fertilizzante naturale

Concime

Produzione fertilizzanti

I fertilizzanti, o concimi, sono dei prodotti davvero importanti per l'agricoltura ed il giardinaggio. Esploriamone le caratteristiche ed anche i metodi di produzione.

di Redazione

08 ottobre 2014

Fertilizzanti

I fertilizzanti sono delle sostanze molto usate sia nel giardinaggio che in agricoltura poiché contengono degli elementi che permettono la nutrizione delle piante e la correzione delle caratteristiche chimiche e fisiche del terreno. Generalmente, i fertilizzanti, vengono utilizzati per garantire un ottimo sviluppo alle piante che vengono coltivate per scopi produttivi e commerciali. Ciò non toglie che comunque possono essere utilizzati anche per ottenere una buona crescita ed una splendida fioritura per le piante da giardino o d’appartamento usate per fini ornamentali. Una cosa piuttosto scontata è che i fertilizzanti, prima di essere commercializzati ed utilizzati, devono essere prodotti. I processi di produzione dei fertilizzanti, al giorno d’oggi, sono molto sofisticati e veloci e consentono la produzioni di varie tipologie: chimica, organica e organo minerale.

Produzione

I fertilizzanti di origine chimica vengono prodotti attraverso dei processi di lavorazione industriale. I concimi di origine organica, invece, vengono prodotti attraverso dei processi meccanici o manuali ma senza il bisogno di usare sostanze chimiche. Infine ci sono i fertilizzanti di origine organo minerale ed, essi, vengono prodotti tramite reazione di un composto chimico con uno di origine naturale. I vari metodi di produzione, generalmente, incidono sia sulla qualità che sul prezzo dei concimi prodotti. La produzione dei fertilizzanti può avvenire anche tramite un metodo fai da te e, in questo modo, è possibile risparmiare parte dei costi. I fertilizzanti più facili da reperire e meno costosi sono quelli di origine chimica. Questa tipologia di concimi va prodotta seguendo delle linee guida stabilite da delle organizzazioni internazionali.

Curiosità

In Italia, le linee guida, vengono stabilite da Assofertilizzanti, membro di Federchimica. Per essere certi che le caratteristiche del concime chimico acquistato o prodotto siano adeguate basta consultare i siti web di organizzazioni che si occupano di ciò. La presenza dei concimi chimici nell’intera produzione nazionale è di circa del 63% e quindi è importante controllare la loro composizione e la loro produzione. Un altro fattore che ci può garantire un buon concime è la notorietà dell’azienda di produzione, e quindi, il marchio. Quelli più costosi sono i procedimenti di produzione che riguardano i concimi organici, essi, vengono ricavati da scarti di animali, resti vegetali e rifiuti organici. Gli scarti vanno lavorati tramite degli impianti di compostaggio. Come già detto precedentemente, il concime che ci fa risparmiare, è quello che viene preparato da noi stessi a casa: il compost.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali categorie di fertilizzanti esistenti?
    Esistono tre categorie principali di fertilizzanti: chimici, organici e organo-minerali. I fertilizzanti chimici sono prodotti mediante processi industriali sofisticati e costituiscono la maggior parte della produzione nazionale italiana (circa il 63%). Quelli organici derivano da scarti animali, resti vegetali e rifiuti organici, elaborati tramite compostaggio senza l'uso di sostanze chimiche sintetiche. Infine, gli organo-minerali nascono dalla reazione tra un composto chimico e uno di origine naturale.
  • Come si producono i fertilizzanti organici fai-da-te?
    La produzione domestica di fertilizzante organico avviene principalmente attraverso il compostaggio. Questo processo trasforma scarti di cucina, foglie secche e altri materiali vegetali in humus ricco di nutrienti. È un metodo economico ed ecologico che permette di recuperare rifiuti organici trasformandoli in un eccellente ammendante per il suolo, migliorandone la struttura e la fertilità senza ricorrere a prodotti chimici industriali.
  • Chi stabilisce le norme per la produzione dei fertilizzanti chimici in Italia?
    In Italia, le linee guida e gli standard per la produzione dei fertilizzanti chimici sono stabiliti da Assofertilizzanti, che è membro di Federchimica. Queste organizzazioni definiscono i parametri qualitativi e di sicurezza. Per verificare l'idoneità di un concime, è consigliabile consultare i siti web di tali enti certificatori o affidarsi ad aziende produttrici note e riconosciute sul mercato.
  • Quale tipo di fertilizzante è più conveniente economicamente?
    Generalmente, i fertilizzanti chimici sono i più economici e facili da reperire rispetto a quelli organici, che richiedono processi di lavorazione più complessi e costosi. Tuttavia, il metodo più economico in assoluto è la preparazione domestica del compost, utilizzando scarti organici propri. Produrre il proprio fertilizzante in casa consente di risparmiare significativamente sui costi di acquisto, ottenendo comunque un prodotto di alta qualità adatto all'orto e al giardino.

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