Piante ornamentali

Alberi Latifolie

Alberi ornamentali

Gli arbusti e gli alberi ornamentali rappresentano sicuramente gli elementi alla base della realizzazione di un giardino. È opportuno quindi conoscere adeguatamente quali piante scegliere sia sempreverdi sia caduche, come curarle e come effettuare la potatura.

di Redazione

10 novembre 2014

Le piante ornamentali

Gli alberi ornamentali svolgono svariate funzioni fra le quali sicuramente l'ossigenazione, la protezione dai raggi del sole e dagli agenti atmosferici, ma aiutano anche a contribuire al benessere e ad ornare l'ambiente nel quale vengono piantati, grazie alla presenza dei fiori e delle foglie molto colorati. Quindi sono in grado sia in un giardino pubblico sia in un giardino privato di migliorare le condizioni di forte antropizzazione, mitigando in questo modo gli aspetti negativi dell'urbanizzazione. La piantumazione di alberi ornamentali quindi è volta soprattutto alla valorizzazione e alla creazione di comfort e benessere generalmente per migliorare l'impatto visivo, in seguito a questo devono sottostare a precise norme per quando riguarda l'ubicazione e soprattutto la distanza da case e da strade pubbliche.

Alberi ornamentali sempreverdi

Gli alberi e gli arbusti sempreverdi sono quelli che non perdono le foglie all'inizio della stagione fredda, ma che subiscono un rinnovamento graduale durante l'arco dell'anno. Le piante sempreverdi possono essere divise in conifere, che presentano foglie aghiformi (come il pino e l'abete) e prediligono vivere in un clima freddo e le latifoglie, cioè piante che presentano foglie larghe (come l'olivo, il mirto, l'alloro) che rappresentano la flora tipica della macchia mediterranea. Fra le piante ornamentali sempreverdi, per ornare adeguatamente un giardino o un parco, sarebbe opportuno scegliere fra le conifere. Le conifere hanno un buon portamento, con chiome compatte e producono resine profumate, oltre ad essere piante che esigono poche attenzioni mostrando anche una crescita molto lenta.

Alberi ornamentali da giardino

La scelta degli alberi ornamentali per il giardino richiede di tenere in conto moltissimi fattori che potrebbero influenzarne la giusta disposizione: lo spazio per la messa a dimora, la tipologia e l'umidità del terreno, la zona climatica, il tipo di colture e la presenza di un manto erboso.In caso si volesse realizzare un giardino mediterraneo che presenta terreni alcalini e venti salmastri potrebbero essere scelte sia piante sempreverdi sia caducifoglie come i pini, le querce, gli ulivi, gli agrumi, le mimose o le palme.Per giardini montani si potrebbero piantare i pruni, i meli, le magnolie, gli aceri giapponesi o le conifere che presentano fiori molto colorati.Per un giardino in pianura si potrebbero piantare le palme, i ciliegi, le magnolie che resistono bene alla nebbia e all'afa.

Potatura degli alberi ornamentali

La potatura degli alberi ornamentali è una procedura delicata, proprio per la natura ornamentale che svolgono i rami e le foglie. La potatura degli alberi ornamentali serve per stabilire una corretta struttura, per riuscire a dirigere la crescita dell'albero non disturbando piante vicine o costruzioni, o per eliminare le parti pericolose o quelle malate. La potatura andrebbe fatta in modo che si eliminino solamente i tessuti del ramo, in modo da non danneggiare il fusto e consentirgli di chiudere la ferita aperta. La potatura non deve lasciare monconi che potrebbero essere attaccati da parassiti. Generalmente il periodo migliore per la potatura per le caducifoglie è quello durante il riposo vegetativo (in inverno) o dopo la completa maturazione delle foglie (in estate). Le conifere possono essere potate in qualsiasi momento dell'anno.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra alberi ornamentali sempreverdi e caduchi?
    Gli alberi sempreverdi non perdono tutte le foglie in inverno, ma le rinnovano gradualmente durante l'anno. Si dividono in conifere (foglie aghiformi, preferiscono climi freddi) e latifoglie (foglie larghe, tipiche della macchia mediterranea). I caduchi, invece, perdono completamente il fogliame nella stagione fredda. Entrambi offrono benefici estetici e ambientali, ma richiedono cure e posizionamenti diversi in base alle caratteristiche specifiche di ciascuna categoria.
  • Come scegliere gli alberi ornamentali in base al tipo di giardino?
    La selezione dipende dal contesto ambientale. Per giardini mediterranei con terreni alcalini e vento marino, opta per pini, querce, olivi, agrumi, mimose o palme. Nei giardini montani sono ideali pruni, meli, magnolie, aceri giapponesi e conifere fiorite. Nelle zone di pianura, resiste bene la nebbia e l'afa scegliendo palme, ciliegi e magnolie. Considera sempre spazio, umidità del suolo e clima locale prima della piantumazione.
  • Quando e come effettuare la potatura degli alberi ornamentali?
    La potatura mira a definire la struttura, dirigere la crescita ed eliminare parti malate o pericolose. Per le caducifoglie, il periodo ideale è il riposo vegetativo (inverno) o dopo la maturazione delle foglie (estate). Le conifere possono essere potate in qualsiasi momento dell'anno. È fondamentale tagliare solo i tessuti del ramo, evitando monconi che attirano parassiti, per permettere alla pianta di chiudere correttamente la ferita senza danneggiare il fusto principale.
  • Quali vantaggi apportano gli alberi ornamentali agli ambienti urbanizzati?
    Gli alberi ornamentali migliorano significativamente il benessere negli spazi fortemente antropizzati. Svolgono funzioni cruciali come l'ossigenazione dell'aria, la protezione dai raggi solari diretti e dagli agenti atmosferici. Inoltre, abbelliscono l'ambiente grazie a fiori e foglie colorate, mitigando gli aspetti negativi dell'urbanizzazione. La loro presenza aumenta il comfort visivo e psicologico, rendendo i giardini pubblici e privati più piacevoli e vivibili per le persone.
  • Ci sono normative da rispettare per la posizione degli alberi ornamentali?
    Sì, la piantumazione deve sottostare a precise norme riguardanti l'ubicazione. In particolare, bisogna rispettare le distanze minime obbligatorie rispetto a case private e strade pubbliche. Questi regolamenti servono a prevenire conflitti futuri e garantire la sicurezza. Prima di procedere con la messa a dimora, verifica sempre le leggi locali vigenti sulla distanza degli alberi dalle infrastrutture esistenti per evitare sanzioni o rimozioni successive.

Potrebbe interessarti anche