Fiore di ulivo appena sbocciato

Fiori di piante

Fioritura olivo

La fioritura dell'olivo è tra i momenti più attesi dell'anno, sia dai coltivatori in attesa di effettuare il proprio raccolto, sia da tutti coloro che possono vantare questo magnifico albero nel proprio giardino. L'ulivo infatti, durante la sua fioritura, raggiunge l'apice della propria bellezza.

di Redazione

20 febbraio 2015

Quando avviene la fioritura dell'ulivo

Il mese in cui avviene la fioritura dell'ulivo è il mese di maggio. Ciò avviene perché le condizioni climatiche sono estremamente inclini a questo straordinario evento naturale: la temperatura diurna prevede un'oscillazione tra i venti ed i venticinque gradi e la pioggia dovrebbe essere minima, in caso contrario, andrebbe a deteriorare i delicati fiori appena schiusi. Tuttavia, è impossibile controllare il meteo, e nelle annate in cui v'è stata pioggia abbondante nel periodo delle infiorescenze, ciò ha determinato una scarsa produzione del frutto dell'ulivo. Anche la temperatura eccessiva potrebbe ostacolare gravemente la buona fioritura della pianta; oltre i trenta gradi infatti, la crescita del tubo pollinico nell’ovario potrebbe interrompersi ed in questo caso è bene prestare attenzione ad una abbondante irrigazione.

Tutto ciò che dovresti sapere per una buona fioritura dell'ulivo

Una corretta fioritura della pianta di ulivo è determinata da molteplici fattori, sia climatici, sia artificiali e controllati dall'uomo. Il bilanciamento vegeto-produttivo è tra tutti, il fattore principe per un buon risultato: una concimazione equilibrata ed una potatura non troppo aggressiva effettuata nei mesi precedenti alla fioritura è il primo step per ottenere un buon risultato finale. Concimazione e potatura sono utilizzate, paradossalmente, per ottenere un'attività vegetativa minima, prerogativa indispensabile che porterà poi ad ottenere un'abbondante attività produttiva. Qualora invece la pianta non fosse a scopo produttivo bensì estetico, l'attenzione si sposta sulla cura sanitaria e antiparassitaria. Ciò porterà ad un'abbondante fioritura ma il raccolto di olive potrebbe risultare minimo.

L'importanza di una buona irrigazione

Il periodo più delicato per l'ulivo è il momento dell'allegagione. In questa fase, il fiore è sbocciato e si sta preparando per l'uscita del frutto.Una scarsa irrigazione in questo periodo potrebbe compromettere drasticamente il prossimo raccolto; ecco perchè è fondamentale prestare molta attenzione ed esaminare periodicamente lo stato di idratazione della pianta.Per quanto riguarda le coltivazioni italiane, è raro che nel centro nord si verifichino situazioni di scarsa irrigazione. È invece nelle regioni meridionali che la situazione va costantemente monitorata soprattutto nella fase fenologica. Quanta acqua dare all'ulivo? Un esperto coltivatore sa bene che fin dalla mignolatura è necessario effettuare il calcolo dell'evotraspirazione, esame estremamente utile per quantificare l'ammontare di acqua che l'ulivo spende durante il suo sviluppo. Da questo test, sarà possibile determinare l'irrigazione necessaria.

Lotta ai parassiti

La pianta dell'ulivo è molto resistente, soprattutto in condizioni climatiche miti e leggermente ventilate. Ciò nonostante, nemmeno questo maestoso albero è immune da parassiti e funghi, tra tutti la mosca olearia, l'occhio di pavone e la fumaggine.Questi, non solo compromettono l'estetica della pianta nel vostro giardino, ma soprattutto potrebbero danneggiare pesantemente la capacità fotosintetica dell'albero con drastiche ripercussioni su fioritura e raccolto.L'utilizzo di concimi specifici da effettuare in due cicli (nei mesi di febbraio-marzo la prima concimazione e giugno-luglio la seconda) sono un ottimo modo per rinforzare la pianta prediligento un raccolto biologico. Qualora però l'attacco parassitale fosse massiccio, è necessario l'intervento di un esperto ed eventualmente la somministrazione di sostante specifiche.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce l'ulivo e quali condizioni climatiche favoriscono la fioritura?
    La fioritura dell'ulivo avviene generalmente nel mese di maggio. Questo periodo richiede temperature diurne comprese tra i 20°C e i 25°C e precipitazioni minime, poiché la pioggia può danneggiare i fiori appena schiusi. Temperature superiori ai 30°C possono interrompere la crescita del tubo pollinico, mentre piogge abbondanti riducono significativamente la produzione di frutti. Il clima mite e ventilato è ideale per un'impollinazione efficace.
  • Come gestire la potatura e la concimazione per ottimizzare la fioritura?
    Per garantire una buona fioritura, è cruciale mantenere un equilibrio tra attività vegetativa e produttiva. Una potatura non troppo aggressiva, eseguita prima della fioritura, e una concimazione equilibrata stimolano la produzione di fiori anziché foglie. Si consiglia di intervenire con due cicli di concimazione: uno tra febbraio e marzo e un secondo tra giugno e luglio, privilegiando prodotti biologici per rafforzare la pianta contro stress e parassiti.
  • Qual è il ruolo dell'irrigazione durante la fase di allegagione?
    La fase di allegagione, quando il fiore si trasforma in frutto, è critica per il raccolto. Una scarsa idratazione in questo periodo può compromettere drasticamente la produzione. Nelle regioni meridionali, dove la siccità è più frequente, è essenziale monitorare lo stato di idratazione e calcolare l'evapotraspirazione dalla fase di mignolatura. L'irrigazione deve essere tempestiva e dosata per evitare stress idrico che ridurrebbero il numero di olive formate.
  • Quali sono i principali parassiti e malattie che colpiscono l'ulivo?
    L'ulivo, pur essendo resistente, è soggetto ad attacchi di parassiti e funghi come la mosca olearia, l'occhio di pavone e la fumaggine. Questi agenti danneggiano l'estetica della pianta e riducono la capacità fotosintetica, influenzando negativamente fioritura e raccolto. In caso di attacchi lievi, la prevenzione tramite concimazione adeguata e pratiche colturali corrette è sufficiente. Per infestazioni massive, è necessario l'intervento di un esperto agronomo.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineBacino mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo o argilloso, tollerante la siccità
IrrigazioneModerata, essenziale durante allegagione e estate arida
FiorituraMese di maggio
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneEquilibrata, preferibilmente organica/biologica, ciclo febbr-marzo e giu-luglio
PotaturaLeggera, per bilanciare vegetazione e produzione
MoltiplicazionePropaggine, innesto o talea
Malattie e parassitiMosca olearia, occhio di pavone, fumaggine, rogna
Difficoltà di coltivazioneMedia (resistente ma sensibile a stress idrici e gelate tardive)

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