Peronospera

Malattie delle piante

Zolfo ramato

L'utilizzo dello zolfo ramato per riuscire a contrastare le infestazioni fungine sulle piante è largamente diffuso, ma per riuscire ad operare correttamente si dovrebbero conoscere i parassiti, come agiscono e quando somministrare correttamente il fungicida.

di Redazione

09 febbraio 2015

Infestazioni da funghi

Le piante anche se opportunamente coltivate, seguendo le corrette tecniche colturali e utilizzando tutti gli accorgimenti propri delle specie, potrebbero essere colpite da infestazioni fungine che se non contrastate in tempo potrebbero provocare la morte della pianta. Alcune tipologie di malattie di origine fungina che potrebbero colpire le piante potrebbero essere l'Oidio, la Peronospera, la Muffa Grigia, la Sclerotinia, la Ruggine delle piante, la Ticchiolatura, l'Antracnosi, l'Alternariosi. Tutte queste patologie sono causate da specie diverse di funghi, ma potrebbero essere trattate utilizzando una soluzione di zolfo ramato in grado di bloccare le proliferazione e prevenire le infestazioni. È importante riuscire a riconoscere i sintomi delle malattie in modo da intervenire con rapidità.

Zolfo ramato

Lo zolfo e il rame sono due sostanze che possono essere impiegate con grande efficacia per la lotta alle malattie fungine delle piante. Per procedere con un utilizzo in completa sicurezza si dovrebbe controllare adeguatamente l'infestazione, quanto sia estesa e il numero di esemplari interessati, in modo da essere certi dell'intervento da effettuare e capire quanto massicciamente eseguirlo. Questo perché, pur essendo una sostanza molto efficace, lo zolfo ramato non è completamente sicuro, in quanto in dosi elevate potrebbe risultare tossico per l'uomo, per gli animali, ma anche per la pianta. Gli elementi potrebbero essere utilizzati singolarmente per essere somministrati alle piante, oppure in una miscela che risulta essere più efficace per combattere le infestazioni in maniera più approfondita.

Zolfo e rame

Lo zolfo è un elemento che viene generalmente utilizzato per la preparazione di insetticidi e di fungicidi. È in grado di contrastare solitamente l'oidio e la bolla, la ticchiolatura, varie fumaggini, anche se è possibile un utilizzo a più largo spettro, soprattutto nella piantagioni di alberi da frutto. Lo zolfo risulta particolarmente irritante per l'uomo e per gli animali, quindi sarebbe opportuno utilizzarlo con delle appropriate protezioni per le vie respiratorie e per la pelle. Lo zolfo andrebbe utilizzato quando la pianta non sia in fase vegetativa per evitare di rovinare le gemme. Il rame viene generalmente impiegato per contrastare le infestazioni da peronospera, ma anche in questo caso sarebbe opportuno l'utilizzo durante il riposo vegetativo e facendo attenzione a non entrarvi in contatto direttamente.

Preparazione poltiglia bordolese

Lo zolfo ramato, potrebbe essere realizzato a partire dalla poltiglia bordolese alla quale viene aggiunto dello zolfo per aumentarne l'efficacia e il grado di protezione. La poltiglia bordolese è una miscela composta da solfato di rame e da calce che vengono fatti reagire per ottenere il composto finale, al quale successivamente potrebbe essere aggiunto dello zolfo per realizzare un composto di zolfo ramato. L'utilizzo di questa miscela dovrebbe essere fatto con attenzione, dal momento che risulta abbastanza tossico per i frutti, soprattutto se usato in grandi quantità. Lo zolfo ramato viene applicato sulle piante tramite speciali apparecchiature che spruzzano la miscela direttamente sulla vegetazione, ricoprendola interamente. È importante ricordarsi che l'intervento non deve avvenire mai durante la fioritura.

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Domande frequenti

  • Quali malattie fungine può trattare lo zolfo ramato?
    Lo zolfo ramato è un fungicida ad ampio spettro efficace contro numerose patologie crittogamiche. Tra le principali vi sono l'Oidio, la Peronospora, la Muffa Grigia, la Sclerotinia, la Ruggine, la Ticchiolatura, l'Antracnosi e l'Alternariosi. Inoltre, lo zolfo singolo combatte efficacemente la bolla e varie fumaggini, mentre il rame è specifico per la peronospora. La combinazione dei due elementi offre una protezione più approfondita e ampia rispetto all'uso separato.
  • Quando è il momento giusto per applicare lo zolfo ramato?
    L'applicazione deve avvenire con cautela temporale per evitare danni alla pianta. Non si deve mai intervenire durante la fase di fioritura, poiché il trattamento potrebbe danneggiare i fiori e gli impollinatori. In generale, è preferibile utilizzare lo zolfo e il rame durante il riposo vegetativo, evitando le fasi vegetative attive per non bruciare le gemme tenere. Un intervento tempestivo, appena riconosciuti i primi sintomi, è cruciale per bloccare la proliferazione.
  • Come si prepara la poltiglia bordolese per ottenere lo zolfo ramato?
    La base dello zolfo ramato è spesso la poltiglia bordolese, ottenuta facendo reagire solfato di rame e calce idratata insieme. Una volta preparato questo composto fondamentale, si aggiunge dello zolfo per aumentarne l'efficacia protettiva e il potere curativo. Questa miscela combinata viene poi diluita in acqua e irrorata sulle piante mediante appositi atomizzatori, assicurando una copertura uniforme di tutta la vegetazione interessata dall'infestazione.
  • Lo zolfo ramato è sicuro per l'uomo e le piante?
    Non è completamente innocuo e richiede precauzioni. Sebbene efficace, in dosi elevate può risultare tossico per l'uomo, gli animali domestici e persino per la stessa pianta trattata. Lo zolfo, in particolare, è irritante per vie respiratorie e pelle, rendendo obbligatorio l'uso di guanti e mascherine. Inoltre, l'abuso può essere fitotossico, specialmente sui frutti se usato in eccesso. Rispettare sempre le dosi indicate sull'etichetta del prodotto.
  • È meglio usare zolfo e rame separatamente o insieme?
    Sebbene possano essere somministrati singolarmente per target specifici, la miscela (zolfo ramato) risulta generalmente più efficace per combattere le infestazioni in modo più approfondito e su un fronte più ampio. L'unione permette di agire contemporaneamente contro diversi tipi di funghi e parassiti. Tuttavia, la scelta dipende dall'estensione dell'infestazione: per problemi mirati uno solo potrebbe bastare, ma per prevenzione e attacchi multipli la combinazione è superiore.

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