Albero giapponese

Alberi Latifolie

Alberi giapponesi

Sicuramente vi sarà capitato di vedere, per strada o in qualche film, quei meravigliosi alberi dai colori incantevoli, che adornano parchi o lunghi viali. Stiamo parlando di alberi giapponesi, che da secoli, se non millenni, fanno parte della cultura asiatica.

di Redazione

27 ottobre 2014

Il giardinaggio nella cultura giapponese

La millenaria cultura giapponese ha, sin dagli albori, abbracciato il giardinaggio. Mentre in occidente è considerato dalla maggior parte delle persone un interesse di scarso valore, se non addirittura un misero hobby, in Giappone è completamente l'opposto. Il giardinaggio viene ritenuto una passione nobile e rilassante, che concede benefici, in primis, all'ambiente e, in aggiunta, anche a chi lo pratica. Con le attenzioni giuste e le cure necessarie è possibile creare un luogo ricco di colori, capace di valorizzare l'ambiente circostante donandogli quel perfetto clima di serenità, di cui ogni ambiente avrebbe bisogno. Tutto ciò è possibile grazie alle caratteristiche tipiche di questa cultura: equilibrio e semplicità. Le piante utilizzate non risultano mai ridondanti né esagerate, per questo si consigliano determinati luoghi per la loro coltivazione; evitare, quindi, posti in cui l'atmosfera non si addice a tali piante. Attenzione a non confondersi con i giardini zen, tutt'altra cosa.

Collocazione alberi giapponesi

Oltre a scegliere accuratamente quale tipo di pianta andare a coltivare, è necessario sapere quali sono le giuste procedure per un corretto posizionamento di queste ultime. Come ben sapete, gli alberi giapponesi non sono piccole piante o miseri arbusti, bensì alberi di grosse dimensioni, che necessitano di un ambiente esterno ampio. Naturalmente, come per tutte le piante, vi sono delle regole da seguire per poter coltivare al meglio questi alberi: - Mai seguire linee rette per quanto riguarda la collocazione; è preferibile seguire linee sinuose, in modo da creare un ambiente armonioso. - Se prima abbiamo quasi vietato la collocazione simmetrica secondo linee rette, ora sconsigliamo anche una disposizione ordinata, per colore o dimensione delle piante. - Un consiglio sentito è quello di disporre gli alberi in base alla varietà; meglio alternare piante completamente diverse piuttosto che creare una serie di alberi tutti uguali. - Disposizioni sinuose, libere e varie sono il punto di partenza per un'ottima coltivazione, ma bisogna ricordarsi che l'ambiente deve risultare sobrio, quindi in equilibrio.

Alberi giapponesi

Proponiamo qui di seguito i più bei alberi giapponesi da coltivare e accudire. RODODENDRO Il Rododendo è originario sia delle zone Europee che di quelle Asiatiche. Non è un albero molto grande visto che raggiunge il metro di altezza; la chioma si allarga verso l'esterno. Le foglie sono ovali e di dimensioni notevoli, con colori scuri nella parte superiore e più chiari nella parte inferiore; inoltre, sono ruvide. I fiori hanno la forma di campane, si presentano in gruppetti e si differenziano per gli svariati colori. Il Rododendro fiorisce tra la primavera e l'estate. Preferisce temperature fresche o miti. ERIOBOTRYA JAPONICA L'Eriobotrya Japonica è un albero giapponese imponente ed è più conosciuto col nome di Nespolo giapponese. Caratteristica principale di questa pianta è che fa parte delle sempreverdi, inoltre, è originaria della Cina e del Giappone. Questo albero se cresce spontaneamente può arrivare anche ai dieci metri, mentre se seguito può essere contenuto. Le foglie sono lunghe e i frutti gialli o arancioni.

Prunus

Il Prunus, meglio conosciuto come Ciliegio Giapponese, è uno degli alberi più famosi al mondo. Nel mondo ne esistono più di una centinaia di specie, ma in Italia ne crescono solo una ventina. Il clima che predilige è quello mite. E' un albero a fusto alto capace di raggiungere anche i sei metri di altezza; le foglie sono di colore intenso e dalla forma allungata. I fiori sono particolarmente delicati e possono assumere una colorazione bianca oppure rosa; il profumo che emanano lo si riconosce a metri di distanza. Il ciliegio giapponese è per antonomasia la pianta che meglio rappresenta il Giappone e i suoi giardini; in antichità quando l'impero Giapponese conquistava nuovi territori era solito piantare i Ciliegi per rivendicare come proprie quelle terre.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli alberi giapponesi più comuni da coltivare?
    Tra le specie più diffuse ci sono il Rododendro, noto per i fiori a campana e le foglie ovali, l'Eriobotrya japonica (Nespolo giapponese), un sempreverde imponente con frutti commestibili, e il Prunus (Ciliegio giapponese), celebre per i fiori delicati bianchi o rosa. Ognuno ha esigenze specifiche: il Rododendro ama il fresco, mentre il Ciliegio predilige climi miti.
  • Come posizionare correttamente gli alberi giapponesi in giardino?
    Evita disposizioni simmetriche o lineari rette. La filosofia giapponese privilegia linee sinuose, libere e varie per creare armonia. È consigliabile alternare varietà diverse invece di raggruppare piante identiche. Assicurati che l'ambiente sia ampio e sobrio, mantenendo un equilibrio visivo che rifletta semplicità e naturalezza, lontano da atmosfere caotiche.
  • Quanto crescono gli alberi giapponesi come il Nespolo e il Ciliegio?
    Le dimensioni variano molto. L'Eriobotrya japonica (Nespolo) può raggiungere i 10 metri se cresce spontaneamente, ma può essere contenuta con la potatura. Il Ciliegio giapponese (Prunus) è un albero a fusto alto che arriva fino a 6 metri. Al contrario, il Rododendro rimane un arbusto di circa 1 metro d'altezza.
  • Quali cure richiedono i Rododendri giapponesi?
    I Rododendri preferiscono temperature fresche o miti e fioriscono tra primavera ed estate. Hanno foglie ovali, ruvide e di colore scuro sopra, chiaro sotto. Richiedono posizioni non eccessivamente calde e un'attenzione particolare al drenaggio del terreno, anche se il testo specifica principalmente la preferenza termica e la natura arbustiva della pianta.
  • Perché il Ciliegio giapponese è così importante culturalmente?
    Il Ciliegio (Prunus) rappresenta simbolicamente il Giappone e i suoi giardini storici. Anticamente, quando l'Impero Giapponese conquistava nuovi territori, era usanza piantare Ciliegi per rivendicarne la proprietà. È una pianta dal profumo intenso e fiori delicati, simbolo di bellezza effimera e identità culturale nazionale.

Scheda Tecnica

Rhododendron spp., Eriobotrya japonica, Prunus spp.

Nome scientificoRhododendron spp., Eriobotrya japonica, Prunus spp.
FamigliaEricaceae, Rosaceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto
OrigineAsia (Giappone, Cina) ed Europa
EsposizioneLuce diffusa, ambienti ampi
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (Rododendro); variabile per altre specie
AltezzaDa 1m (Rododendro) a oltre 10m (Nespolo/Ciliegio)
PotaturaContenuta per mantenere forme naturali
Difficoltà di coltivazioneMedia

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