cura di distanziarle una dall'altra almeno di 20-30 centimetri. Il buco nel quale va inserita la pianta deve avere una profondità tale che la base della fragola sia parallela al terreno. Una volta posizionate le piantine, occorre riempire il buco con del terriccio e premere con accuratezza il substrato per compattare meglio il suolo e per coprire completamente il sistema delle radici. L'operazione successiva consiste nell'innaffiare con una consistente quantità di acqua.

Mantenimento e cura: come comportarsi perchè la pianta sopravviva

Per assicurarsi che la pianta viva bene occorre provvedere ad innaffiature regolari e costanti, da intensificare durante i periodi particolarmente caldi. L'ideale sarebbe effettuare quest'operazione al mattino, avendo cura di bagnare soltanto le foglie e non i frutti, sui quali l'umidità potrebbe favorire la moltiplicazione di batteri e parassiti. Per evitare la crescita di erbacce, una piantagione casalinga dovrebbe essere sviluppata nei vasi. Nel caso in cui si voglia optare per la collocazione nel terreno, questo deve essere ricoperto, sotto la pianta, di foglie, pagliericcio e altri materiali in grado di impedire la crescita di erbe estranee e di favorire il mantenimento del terreno umido. Si potrebbe rendere necessaria anche una rete per proteggere la piantagione dalla presenza degli uccelli.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per piantare le fragole?
    Il periodo ideale per la messa a dimora delle fragole è la primavera, quando le temperature non sono ancora eccessivamente elevate. Questa tempistica permette alla pianta di attecchire correttamente e di produrre i primi frutti con l'arrivo dell'estate. Esistono tuttavia alcune varietà specifiche che presentano cicli produttivi differenti, arrivando a fruttificare addirittura durante il periodo invernale, ma per la maggior parte delle cultivar comuni la primavera rimane la stagione consigliata.
  • Che tipo di terreno e esposizione richiede la fragola?
    La fragola predilige terreni lavorati, preferibilmente sabbiosi o limosi, ricchi di sostanza organica e caratterizzati da un pH stabile compreso tra 5,5 e 6,5. Per quanto riguarda l'esposizione, la pianta necessita di ricevere la luce solare direttamente, quindi la posizione deve essere soleggiata. Prima della piantagione è fondamentale rimuovere eventuali erbacce presenti nella zona scelta per garantire uno sviluppo sano alle radici.
  • Come si effettua correttamente la piantagione delle fragole?
    Si consiglia di utilizzare piantine già pronte in vaso. Posizionatele singolarmente in file, mantenendo una distanza minima di 20-30 centimetri tra ciascuna pianta. Scavate una buca sufficientemente profonda affinché la base della pianta risulti parallela alla superficie del terreno. Dopo aver inserito la radice, riempite il vuoto con terriccio, compattando accuratamente il substrato per coprire interamente l'apparato radicale e annaffiate abbondantemente.
  • Quali sono le cure principali per mantenere sana la pianta?
    Le irrigazioni devono essere regolari e costanti, aumentando la frequenza durante i periodi caldi. È preferibile intervenire al mattino e bagnare esclusivamente le foglie, evitando assolutamente di bagnare i frutti per prevenire lo sviluppo di batteri e parassiti. Per controllare le infestanti, si può usare pacciamatura con foglie o paglia. In caso di coltivazione in piena terra, considerare l'uso di reti protettive contro gli uccelli.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaPerenne
OrigineEuropa
EsposizionePieno sole
TerrenoSabbioso, limoso, ricco di sostanza organica, pH 5,5-6,5
IrrigazioneRegolare, costante, intensificare in estate; bagnare solo le foglie
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneRicco di sostanza organica
MoltiplicazionePiantine in vaso
Malattie e parassitiBatteri, parassiti favoriti dall'umidità sui frutti, uccelli
Difficoltà di coltivazioneFacile

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