Esemplare di baobab

Alberi Latifolie

Alberi caducifoglie

Gli alberi caducifoglie sono piante che durante l'inverno perdono la loro chioma per potersi purificare di alcune sostanze e godere di nuova vita al sopraggiungere della primavera seguente. A questa categoria appartengono alcuni alberi latifolie particolarmente adatte per adornare il giardino.

di Redazione

22 ottobre 2014

Baobab

Il baobab è uno degli alberi caducifoglie appartenente alla categoria dei latifolie.La sua caratteristica fondamentale è rappresentata dal suo tronco particolarmente grande, può raggiungere un'altezza di venticinque metri e avere un diametro che, nei casi più particolari, può raggiungere i sette metri.Se i tronco ha tali dimensioni è perché è lì che il baobab incamera una quantità di acqua pari a centoventi mila litri. Questa eccezionale capacità, gli permette di sopravvivere in situazioni di estrema siccità.Sulla cima del tronco si dispongono i suoi rami a raggiera. Questi vengono adornati, per alcuni mesi, da foglie palmate.La sua fioritura è breve ma caratterizzata da fiori grandi e profumati che si aprono di notte.Va tenuto in un posto asciutto, condizione necessaria per proteggerlo dalle muffe e permettere la fioritura.

Farnetto

Il farnetto è un tipo di quercia appartenente alla categoria degli alberi caducifoglie.La sua corteccia è inizialmente liscia ma, con il trascorrere del tempo, si dividerà formando delle scaglie piatte di un colore grigio scuro.Il suo apparato radicale è stabile, complesso e profondo, ciò permette alla pianta di resistere anche nei periodi di siccità.Appartenendo alla famiglia degli alberi latifolie, la sua chioma si compone da foglie alterne mediamente grandi dotate di circa nove lobi per ogni lato. Questi potranno essere a loro volta lobulati. All'inizio della loro vita, le foglie sono pallide, sarà poi la lamina superiore a diventare liscia e scurirsi. La fioritura si verifica, invece, nel periodo tra aprile e maggio.Necessita di climi temperati e non sopporta i terreni calcarei.

Bagolaro

Il bagolaro è un albero conosciuto anche con il soprannome di spaccasassi per la sua capacità di rompere le rocce presenti nel terreno con le sue radici.Tra gli alberi caducifoglie e latifolie, adatti per il giardino, è uno dei più longevi.Il suo tronco è eretto e particolarmente ramificato, le branche secondarie hanno un andamento pendulo e sono adornati da una chioma compatta e rotonda.Per crescere ha la necessità di essere piantato in un luogo caratterizzato da un clima temperato e da un terreno fertile, possibilmente calcareo e ben drenato. Deve essere messo a dimora un punto che sia ben soleggiato e riparato poiché non sopporta le possibili gelate notturne.Dopo l'impianto e dovrà essere concimato. Necessita di irrigazione solo durante i primi anni di vita poiché è una pianta particolarmente rustica.

Betulla bianca

La betulla bianca è un albero che può raggiungere i venticinque metri di altezza e non particolarmente longevo.Tra gli alberi caducifoglie latifolie è quello che adorna il suo tronco e i suoi rami con una chioma tendenzialmente ovale e non particolarmente densa con una colorazione che, in alcune specie, tende al violaceo ed è composta da foglie appuntite aventi la forma di un rombo.E' un albero che necessita vive bene in condizioni climatiche abbastanza fresche ed esposto a pieno sole.Essendo particolarmente adattabile, si sviluppa bene anche su terreni poveri e calcarei mentre non tollera i ristagni idrici prolungati.Si consiglia di non potare l'albero troppo spesso perché, questo tipo di operazione, facilita la possibilità di contrarre malattie fungine pericolose per il legno.Da concimare durante l'impianto.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche degli alberi caducifogli?
    Gli alberi caducifogli sono definiti tale perché perdono completamente il fogliame durante l'inverno, entrando in uno stato di dormienza. Questo processo permette alla pianta di conservare energia e proteggersi dal freddo intenso, per poi rigenerarsi e produrre nuove foglie con l'arrivo della primavera. Sono generalmente alberi a foglia larga (latifoglie) e includono specie molto comuni come querce, betulle e aceri.
  • Come si cura il Baobab in giardino?
    Il Baobab richiede un ambiente asciutto per evitare lo sviluppo di muffe e favorire la fioritura. È una pianta capace di immagazzinare grandi quantità d'acqua nel suo massiccio tronco, rendendola resistente alla siccità. I suoi fiori, grandi e profumati, sbocciano di notte. Per coltivarlo con successo, assicurati che riceva molta luce solare e che il terreno sia ben drenato, evitando assolutamente i ristagni idrici.
  • Che tipo di terreno preferisce il Farnetto?
    Il Farnetto, essendo una tipologia di quercia, predilige climi temperati e ha un apparato radicale profondo e stabile. Una caratteristica fondamentale è che non sopporta i terreni calcarei; pertanto, deve essere piantato in suolo adatto alle sue esigenze specifiche. Le sue foglie, con circa nove lobi per lato, cambiano colore e texture man mano che la pianta matura, passando da tonalità pallide a verde scuro lucido.
  • Perché il Bagolaro è chiamato 'spaccasassi'?
    Il Bagolaro è noto come 'spaccasassi' grazie alla notevole forza esercitata dalle sue radici, capaci di frammentare le rocce presenti nel terreno circostante. È una pianta longeva, rustica e adatta ai giardini, preferendo posizioni soleggiate e riparate dai geli notturni. Richiede un terreno fertile, possibilmente calcareo e ben drenato. Dopo l'impianto va concimato, ma necessita di irrigazioni solo nei primi anni di vita.
  • Quali precauzioni prendere con la Betulla bianca?
    La Betulla bianca ama il fresco e il pieno sole, sviluppandosi bene anche su terreni poveri e calcarei, purché non vi siano ristagni idrici prolungati. Una precauzione importante riguarda la potatura: è sconsigliato effettuarla troppo frequentemente, poiché questa operazione aumenta il rischio di contrarre malattie fungine dannose per il legno. Va concimata al momento dell'impianto per garantire una buona partenza.

Potrebbe interessarti anche