perfetto prato verde

Concime

Fertilizzante per prato

Il fertilizzante per prato deve essere bilanciato prima della primavera mentre deve contenere più azoto nei mesi da aprile a settembre, per il colore.

di Redazione

27 marzo 2013

Il giardino e la sua cura

Nel mondo occidentale moderno molto spesso notiamo la dominazione delle mode nella nostra società: negli Stati uniti d’America viene lanciata una nuova applicazione per smartphone che conquista molti estimatori? Immediatamente il tam tam sa come farla arrivare in pochi giorni fino in Italia! Lo stesso vale per la musica, per il cinema e per tante altre cose. Accade spesso anche per gli hobby, come fu anni addietro per le automobiline con motore a scoppio, mentre da qualche anno si è diffusa la moda del giardinaggio: sia chiaro, tra le tante mode brutte e dannose, quella naturalità e l’innocenza intrinseca del lavorare in giardino non sono nemmeno confrontabili, però è comunque frutto di una moda. Essa è nata nello specifico negli Stati Uniti d’America, i quali, soprattutto con la produzione cinematografica, hanno inculcato e reso ammirabili quelle idee di abitazione circondate da un giardino (magari un prato verde e qualche albero maestoso) in cui i bimbi potevano giocare e divertirsi in sicurezza ed a contatto con la natura. Ovviamente questa immagine idilliaca è piaciuta immediatamente a tutti, e da qui ci è voluto esattamente un attimo per poter apprezzare il desiderio di un giardino in tutte le società sviluppate ed industrializzate. A fianco di tutto ciò deve esserci per forza la cura e la manutenzione del giardino, le quali però sono l’anima del vero hobby del giardinaggio o “pollice verde”.

Il prato verde

Il sogno di molti estimatori del giardino è quello di avere un prato verde perfetto su cui poter praticare ogni genere di attività: dagli scambi col pallone da calcio insieme ai bambini fino a al barbecue con gli amici, passando per rilassanti ore stesi al fresco a riposare. Il prato però, per essere perfetto, deve essere molto curato, con una manutenzione attenta e con i prodotti giusti. In effetti molte persone credono, sbagliando enormemente, che il prato verde sia molto semplice da ottenere in quanto basta tagliare ad una certa altezza le piante spontanee che crescono sul nostro terreno. Purtroppo (sarebbe infatti molto più semplice così!) non funziona in questo modo: le specie di piante da prato sono studiate e selezionate per avere un bellissimo colore verde, per avere una regolare crescita e spaziatura, per essere erette e soprattutto per resistere al calpestamento ed a tutte quelle attività “da sogno” che abbiamo prima citato. Una pianta spontanea troverebbe difficoltà a comporre un prato verde in quanto innanzitutto non potrebbe assolutamente competere in termini estetici (sia per forma che per colorazione), ma avrebbe il grave handicap di una crescita irregolare e di una non resistenza all’utilizzo.

Fertilizzante per prato

Oltre a scegliere la giusta specie di pianta per prato (vedremo come nel successivo paragrafo), ottenere il prato verde perfetto è un’operazione legata a doppio filo con la concimazione che si deve apportare al terreno. Essa ha diversi step a seconda del periodo dell’anno, caratterizzati ciascuno da specifiche sostanze necessarie ed anche da diverse modalità di somministrazione. In generale il prato verde si concima tre volte all’anno, così distribuite: la prima concimazione va effettuata a cavallo tra il mese di febbraio e quello di marzo, cioè quando i freddi più pungenti sono ormai alle spalle e si deve dare al nostro prato la “spinta” per poter crescere in primavera. In questo frangente va adottato un fertilizzante bilanciato nei macroelementi (azoto, potassio, fosforo) e con vari microelementi. Dopo ciò le successive due concimazioni vanno effettuate ad aprile ed a settembre, questa volta con un concime che prediliga leggermente l’azoto, il macroelemento incaricato di fornire la bella colorazione verde al nostro tappeto di erba. In tutte queste situazioni non bisogna dimenticare che dopo ogni concimazione il prato va annaffiato abbondantemente, sia per distribuire le sostanze e sia per evitare concentrazioni in alcune zone.

