Concimi
Da qui la distinzione tra i concimi a rilascio immediato e quelli a lenta cessione. I concimi sono degli elementi nutritivi che vengono somministrati alle piante o al terreno in base alle loro esigenze. Ogni concime contiene al suo interno sostanze nutritive differenti, infatti, vanno scelti in base alle caratteristiche del terreno utilizzato per le coltivazioni ed in base ai bisogni della pianta coltivata. Le differenze tra i vari concimi stanno anche nel fatto che non hanno tutti le stesse origini e non tutti ricevono lo stesso processo di lavorazione per la produzione. In agricoltura ed in giardinaggio vengono utilizzati fertilizzanti di origine chimica, organica, organo chimico e naturale. Oltre alla distinzione fatta precedentemente, ci sarebbe da fare anche un’altra: i tempi di rilascio dei concimi.
Concimi a lenta cessione
I fertilizzanti a rilascio immediato, ovviamente, rilasciano rapidamente le loro sostanze nutritive. I concimi a lenta cessione, invece, rilasciano gli elementi nutritivi in un periodo di tempo più lungo. I concimi a lenta cessione, a loro volta, vengono suddivisi in fertilizzanti naturali e chimici ed in concimi ricoperti da materiale che impediscono un rilascio immediato. i concimi organici a lenta cessione sono lo stallatico, il letame, il sangue essiccato e tutti gli altri elementi che provengono dagli scarti animali. I concimi chimici a lenta cessione sono il fosfato ammonico di magnesio o l’isobutylidene diurea. Il più conosciuto tra i concimi a lenta cessione è l’urea, in particolare rivestita da particelle di zolfo. I tempi di rilascio dei concimi, generalmente, sono riportati sulla confezione del prodotto.
Usi
I tempi, però, possono variare in base alla tipologia del concime, al tipo di terreno e alle condizioni climatiche ambientali. L’acidità del ph e l’umidità, per esempio, alterano i tempi di rilascio dei concimi rendendo il tutto più veloce rispetto ai tempi indicati sulla confezione. Un’altra caratteristica che potrebbe variare i tempi di rilascio è la grandezza dei granuli, più sono grandi e meno sono solubili. Per quanto riguarda l’utilizzo di questi fertilizzanti, essi, vengono somministrati alle piante da vaso. Anche quelli a rilascio controllato possono essere utilizzati per le piante da vaso ma, questi, risentono molto di più delle temperature elevate e dell’umidità. In virtù di quello che abbiamo scritto nelle righe precedenti, si consiglia, di associare sempre i concimi granulati con dei concimi a rilascio immediato. Questo perché sono dei fertilizzanti che hanno una solubilità molto bassa e quindi si rischierebbe di riportare carenze nutrizionali al terreno ed alle piante.