Albero da frutto

Potatura

Potatura piante

La potatura delle piante è un'operazione necessaria e molto importante e va eseguita con attenzione per evitare di danneggiarle. Ti illustreremo tutto quello che c'è da sapere sulla potatura, scopri con noi tutti i segreti per curare al meglio le tue piante.

di Redazione

18 novembre 2014

Potatura piante da frutto

Potare le piante da frutto è necessario per fare in modo che queste crescano e producano molti frutti. La potatura degli alberi da frutto si esegue asportando una parte di rami e radici, a seconda dello scopo per cui effettuiamo la potatura. Per esempio, può essere effettuata per eliminare parti della pianta secche e malate, oppure perché i rami giovani nella chioma impediscono che circoli l'aria e la luce all'interno della chioma stessa. Esistono comunque due tipi di potatura: Potatura di formazione, che viene praticata quando le piante sono giovani per farle crescere in modo graduale ed anche per renderle esteticamente più gradevoli. Questo tipo di potatura va eseguita sugli alberi da frutto nel periodo invernale che è quello di riposo vegetativo. Invece, i rami secchi e malati possono essere tagliati in qualsiasi periodo dell'anno. La potatura di produzione invece, serve proprio per aumentare la produzione dei frutti e viene effettuata tagliando i rami che non fruttificheranno, così da evitare che essi assorbano nutrimento a danno dei frutti, che saranno altrimenti più scarsi.

Potatura piante periodo

Il periodo di potatura degli alberi da frutto varia in base alla singola pianta. Per quanto riguarda il melo e il pero, il periodo adeguato per la potatura è in inverno, nel mese di Gennaio. Nel mese di Febbraio possono essere potati l'albicocco e la vite. Marzo è il mese ideale per potare gli agrumi come aranci, limoni ecc. Nei mesi estivi invece, possono essere potate tutte quelle piante che sono in riposo vegetativo, e che quindi hanno fruttificato prima, quindi è possibile procedere all'eliminazione dei rami che hanno già fruttificato. Ad Agosto non si consiglia di potare gli alberi da frutto, ma al limite si può praticare un diradamento dei rami della chioma se risulta troppo fitta. A Settembre è possibile potare gli alberi che hanno appena smesso di fruttificare, mentre negli altri mesi dell'anno non è consigliabile eseguire potature.

Potatura piante ornamentali

Per quanto riguarda le piante ornamentali, non necessitano di potature frequenti come quelle che si eseguono per la fruttificazione degli alberi da frutto. Molto spesso però, si deve ricorrere alla potatura delle piante ornamentali in quanto coltivate in modo errato, magari perché esposte ad ambienti per loro ostili. In ogni caso, per quanto riguarda la potatura di queste piante, è bene intervenire sin da subito, quando la pianta è ancora giovane, e si preferisce praticare piccoli tagli, perché si rimarginano prima, invece i tagli più grandi, se eseguiti in maniera errata possono portare la pianta alla morte. La conseguente maggiore produzione di foglie e rami dopo la potatura, non significa che la pianta sia più forte, ma è soltanto un modo che ha la pianta per cercare di riprendersi in quanto, eliminando molte foglie, i nutrimenti necessari che vengono assorbiti tramite essi, diminuiscono.

Potatura piante aromatiche

La potatura delle piante aromatiche deve essere effettuata all'inizio della primavera. A differenza di tutti gli altri tipi di piante, le piante aromatiche come prezzemolo, rosmarino, salvia ecc. possono essere potate durante la loro produzione, anzi, se si provvederà ad eliminare le foglie di basilico durante la fioritura (per utilizzarle in cucina) si noterà che la pianta cercherà di produrne ancora di più. Questo perché, la pianta vive e assorbe nutrimenti attraverso le foglie, se queste vengono eliminate la pianta tenderà a produrne di più, bisogna quindi fare attenzione e raccogliere la quantità adeguata di spezie, per evitare che la pianta possa perire. I rami da eliminare tramite potatura delle piante aromatiche sono quelli più lunghi, che assorbono molto nutrimento, e che non hanno molte foglie. Nel periodo autunnale, si esegue poi la potatura dei fiori, che contengono i semi per riprodurre nuove piante. Questi fiori possono essere essiccati e conservati per il periodo della semina.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per effettuare la potatura di formazione sulle piante da frutto?
    La potatura di formazione si esegue quando le piante sono ancora giovani, con l'obiettivo di guidarne la crescita graduale e migliorarne l'estetica. Questa operazione specifica va effettuata esclusivamente durante il periodo invernale, che corrisponde alla fase di riposo vegetativo degli alberi da frutto. È fondamentale rispettare questa finestra temporale per permettere alla pianta di recuperare senza stressare i tessuti durante la stagione attiva.
  • Come si differenzia la potatura di produzione dalla potatura di formazione?
    Mentre la potatura di formazione mira allo sviluppo strutturale della pianta giovane, la potatura di produzione ha uno scopo puramente funzionale: aumentare il raccolto. Si realizza rimuovendo i rami che non porteranno frutti, impedendo loro di assorbire nutrienti preziosi che verrebbero invece deviazionati verso i frutti stessi. Questo evita che la produzione diventi scarsa e garantisce frutti di qualità superiore grazie a una distribuzione ottimale delle risorse vegetative.
  • Quando è consigliato potare melo, pero e agrumi rispettivamente?
    I periodi variano in base alla specie. Per melo e pero, il momento ideale è l'inverno, specificamente nel mese di gennaio, durante il riposo vegetativo. Per gli agrumi, come aranci e limoni, la potatura va effettuata a marzo. Rispettare questi calendari specifici è cruciale per non interferire con i cicli naturali di ciascuna pianta, garantendo una ripresa vegetativa sana e una corretta fioritura successiva.
  • È possibile potare le piante aromatiche durante la loro crescita attiva?
    Sì, a differenza di molte altre piante, le aromatiche come basilico, rosmarino e salvia possono essere potate anche durante la produzione. Eliminare le foglie, specialmente durante la fioritura del basilico, stimola la pianta a produrne di nuovo in abbondanza. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non rimuovere troppe foglie contemporaneamente, poiché esse sono essenziali per l'assorbimento dei nutrimenti; un eccesso di taglio potrebbe indebolire o uccidere la pianta.
  • Cosa succede alla pianta dopo aver eliminato molte foglie con la potatura?
    Dopo una potatura che elimina gran parte del fogliame, la pianta tende a produrre rapidamente nuovi rami e foglie. Questo non indica che la pianta sia diventata più forte, ma rappresenta un meccanismo di sopravvivenza: eliminando le foglie, diminuisce la capacità di assorbire nutrimenti, quindi la pianta cerca di compensare producendone di nuovi per ripristinare la sua efficienza fotosintetica. È una reazione difensiva piuttosto che un segno di robustezza immediata.

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