Annaffiature ed accorgimenti

Oltre alla imprescindibile tecnica nella concimazione del prato, un altro aspetto tecnico importante della sua cura è l’annaffiatura; bisogna sapere che, nonostante il prato verde abbia grande necessità di acqua, esso non deve essere per nulla innaffiato in inverno, quando l’umidità e le precipitazioni atmosferiche bastano per sorreggere la vita nei mesi più freddi. Quando invece comincia la primavera il prato appare visibilmente più asciutto (non si deve mai giungere all’impressione di secchezza) e si può iniziare ad annaffiare una volta al giorno. Quando viene quel periodo tipico estivo del “solleone”, ovvero nei mesi di luglio ed agosto, per tenere in salute il prato è necessario spesso annaffiare anche due o tre volte al giorno, avendo però sempre cura di vaporizzare il getto, ovvero di non farlo cadere pesantemente al suolo dove potrebbe formare dei solchi che rovinano l’estetica del prato. Un buon accorgimento che non molti fanno ma che è utilissimo per il prato verde è arieggiare il terreno: in prati dalle dimensioni modeste basta anche ricordarsi di farsi una passeggiata “ben distribuita” con scarpe chiodate ai piedi, mentre per estensioni di una certa importanza si consiglia l’utilizzo delle apposite macchinette per arieggiare.

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Domande frequenti

  • Quante volte e quando bisogna concimare il prato durante l'anno?
    La concimazione del prato dovrebbe avvenire tre volte all'anno. La prima somministrazione si effettua tra febbraio e marzo, utilizzando un fertilizzante bilanciato nei macroelementi (azoto, potassio, fosforo) e ricco di microelementi per dare la spinta primaverile. Le successive due concimazioni avvengono ad aprile e settembre; in questi periodi è preferibile usare un concime che prediliga l'azoto, fondamentale per mantenere una colorazione verde intensa e sana del tappeto erboso.
  • Qual è la differenza tra i fertilizzanti usati in primavera/autunno rispetto a quelli bilanciati?
    I fertilizzanti utilizzati a cavallo tra febbraio e marzo devono essere bilanciati, contenendo proporzioni equilibrate di azoto, potassio e fosforo, oltre a microelementi, per preparare il prato alla ripresa vegetativa. Al contrario, nelle concimazioni di aprile e settembre si consiglia un prodotto che contenga una maggiore quantità di azoto. L'azoto è il nutriente chiave responsabile dello sviluppo fogliare e garantisce il caratteristico colore verde brillante del prato.
  • Come si devono annaffiare le piante dopo aver applicato il fertilizzante?
    È fondamentale annaffiare abbondantemente il prato subito dopo ogni concimazione. Questa pratica serve principalmente a distribuire uniformemente le sostanze nutritive nel terreno, evitando che si creino concentrazioni eccessive in punti specifici che potrebbero bruciare l'erba. Inoltre, l'acqua aiuta ad incorporare il concime nel suolo, rendendolo più facilmente assimilabile dall'apparato radicale delle piante durante il processo di crescita.
  • Quando si possono interrompere le irrigazioni invernali?
    Durante l'inverno non è necessario innaffiare il prato, poiché l'umidità ambientale e le precipitazioni naturali sono sufficienti a sostenere la vita della pianta nei mesi più freddi. Si può riprendere l'irrigazione solo quando inizia la primavera, momento in cui il prato mostra segni di asciuttezza. Bisogna fare attenzione a non lasciare mai che il terreno secchi completamente, mantenendo un'umidità costante ma non eccessiva.
  • Quante volte al giorno bisogna innaffiare il prato durante l'estate?
    Nei mesi estivi più caldi, come luglio e agosto, per mantenere il prato sano è consigliabile annaffiare anche due o tre volte al giorno. È essenziale utilizzare un getto vaporizzato piuttosto che un flusso d'acqua pesante, per evitare di creare solchi nel terreno che compromettono l'estetica del prato. Questa frequenza aiuta a contrastare l'eccessiva evaporazione tipica del periodo estivo senza danneggiare la struttura del suolo.

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