Thuya occidentalis

Alberi Conifere

Thuya occidentalis

La Thuya occidentalis è una pianta sempreverde molto apprezzata per la coltivazione a siepe. Per avere un adeguato sviluppo sarebbe opportuno conoscere correttamente la pianta e sapere come gestirla al meglio per riuscire a realizzare ottime siepi ornamentali.

di Redazione

04 febbraio 2015

Thuya occidentalis

La Thuya occidentalis è una specie di conifere che appartiene alla famiglia delle Cupressaceae che ha origine nell'America settentrionale. È un albero con caratteristiche sempreverdi con una forma della chioma a piramide e con un'altezza massima di 15 metri. La corteccia dei rami ha consistenza fibrosa con una colorazione verde scuro nella parte superiore e invece giallastra in quella inferiore. I frutti, a forma di cono, hanno una colorazione rosso-bruna. I fiori maschili hanno una colorazione rossa, mentre quelli femminili giallo-bruna. La fioritura della Tuhya occidentalis avviene tra marzo e aprile, presentando sia i fiori maschili sia quelli femminili sulla stessa pianta, ma in grappoli diversi. La pianta ha la caratteristica di contenere moltissimi tannini, oli essenziali e flavonoidi.

Coltivazione della Thuya occidentalis

La Thuya occidentalis è una pianta che si adatta facilmente ai climi freddi, con una predilezione per i terreni argillosi e calcarei. Siccome la Thuya occidentalis teme particolarmente i ristagni idrici sarebbe opportuno mettere a dimora le piante in un terreno che sia ricco di sostanze nutritive, adeguatamente soffice e con una buona profondità in modo che le radici possano svilupparsi correttamente. Sarebbe opportuno mescolare al terreno della sabbia o della pietra pomice per riuscire a facilitare il drenaggio. Per consentire che le piante crescano in maniera corretta si dovrebbe aggiungere del fertilizzante organico oppure del concime granulare a rilascio lento. Una volta messi a dimora i giovani esemplari, sarebbe opportuno provvedere a pacciamare il terreno intorno al tronco per preservarne le radici.

Cura della Thuya occidentalis

La posizione migliore per poter mettere a dimora la Thuya occidentalis dovrebbe essere in pieno sole, anche se potrebbe tollerare condizioni di mezz'ombra. Il terriccio dovrebbe essere mantenuto leggermente acido. Le piante potrebbero essere coltivate in piena terra o in vaso. In caso di coltivazione in vaso si potrebbero piantare in qualunque periodo dell'anno, anche se sarebbe preferibile farlo in primavera o in autunno. Per creare una siepe ottimale sarebbe opportuno porre le piante ad una distanza di 1 metro l'una dall'altra, in caso le piante siano più ravvicinate la siepe risulterebbe più fitta, ma si potrebbero instaurare problemi di arieggiamento. L'irrigazione dovrebbe essere frequente nella stagione vegetativa, successivamente si dovrebbe intervenire quando il terreno risulti secco.

Potatura e malattie della Thuya occidentalis

Eccessive irrigazioni del terreno potrebbero provocare marciumi radicali con conseguenze gravi per la pianta che potrebbero provocarne la morte. Sulle piantine giovani si potrebbero verificare danni a seguito dell'attacco da parte del fungo Didymascella thujina. Per prevenire queste malattie fungine sarebbe opportuno coltivarle in serre separate, prima di poter essere messe a dimora. In caso di pianta sviluppata si potrebbe verificare il cancro fungino del cipresso che provocherebbe danneggiamenti alle foglie. Le piante potrebbero essere colpite anche dalle cocciniglie o dal ragno delle conifere. La potatura dovrebbe avvenire a marzo, procedendo con l'eliminazione delle parti morte o danneggiate. Per formare la chioma sarebbe opportuno rasarla frequentemente per stimolare la crescita dei rami.

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Domande frequenti

  • Qual è la distanza ideale per piantare Thuja occidentalis in una siepe?
    Per ottenere una siepe ottimale e ben strutturata, si consiglia di posizionare le piante a circa 1 metro di distanza l'una dall'altra. Questa spaziatura garantisce uno sviluppo armonioso e un corretto arieggiamento interno. Se si desidera una siepe più fitta e compatta, è possibile avvicinare gli esemplari, ma bisogna prestare attenzione: un distanza eccessiva riduce la circolazione dell'aria, aumentando il rischio di umidità stagnante e conseguenti attacchi fungini. Una corretta ventilazione è fondamentale per mantenere la salute fogliare e prevenire patologie.
  • Come si prepara il terreno per la messa a dimora del Thuja?
    Il Thuja occidentalis predilige terreni argillosi e calcarei, ricchi di nutrienti e ben drenati. Poiché teme fortemente i ristagni idrici, è essenziale garantire un ottimo drenaggio. Si può migliorare la struttura del suolo aggiungendo sabbia o pietra pomice durante lo scavo. Il terreno deve essere sufficientemente profondo e soffice per permettere alle radici di espandersi liberamente. Prima della messa a dimora, è utile integrare fertilizzante organico o concime granulare a lento rilascio per fornire nutrimento immediato e duraturo alla giovane pianta.
  • Quando e come si effettua la potatura del Thuja?
    La potatura principale va eseguita a marzo, periodo in cui si eliminano i rami morti, secchi o danneggiati. Per modellare la chioma e renderla folta, si raccomanda una rasatura frequente, che stimola la ramificazione laterale e mantiene la compattezza della siepe. Attenzione a non potare troppo drasticamente sui rami legnosi vecchi, poiché il Thuja fatica a ricacciare da legno nudo. Mantenere la forma regolare favorisce una crescita uniforme ed evita zone scoperte all'interno della vegetazione.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono il Thuja?
    Le minacce principali includono i marciumi radicali, causati da eccessiva irrigazione e cattivo drenaggio, che possono portare alla morte della pianta. Tra le malattie fungine, spiccano il 'Didymascella thujina' sulle piante giovani e il cancro fungino del cipresso sugli esemplari adulti, entrambi dannosi per il fogliame. Tra i parassiti animali, le cocciniglie e il ragno rosso (o ragno delle conifere) sono comuni, specialmente in condizioni di caldo secco. Prevenire i ristagni d'acqua e monitorare regolarmente la vegetazione sono le strategie migliori.

Scheda Tecnica

Thuja occidentalis

Nome scientificoThuja occidentalis
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineAmerica Settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoArgilloso, calcareo, ricco, soffice, ben drenato
IrrigazioneFrequente in estate, moderata altrimenti, evitare ristagni
FiorituraMarzo-Aprile (coni maschili e femminili separati)
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazioneFertilizzante organico o granulare a rilascio lento
PotaturaMarzo (eliminare parti secche); rasatura frequente per forma
Malattie e parassitiMarciumi radicali, Didymascella thujina, cancro fungino, cocciniglie, ragno rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, attenzione al drenaggio

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