piante concimate

Concime

Produzione concimi

La produzione dei concimi è un settore minimo ma importante del ramo agricoltura e giardinaggio, in quanto i concimi stessi sono componenti determinati per la riuscita delle piante.

di Redazione

18 settembre 2014

I concimi

I concimi, al giorno d’oggi, sono dei prodotti utilizzatissimi da coltivatori e produttori. Somministrare dei fertilizzanti alle piante significa garantire ad esse nutrimento e quindi un ottimo sviluppo. I coltivatori ormai non possono più fare a meno dei fertilizzanti a meno che non si tratta di piante e di terreni che non hanno bisogno dell’apporto di elementi nutritivi. I concimi vengono prodotti e commercializzati in grandi quantità visto il loro elevato utilizzo. Come ben sappiamo, il processo antecedente alla commercializzazione, è la produzione. Ed è proprio su questa fase che concentriamo la nostra attenzione. In commercio esistono vari tipi di concimi, ognuno ha origini e metodi di produzione differenti dagli altri. I processi di produzione dei concimi, con il tempo, vengono svolti in modo rapido e senza difficoltà.

Produzione dei concimi

La preparazione di fertilizzanti riguarda quelli di origine chimica, organica e organo minerale. I concimi chimici sono tutti quei fertilizzanti che vengono ottenuti tramite delle reazioni chimiche e dei processi di lavorazione industriale. I concimi organici, invece, sono tutti quei fertilizzanti che vengono ottenuti attraverso dei procedimenti manuali o meccanici ma senza l’uso di sostanze chimiche. Infine ci sono i concimi organo minerali che sono tutti quei fertilizzanti che vengono ricavati dalla reazione di un composto chimico con uno naturale. Oltre a questi tre metodi di produzione riportati nelle righe precedenti, i concimi, possono essere ottenuti anche attraverso metodi fai da te. I diversi metodi di produzione dei fertilizzanti influiscono molto sulla qualità e sul prezzo del prodotto. I concimi più facili da acquistare e con un prezzo più basso sono i fertilizzanti chimici. Questi vengono prodotti secondo delle linee di guida specifiche studiate da delle organizzazioni internazionali che si occupano di ciò.

Curiosità

La produzione dei concimi avviene in tutto il mondo, infatti, per essere sicuri del prodotto che acquistiamo, si consiglia di scegliere quelli di marche più note o affidabili oppure quelli di produzione locale. Il processo di lavorazione più costoso riguarda i concimi organici, questi concimi vengono ottenuti dagli scarti di lavorazione di animali, resti vegetali e rifiuti organici. Ovviamente ogni cosa riceve una lavorazione differente in base alla consistenza e non solo. Per esempio, gli scarti dei rifiuti vengono lavorati con degli impianti di compostaggio. Per riconoscere un buon concime, soprattutto quelli chimici, basta consultare un sito web che di un organizzazione che si occupa del settore. Solitamente, in questi siti, si trovano degli elenchi contenenti le linee guida previste per la produzione di quel tipo di fertilizzante.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali categorie di concimi disponibili?
    Esistono tre categorie principali di concimi: chimici, organici e organominerali. I concimi chimici derivano da reazioni industriali e sono generalmente più economici e facili da reperire. Quelli organici si ottengono mediante procedimenti manuali o meccanici da scarti animali, vegetali e rifiuti organici, garantendo una qualità elevata ma a costi superiori. Gli organominerali nascono dalla combinazione di un composto chimico e uno naturale, offrendo un compromesso tra le due caratteristiche.
  • Come viene prodotta la categoria dei concimi organici?
    La produzione di concimi organici utilizza scarti di lavorazione animale, resti vegetali e rifiuti organici. Il processo può avvenire manualmente o meccanicamente senza l'impiego di sostanze chimiche sintetiche. Ad esempio, gli scarti di rifiuti vengono spesso sottoposti a trattamenti specifici presso impianti di compostaggio. La lavorazione varia in base alla consistenza del materiale di partenza, rendendo questo metodo più costoso rispetto alla produzione industriale chimica.
  • È possibile produrre concimi in casa?
    Sì, oltre ai metodi industriali e professionali, i concimi possono essere ottenuti anche attraverso metodi fai-da-te. Questa opzione permette ai coltivatori di creare fertilizzanti personalizzati utilizzando materiali naturali a disposizione. Tuttavia, la qualità finale dipende strettamente dai materiali scelti e dalle tecniche di elaborazione adottate durante il processo domestico, richiedendo attenzione per garantire un apporto nutrizionale efficace per le piante.
  • Come si riconosce un concime di buona qualità?
    Per valutare la qualità, specialmente per i concimi chimici, si consiglia di consultare siti web di organizzazioni specializzate nel settore agricolo. Queste entità pubblicano elenchi contenenti le linee guida ufficiali per la produzione di ciascun tipo di fertilizzante. Inoltre, optare per marchi noti e affidabili o per produzioni locali riduce il rischio di acquistare prodotti non conformi agli standard di sicurezza ed efficacia stabiliti a livello internazionale.

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