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Concime

Concimi a lenta cessione

Esistono tantissimi tipi di concime, in quanto, pur essendo spesso prodotti naturali, si può comunque adattarli alle varie situazioni stagionali ed alle specie.

di Redazione

19 settembre 2014

Concimi

Da qui la distinzione tra i concimi a rilascio immediato e quelli a lenta cessione. I concimi sono degli elementi nutritivi che vengono somministrati alle piante o al terreno in base alle loro esigenze. Ogni concime contiene al suo interno sostanze nutritive differenti, infatti, vanno scelti in base alle caratteristiche del terreno utilizzato per le coltivazioni ed in base ai bisogni della pianta coltivata. Le differenze tra i vari concimi stanno anche nel fatto che non hanno tutti le stesse origini e non tutti ricevono lo stesso processo di lavorazione per la produzione. In agricoltura ed in giardinaggio vengono utilizzati fertilizzanti di origine chimica, organica, organo chimico e naturale. Oltre alla distinzione fatta precedentemente, ci sarebbe da fare anche un’altra: i tempi di rilascio dei concimi.

Concimi a lenta cessione

I fertilizzanti a rilascio immediato, ovviamente, rilasciano rapidamente le loro sostanze nutritive. I concimi a lenta cessione, invece, rilasciano gli elementi nutritivi in un periodo di tempo più lungo. I concimi a lenta cessione, a loro volta, vengono suddivisi in fertilizzanti naturali e chimici ed in concimi ricoperti da materiale che impediscono un rilascio immediato. i concimi organici a lenta cessione sono lo stallatico, il letame, il sangue essiccato e tutti gli altri elementi che provengono dagli scarti animali. I concimi chimici a lenta cessione sono il fosfato ammonico di magnesio o l’isobutylidene diurea. Il più conosciuto tra i concimi a lenta cessione è l’urea, in particolare rivestita da particelle di zolfo. I tempi di rilascio dei concimi, generalmente, sono riportati sulla confezione del prodotto.

Usi

I tempi, però, possono variare in base alla tipologia del concime, al tipo di terreno e alle condizioni climatiche ambientali. L’acidità del ph e l’umidità, per esempio, alterano i tempi di rilascio dei concimi rendendo il tutto più veloce rispetto ai tempi indicati sulla confezione. Un’altra caratteristica che potrebbe variare i tempi di rilascio è la grandezza dei granuli, più sono grandi e meno sono solubili. Per quanto riguarda l’utilizzo di questi fertilizzanti, essi, vengono somministrati alle piante da vaso. Anche quelli a rilascio controllato possono essere utilizzati per le piante da vaso ma, questi, risentono molto di più delle temperature elevate e dell’umidità. In virtù di quello che abbiamo scritto nelle righe precedenti, si consiglia, di associare sempre i concimi granulati con dei concimi a rilascio immediato. Questo perché sono dei fertilizzanti che hanno una solubilità molto bassa e quindi si rischierebbe di riportare carenze nutrizionali al terreno ed alle piante.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra concimi a lento rilascio e quelli a rilascio immediato?
    La differenza fondamentale risiede nella velocità con cui le sostanze nutritive vengono assorbite dalle piante. I concimi a rilascio immediato liberano rapidamente gli elementi nutritivi nel terreno, offrendo un apporto rapido ma di breve durata. Al contrario, i concimi a lenta cessione rilasciano i nutrienti gradualmente nell'arco di settimane o mesi, garantendo una nutrificazione costante e prolungata nel tempo. Questa distinzione permette di scegliere il prodotto più adatto in base alle specifiche esigenze della coltura e alle tempistiche desiderate.
  • Come influenzano pH e umidità i tempi di rilascio dei concimi a lenta cessione?
    Le condizioni ambientali giocano un ruolo cruciale nell'efficacia dei concimi a lenta cessione. In particolare, l'acidità del suolo (pH) e il livello di umidità possono alterare significativamente i tempi di rilascio previsti dal produttore. Generalmente, condizioni di elevata umidità e acidità tendono ad accelerare il processo di dissoluzione e assorbimento dei nutrienti, rendendo il rilascio più veloce rispetto alle indicazioni riportate sulla confezione. È quindi importante monitorare queste variabili per evitare sovradosaggi o carenze impreviste durante la stagione vegetativa.
  • È possibile usare i concimi a lenta cessione da soli per le piante da vaso?
    Non è consigliabile utilizzare esclusivamente i concimi a lenta cessione per le piante da vaso, specialmente quelli a rilascio controllato. Questi prodotti hanno una solubilità molto bassa e potrebbero non fornire abbastanza nutrienti immediatamente disponibili, rischiando di causare carenze nutrizionali. Si raccomanda vivamente di associare i concimi granulati a lenta cessione con fertilizzanti a rilascio immediato. Questa combinazione garantisce sia un nutrimento graduale di fondo sia un apporto rapido necessario per sostenere la crescita attiva delle piante in contenitore.
  • Quali fattori determinano la velocità di scioglimento dei granuli di concime?
    Oltre alle condizioni climatiche e chimiche del terreno, la dimensione fisica dei granuli influisce direttamente sulla velocità di rilascio. Granuli più grandi presentano una superficie di contatto minore rispetto al volume totale, risultando meno solubili e rilasciando i nutrienti più lentamente. Al contrario, granuli più piccoli si sciolgono più rapidamente. Pertanto, la grandezza delle particelle è un parametro tecnico chiave che determina la durata dell'effetto fertilizzante, permettendo di selezionare il prodotto in base alla necessità di un apporto nutriente immediato o protratto nel tempo.

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