Cupressus sempervirens
Il Cupressus sempervirens, il cipresso mediterraneo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Cupressaceae. La pianta ha origine nell'area orientale del Mar Mediterraneo, è utilizzata sin dall'antichità come ornamentale e importata in tutto il bacino del Mediterraneo dai Fenici. La pianta è un albero sempreverde che potrebbe raggiungere i 25 metri di altezza, anche se esistono esemplari che raggiungono i 50 metri. Il cipresso presenta una chioma molto particolare, che varia tra una forma ovale e quella completamente piramidale. La corteccia ha una colorazione marrone tendente al grigio. Il legno del cipresso ha una consistenza molto dura, resistente agli attacchi delle tarme e all'umidità. Le foglie hanno una colorazione verde scura con una forma caratteristica e una lunghezza di circa 1 millimetro.
Caratteristiche del Cupressus sempervirens
I fiori del Cupressus sempervirens si trovano disposti nella parte terminale dei rami, presentano una colorazione giallastra e si mostrano indistintamente sia maschili sia femminili sulla stessa pianta. I frutti hanno la forma di una piccola sfera con una colorazione verde chiara quando sono giovani e marroni dopo la maturazione che dura 2 anni. I frutti quando giungono a maturazione si aprono e rilasciano i semi che hanno la caratteristica di essere alati, per una migliore distribuzione. Il Cipresso mediterraneo è una pianta che predilige zone che presentino un clima caldo, con lunghe estati secche, mentre soffre particolarmente il freddo prolungato. Le piante però si adattano facilmente a condizioni difficili, infatti sarebbe in grado di vegetare anche fino a 700 metri di quota e in presenza di terreni aridi.
Cura del Cupressus sempervirens
Il Cupressus sempervirens predilige posizioni che abbiano una buona luminosità e che abbiano una adeguata protezione dal vento e dal freddo invernale. Le piante non soffrono particolarmente il freddo anche se non sarebbero in grado di sopravvivere dove il clima risulti troppo rigido. I cipressi sono piante che soffrono anche zone con un forte inquinamento. Il terreno ideale del Cupressus sempervirens dovrebbe essere sufficientemente umido, anche se le piante sarebbero in grado di sopportare alcuni periodi siccitosi. Le innaffiature dovrebbero essere garantite regolarmente una volta ogni 15 giorni. Nel periodo primaverile e in quello autunnale si dovrebbe provvedere anche ad una fertilizzazione con un concime organico che dovrebbe essere interrato ai piedi della pianta. Il cipresso non necessita di particolari terreni, purché siano adeguatamente drenati.
Malattie del Cupressus sempervirens
Il Cupressus sempervirens è una pianta molto resistente anche se potrebbe essere attaccata da alcuni funghi parassiti come il Coryneum cardinale. Questo fungo potrebbe causare il cancro del cipresso che si potrebbe manifestare con un ingiallimento e la caduta dei rametti. Questa patologia se non curata adeguatamente potrebbe portare alla morte della pianta. In caso di attacco da parte del fungo sarebbe opportuno eliminare le parti infette e bruciarle per evitare l'infezione avanzi. L'afide del cipresso potrebbe insediarsi sulle foglie nutrendosi della linfa, ma iniettando delle sostanze tossiche che potrebbero provocare il disseccamento della pianta. In caso di indebolimento della pianta si potrebbero verificare anche attacchi da parte di altri insetti che causerebbero ingenti danni al cipresso.