Come potare una pianta

Potatura

Come potare le piante

Se desideri che il tuo giardino sia bello e ordinato e i suoi alberi da frutto siano produttivi allora di devi informare su come potare le piante in modo che siano sempre rigogliose e facciano tanti e buoni frutti: una buona potatura deve seguire dei criteri diversi per ciascuna specie di pianta.

di Redazione

23 febbraio 2015

Come potare le piante

Se non si è veri professionisti del settore del giardinaggio bisogna affrontare con attenzione e serietà ogni tipo di potatura delle piante e capire bene come potare le piante quando crescono nel proprio giardino. Infatti la potatura delle piante è davvero una cosa seria. Esistono delle vere e proprie regole di base per eseguire una buona potatura che risulti utile anche a coloro che hanno un giardino piuttosto piccolo e dotato di qualche albero da frutto oppure delle piante di tipo ornamentale. Ma perché bisogna potare le piante? Le piante in effetti potrebbero benissimo crescere da sole, come avviene per quelle che crescono in natura, ma potare in modo corretto rappresenta un grande vantaggio per la pianta che viene così aiutata a crescere molto più forte, produttiva e rigogliosa. La potatura è soprattutto un modo anche per poter curare e fare la prevenzione di alcune malattie che affliggono le piante: in questo caso di parla della potatura di quei rami che sono ormai secchi.

Quando potare le piante

È bene anche sapere quando è il momento giusto per potare: prima di prendere forbici e tronchesi per potare una qualsiasi pianta dobbiamo accertarci che è il momento corretto. In genere il periodo in cui si deve potare una pianta coincide con la fase in cui è in riposo vegetativo: questo periodo parte in autunno, dopo che sia avvenuta la caduta di tutte le foglie, e termina in primavera quando si verifica lo sbocciare di nuovi germogli. Esiste anche un tipo di potatura che si fa in primavera e in estate: questa consente di eliminare quella vegetazione superflua sulle piante che risultano molto rigogliose. In pratica è un tipo di alleggerimento della pianta, molto utile soprattutto a piante da frutto come il pesco e la vite. Stabilito qual è la stagione giusta per potare, occorre ora scegliere quali sono i giorni giusti. A stabilire quali sono è in effetti la luna, la quale ha un’importante influenza sulla potatura delle piante come anche per innesti e semine. Occorre sapere che la potatura è bene sia eseguita sempre nelle situazioni di luna calante: in questo modo si hanno risultati migliori per la fruttificazione.

Come potare le piante da frutto

Per sapere come potare le piante da frutto correttamente bisogna rispettare alcune regole di base. Una regola è che la potatura intensa va eseguita su quegli alberi che sono vecchi e la potatura minima deve essere fatta invece su quegli alberi che sono giovani e si trovano in periodo di fruttificazione. Più la pianta risulta vecchia, meno è forte e vigorosa e va potata più intensamente per darle nuova linfa. Invece con i rami singoli vale esattamente la regola contraria: per poter bilanciare la crescita della pianta e la sua fruttificazione devono essere quindi accorciati in maniera forte i rami piuttosto vigorosi, mentre vanno potati poco i rami più deboli. Considerando queste due regole bisogna sapere che i rami che sono più vigorosi sono quelli che di solito sono verticali, cioè quelli in cui la linfa scorre molto più veloce. Invece i rami più deboli sono quelli più orizzontali e piuttosto curvi. In genere le piante e i rami che sono molto vigorosi producono tanto legno ma pochi frutti, mentre le piante e i rami più deboli producono poco legno e fanno abbondanti frutti: infatti nei frutteti coltivati per produzione i rami degli alberi sono incurvati.

In quali punti potare la pianta da frutto

È bene conoscere anche sapere in che punto dei rami potare una pianta da frutto. La regola di base è guardare le gemme e lasciarne almeno una. Bisogna tenere presenti alcune cose: la gemma terminale o apicale è sempre la più vigorosa e riesce a sviluppare molto più rapidamente delle gemme che sono laterali e sottostanti. Questo principio si chiama la ‘dominanza apicale’. La cimatura fa sì che la formazione dei germogli sia anticipata in quelle gemme che sono sottostanti. Quando si deve accorciare un ramo, lo sviluppo di quelle gemme singole laterali e sottostanti deve essere proporzionato al numero di gemme lasciate: se si tratta di poche gemme si ha tanto vigore, invece tante gemme danno poco vigore. Il taglio per la potatura deve essere fatto 6 o 7 mm al di sopra della gemma e deve avere una certa angolazione, ossia di 45° verso il basso in senso opposto rispetto alla gemma, al fine di evitare che le gocce di pioggia cadano sulla gemma. Comunque bisogna conoscere sempre molto bene le caratteristiche che ha la pianta su cui si deve intervenire: alcune piante infatti fruttificano sui rami recenti, mentre altre sui rami vecchi di un anno o diverse età.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare la potatura delle piante?
    Il momento ideale per potare coincide generalmente con la fase di riposo vegetativo, che inizia in autunno dopo la caduta delle foglie e termina in primavera prima dello sviluppo dei nuovi germogli. Esiste tuttavia una potatura estiva o primaverile specifica per alleggerire la vegetazione eccessiva, particolarmente utile per piante da frutto come il pesco e la vite. Questa seconda operazione serve a gestire la crescita rigogliosa senza interferire con la produzione principale.
  • Come influisce la fase lunare sulla potatura?
    La luna esercita un'influenza significativa sulle pratiche giardinistiche, inclusa la potatura. Si consiglia di eseguire i tagli preferibilmente durante la fase di luna calante. Secondo la tradizione contadina e alcune teorie botaniche, questa condizione favorisce una migliore risposta della pianta, ottimizzando in particolare la futura fruttificazione e la vitalità generale della chioma dopo l'intervento di potatura.
  • Qual è la differenza tra potatura di piante giovani e vecchie?
    Esiste una regola fondamentale basata sull'età e sulla vigoria della pianta. Gli alberi anziani, essendo meno vigorosi, richiedono una potatura più intensa per stimolare la produzione di nuova linfa e ringiovanire la struttura. Al contrario, gli alberi giovani in fase di fruttificazione necessitano di una potatura minima per non stressarli eccessivamente. L'obiettivo è bilanciare la crescita vegetativa con la capacità produttiva della pianta.
  • Cosa si intende per 'dominanza apicale' nella potatura?
    La dominanza apicale è un principio fisiologico per cui la gemma terminale (apicale) di un ramo è sempre la più vigorosa e sviluppa i germogli più rapidamente rispetto alle gemme laterali o sottostanti. Durante la potatura, rimuovendo la punta, si induce la pianta ad anticipare la formazione di nuovi getti dalle gemme inferiori. È cruciale lasciare almeno una gemma sana per guidare la corretta espansione del ramo.
  • Come si effettua correttamente il taglio su un ramo?
    Il taglio deve essere eseguito a circa 6-7 millimetri sopra la gemma scelta. È essenziale inclinare il taglio di 45 gradi verso il basso, nella direzione opposta alla gemma. Questa angolazione permette all'acqua piovana di scorrere via evitando ristagni sulla ferita e sulla gemma stessa, riducendo così il rischio di marciumi o infezioni fungine. La precisione del taglio favorisce una rapida cicatrizzazione.

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