Fertilizzanti per le piante

Concime

Fertilizzante per le piante

I consigli per selezionare il fertilizzante più adatto ad ogni coltivazione

di Redazione

26 febbraio 2013

Fertilizzanti

I fertilizzanti sono una delle risorse più preziose per gli amanti del verde, dei validissimi compagni che aiutano nella coltivazione e permettono di far crescere al meglio tutte le piante. Una perfetta esposizione, cure quotidiane, protezione dal freddo e dal vento, annaffiature frequenti non sono, infatti, gli unici elementi importanti per la crescita delle piante, che possono avere esigenze diverse anche in base alla diverse fasi del loro ciclo vitale. Un primo passo fondamentale da compiere per garantire alle piante e ai fiori un ambiente adatto al loro sviluppo è quello di valutare non solo le condizioni climatiche, ma anche quelle relative al tipo di terreno. I pollici verdi, infatti, lo sanno bene: non esiste un solo tipo di terreno e non esiste un terreno universalmente valido per la crescita di ogni pianta. A questo scopo nascono i fertilizzanti, in grado di arricchire il terreno delle sostanze nutritive delle quali le piante hanno bisogno. In questo modo è inoltre possibile assicurarsi che ogni coltivazione abbia gli elementi nutritivi necessari in ogni fase della sua crescita, senza che la permanenza all'interno dello stesso vaso o lembo di terra porti all'impoverimento di quest'ultima e al consumo di tutte le risorse che essa è in grado di offrire alla pianta.

Fertilizzanti chimici o naturali

Come insegna lo stesso ciclo vitale, i fertilizzanti possono essere prodotti del tutto naturali, ossia ottenuti da elementi organici. E' il caso dei resti del caffè preparato in casa, oppure della cenere ricavata dalla legna da ardere, o ancora del compost, ottenuto dagli scarti organici e di possibile realizzazione anche a partire dai rifiuti organici quotidiani prodotti solitamente nelle case. Questo tipo di fertilizzante è facile da usare e da procurare: l'uso di fertilizzanti di tipo naturale permette il recupero di scarti e la ripresa del ciclo vitale del terreno. A volte, però, l'uso di fertilizzanti naturali, sebbene ricchi di sostanze nutritive importanti per le piante, non è sufficiente: spesso per favorire il miglior sviluppo possibile delle piante è importante poter fornire loro una composizione molto precisa di elementi che arricchiscano il terreno. A queste esigenze rispondono i fertilizzanti chimici, che sono prodotti che vengono venduti appositamente in base al tipo di pianta e dunque alle sue esigenze specifiche. Anche in questo caso, prima di scegliere a quale prodotto affidarsi è bene informarsi in dettaglio relativamente alle condizioni di utilizzo, alla sua composizione, alle caratteristiche del terreno che andrà ad accoglierlo. Il fertilizzante deve essere in grado di garantire la massima crescita delle piante offrendo la composizione più indicata: deve quindi essere selezionato sulla base delle caratteristiche del terreno, per evitare di creare uno squilibrio e arricchire di elementi necessari fino ad eccedere nelle quantità, arrecando quindi danno anzichè beneficio.

Benefici per le piante

L'utilizzo di fertilizzanti chimici o naturali ha una funzione generica: arricchire il terreno delle sostanze nutritive alla pianta per svilupparsi forte e sana. I vantaggi che ne derivano sono molti e direttamente apprezzabili: le piante cresceranno in modo più rigoglioso, dando vita ad una fitta fioritura e producendo più frutti. Le foglie avranno un colore brillante che rivela la buona salute della pianta, che dai fertilizzanti trarrà un altro importante beneficio: una pianta resistente e forte è una pianta che incontrerà meno rischi di essere colpita da malattie fungine e da parassiti. Questo, però, se si seleziona il fertilizzante adeguato alla coltivazione e al luogo nel quale è posizionata la pianta: in caso contrario, una composizione chimica non equilibrata potrebbe invece favorire la prolificazione di microrganismi dannosi per la salute della pianta stessa.

