potatura

Potatura

Potatura di formazione

La potatura di formazione è una dei vari tipi di potatura, che è quasi una scienza e pertanto ha regole e concetti da conoscere bene. Si possono ottenere ottimi risultati così.

di Redazione

26 agosto 2014

Potatura

La potatura è una pratica colturale finalizzata a migliorare la forma (l’aspetto estetico) e la produzione (quantità e qualità dei frutti) della pianta. Gli interventi di potatura vengono effettuati sia sugli alberi da frutto che sulle piante utilizzate per scopi ornamentali. Le potature, se eseguite nel modo giusto, garantiscono alla pianta uno sviluppo ordinato, un’ottima produzione e tanta resistenza per affrontare gli attacchi parassitari, malattie ed altre avversità causate da fattori esterni. Le potature vanno effettuate solo quando notiamo che le piante hanno qualche problema e che quindi necessitano di questi interventi. A volte anche una ramificazione cresciuta troppo può alterare il benessere e la produttività della pianta. C’è da dire, inoltre, che ogni pianta ha bisogno di tipi di potature differenti.

Tipi e obiettivi

Le varie tipologie di potature variano in base alle finalità che si vogliono raggiungere e al periodo in cui vengono praticate. I tipi di potature più utilizzati sono quelle di allevamento o formazione, quelle di produzione o fruttificazione, quelle di trapianto, quelle di riforma, quelle di ringiovanimento, quelle invernali e quelle estive. Ogni singolo potatura elencate precedentemente ha uno scopo ben preciso da raggiungere, ovviamente vengono praticate in base alle esigenze che mostra la pianta. Generalmente, a prescindere dalla scelta del tipo di potature da eseguire, gli obiettivi che devono essere raggiunti sono i seguenti: dare alla pianta una forma adatta al suo sviluppo e che permetta alla luce di penetrare all’interno, accelerare lo sviluppo dei rami più giovani in modo tale da portarli prima alla fase di produzione, avere un’ottima produzione sia qualitativamente che quantitativamente parlando, portare un equilibrio nelle varie parti vegetali della pianta, garantire alla pianta un adattamento alla fertilità agronomica e estendere il loro ciclo produttivo.

Potatura di formazione

La potatura di formazione consiste nell’accorciare i rami cresciuti troppo e che creano disordine nella forma della chioma. Nelle piante utilizzate a scopi ornamentali, queste potature, vengono praticate per dare una forma, esteticamente bella, alla pianta. I tagli vanno fatti con dei movimenti differenti in base alla forma scelta, che sia ad ombrello, a cespuglio e ad alberello. Gli interventi di potatura vanno eseguiti durante la fase di riposo vegetativo, tra il mese di febbraio e quello di marzo. Gli attrezzi che vanno utilizzati devono essere a lama curva e si ricorda che vanno sempre puliti e disinfettati, preferibilmente alla fiamma, sia prima che dopo l’uso. Si consiglia, inoltre, di non scegliere giornate troppo fredde per eseguire questi tipi di interventi in quanto la pianta ha meno energia per cicatrizzare.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra potatura di formazione e potatura di produzione?
    La potatura di formazione, nota anche come allevamento, mira a conferire alla pianta una struttura fisica corretta e armoniosa fin dalle prime fasi di vita, accorciando i rami disordinati per guidarne lo sviluppo. Al contrario, la potatura di produzione (o fruttificazione) si concentra sull'ottimizzazione della resa, bilanciando la crescita vegetativa con quella riproduttiva per massimizzare quantità e qualità dei frutti in piante già strutturate.
  • Quando è il momento migliore per eseguire la potatura di formazione?
    Gli interventi di potatura di formazione dovrebbero essere effettuati durante la fase di riposo vegetativo della pianta, generalmente nel periodo compreso tra febbraio e marzo. È fondamentale evitare giorni eccessivamente freddi, poiché il freddo riduce l'energia della pianta necessaria per cicatrizzare rapidamente le ferite dei tagli, prevenendo infezioni fungine o batteriche.
  • Che tipo di attrezzi sono consigliati per la potatura di formazione?
    Per la potatura di formazione si raccomandano attrezzi dotati di lama curva, che permettono tagli precisi e puliti. Prima e dopo ogni utilizzo, è tassativo pulire e disinfettare gli strumenti, preferibilmente tramite esposizione alla fiamma. Questa procedura igienica è cruciale per prevenire il trasferimento di patogeni da una pianta all'altra e garantire la salute generale del giardino.
  • Quali sono gli obiettivi principali di una corretta potatura di formazione?
    L'obiettivo primario è dare alla pianta una forma adatta al suo sviluppo naturale, permettendo alla luce solare di penetrare efficacemente all'interno della chioma. Inoltre, questa pratica accelera lo sviluppo dei rami giovani verso la fase produttiva, garantisce un equilibrio tra le varie parti vegetative e contribuisce ad estendere il ciclo produttivo complessivo della pianta nel tempo.
  • Come varia la tecnica di taglio in base alla forma desiderata?
    I movimenti e la posizione dei tagli variano significativamente in base allo stile di allevamento scelto, come ombrello, cespuglio o alberello. Ogni forma richiede una strategia specifica per gestire la ramificazione: ad esempio, la forma ad alberello richiede il mantenimento di un unico tronco principale, mentre quella a cespuglio favorisce la nascita di più getti alla base. L'accuratezza nel seguire questi schemi determina l'estetica finale e la salute strutturale.

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