Processionaria rimedi

La processionaria

La processionaria del pino o quella della quercia sono insetti che appartengono alla famiglia delle Notodontidae. La processionaria è un lepidottero che risulta particolarmente pericoloso per le pinete, dal momento che è in grado di spogliare delle foglie le piante, provocando ingenti danni e compromettendo il ciclo vitale dell'albero. La processionaria nello stadio giovanile si mostra come una larva provvista di moltissimi peli irritanti, anche per l'uomo, utilizzati come difesa. Da adulte le larve mutano in falene notturne con le caratteristiche ali con una colorazione bianco sporca oppure gialla avorio. Le falene della processionaria se minacciate sono in grado di emettere un liquido giallognolo particolarmente irritante. Le larve solitamente sono attive durante la notte e diventano molto attive durante la primavera, nella quale possono provocare intense defogliazioni.
Processionarie

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Rimedi contro la processionaria

Processionaria La processionaria è un insetto molto dannoso quindi sarebbe opportuno combatterla adeguatamente, per fare questo esistono metodologie differenti. Per procedere, però, sarebbe opportuno prima individuare con precisione la specie esatta dell'insetto. La processionaria può essere combattuta tramite lotta meccanica eliminando manualmente i nidi di processionaria dalla pianta infestata. L'eliminazione dei nidi dovrebbe essere eseguita in inverno, in modo che le larve siano ancora all'interno. Sarebbe opportuno provvedere ad una adeguata copertura per eseguire l'eliminazione dei nidi, in modo da non venire in contatto con i peli urticanti. Questa metodologia è facilmente utilizzabile qualora la superficie dell'intervento non sia troppo estesa, dati i costi e il tempo necessario per effettuare l'intervento.

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Lotta microbiologica per la processionaria

Trappola per falena di processionaria Per contrastare la processionaria la metodologia più utilizzata è quella che impiega un insetticida biologico, il Bacillus thuringiensis kurstaki. Questo batterio è in grado di colpire la processionaria riuscendo a danneggiare i centri nervosi ed a paralizzare la larva. Questo batterio riesce a colpire solamente alcuni lepidotteri. Questo insetticida può essere cosparso nella zona attraverso un mezzo aereo che potrebbe essere un elicottero oppure dei particolari attrezzi che riescono a nebulizzare la sostanza sulle piante. È in intervento che può essere utilizzato per aree estese, garantendo la riuscita dell'operazione. Un ulteriore metodo per combattere la processionaria è l'utilizzo dei ferormoni che sono possono attirare il maschio, in modo da evitare la fecondazione e quindi la proliferazione degli insetti.


Processionaria rimedi: Problemi per l'uomo

Processionarie Oltre a questi sistemi è possibile intervenire all'interno della pianta, immettendo delle sostanze insetticide o fungicide nel sistema vascolare, in modo che giunga alla chioma della pianta e funga da protezione contro tutti gli agenti patogeni che possono attaccarla. Esistono in commercio anche particolari trappole meccaniche che se vengono sistemate sulle piante sono in grado di catturare le processionarie mentre si spostano lungo il tronco. Combattere la processionaria è utile oltre che per le piante anche per l'uomo, dal momento che è altamente irritante e può provocare seri problemi. Infatti i peli possono provocare reazioni urticanti e portare come estrema conseguenza lo shock anafilattico. I peli possono provocare, prurito, congiuntivite, possono irritare le vie respiratorie o infiammazioni della bocca e dell'intestino.



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