Utilizzo

I fertilizzanti, come visto, possono essere di diversa natura: quelli naturali solitamente vengono mischiati al terreno di coltivazione per permetterne l'assorbimento e per arricchirlo di preziosi elementi nutritivi che la pianta potrà sfruttare nel corso della sua vita. Per quanto riguarda i fertilizzanti chimici, invece, i prodotti sono disponibili sul mercato attraverso diverse forme; varierà dunque anche la modalità di utilizzo. Accanto ai fertilizzanti da spargere sul terreno, i più utilizzati e diffusi sono quelli da unire all'acqua di irrigazione: questo perchè permettono semplicità di utilizzo e il controllo della quantità di fertilizzante che verrà assorbito dal terreno in modo uniforme. Il vantaggio principale dei fertilizzanti liquidi è che possono essere uniti all'acqua di annaffiatura e dunque il loro spargimento sul terreno è reso semplice e pratico, senza richiedere operazioni ulteriori rispetto alla cura quotidiana del verde. I fertilizzanti chimici possono richiedere lo spargimento a intervalli regolari, per mantenere stabili le percentuali di elementi nutritivi preziosi per la pianta nel terreno. In tal caso, solitamente i periodi di maggiore utilizzo sono quelli in concomitanza con la ripresa del ciclo vegetativo della pianta e nei mesi primaverili, prima della fioritura, per favorirla al meglio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'uso dei fertilizzanti per le piante?
    L'utilizzo corretto dei fertilizzanti garantisce alle piante un ambiente ricco di nutrienti essenziali, favorendo una crescita rigogliosa e sana. I benefici diretti includono una fioritura più fitta e abbondante, una maggiore produzione di frutti e un colore delle foglie più brillante, indice di buona salute. Inoltre, una pianta ben nutrita sviluppa una resistenza superiore contro malattie fungine e attacchi parassitari. È fondamentale però selezionare il prodotto adatto: un fertilizzante sbilanciato può invece favorire microrganismi dannosi, compromettendo la salute della coltura.
  • In cosa differiscono i fertilizzanti naturali da quelli chimici?
    I fertilizzanti naturali provengono da elementi organici come residui di caffè, cenere di legna o compost domestico. Sono facili da reperire e promuovono il riciclo degli scarti, migliorando la struttura del suolo nel lungo termine. Tuttavia, la loro composizione nutrizionale può variare. Al contrario, i fertilizzanti chimici offrono una formulazione precisa e controllata di elementi specifici, ideali quando le piante necessitano di un apporto mirato e immediato. Vengono commercializzati in base alle esigenze specifiche della specie, permettendo di correggere carenze nutrizionali con maggiore efficacia e rapidità rispetto agli organiici.
  • Come si applicano correttamente i fertilizzanti liquidi?
    I fertilizzanti liquidi, spesso di natura chimica, si applicano mescolandoli direttamente all'acqua di irrigazione. Questa metodologia semplifica notevolmente l'operazione, integrandola nella routine quotidiana di cura del verde senza richiedere passaggi aggiuntivi complessi. Il principale vantaggio risiede nella facilità di dosaggio: permette di controllare con precisione la quantità di nutrienti somministrata e di distribuirli uniformemente nel terreno. Questo assicura che la pianta assorba gli elementi nutritivi in modo omogeneo, evitando concentrazioni eccessive che potrebbero bruciare le radici o causare squilibri.
  • Quando è il momento migliore per concimare le piante?
    Il periodo ottimale per la concimazione coincide con la ripresa del ciclo vegetativo, generalmente nei mesi primaverili. È crucale intervenire prima della fioritura per fornire alla pianta l'energia necessaria a produrre fiori rigogliosi. Durante questa fase, le piante richiedono maggiori quantità di elementi nutritivi per sostenere la crescita attiva e la successiva produzione floreale. Mantenere costanti le percentuali di nutrimento tramite applicazioni regolari aiuta a stabilizzare le risorse nel terreno, prevenendo l'esaurimento delle sostanze vitali durante la stagione di crescita intensa.

Potrebbe interessarti anche