Un esemplare di castagno

Alberi Latifolie

Alberi vendita

Riuscire a realizzare un giardino nel quale siano collocati alberi e piante di vario genere a seconda delle proprie esigenze non è un'operazione affatto complessa. Nella guida seguente saranno esposti alcuni consigli circa la vendita di alberi nei casi specifici e i relativi costi.

di Redazione

20 marzo 2015

Vendita di alberi di latifoglie: il castagno

Piantare e di conseguenza prendersi cura di alcune tipologie di latifoglie, quali ad esempio il castagno, è un'operazione tutt'altro che complessa e soprattutto poco impegnativa. Bisognerà tuttavia tenere bene a mente alcune importanti indicazioni circa l'esatta composizione del terreno e l'irrigazione dell'esemplare; la più importante componente da tenere bene a mente quando si pianta un castagno riguarda il suolo, che dovrà essere ben drenato e acido, con Ph compreso tra 4,5 e 6,5. Per quanto concerne l'esposizione, va detto che il 'sole diretto' si configura come la migliore ipotesi di crescita e sviluppo per esemplari quali il castagno; alquanto vantaggiosa è anche la collocazione lungo un pendio, che contribuirà ad allievare e a risolvere talune questioni riguardanti un corretto drenaggio. Per quanto concerne infine la vendita di alberi quali il castagno, va detto che può essere acquistato per cifre comprese tra i 15 e i 25 euro in numerosissimi vivai.

Il faggio

Tra le varie tipologie di latifoglie, un albero molto utilizzato soprattutto per la produzione di legna e di mobili è senza dubbio il faggio. Esso proviene dai boschi dell' Europa centro settentrionale e cresce su zone in pendenza, collocate fra i 500 e i 2000 metri di altezza; alcune varietà sono presenti anche nelle zone pianeggianti, ma soltanto nelle regioni europee più fredde. Siamo in presenza di alberi i quali prediligono zone piuttosto fredde, poiché dotati di una ricca e folta chioma che con grande difficoltà permette alla luce di penetrare sul tronco. La corteccia di questo esemplare è nella maggior parte dei casi liscia e di colore tendente al bianco; le foglie sono allungate e molto sottili, mentre i fiori variano in base al sesso e si presentano tondeggianti (se maschili) o circondati da un involucro (se femminili). La vendita di alberi come il faggio avviene in numerosissimi vivai ed ha un costo di circa 10 euro.

Il tiglio (Tilia americana)

Un altro albero che rientra nella categoria delle Latifoglie più presenti sul mercato e dunque nei giardini di numerosissime abitazioni è senza dubbio il tiglio o, più specificamente, la Tilia Americana. Siamo in presenza di un esemplare che al pari del castagno preferisce essere collocato in un terreno ben drenato e in un luogo dove gli sia possibile ricevere una fonte di illuminazione diretta per gran parte della giornata. La Tilia Americana è tutto sommato un esemplare abbastanza resistente al freddo e alla siccità, ma generalmente intollerante a condizioni elevate di inquinamento dell'aria e smog urbano. Per quanto concerne i costi d'acquisto di questo spettacolare albero, va sottolineato come essi varino in base all'età dell'esemplare: si parte solitamente da un minimo di cinque euro (per gli esemplari di piccole dimensioni) per arrivare a cifre vicine ai cento euro.

Il frassino

Il Frassino appartiene al genere delle Oleaceae, che a sua volta rientra nella più grande famiglia delle angiospermae; tre sono le tipologie di frassino presenti in natura: il fraxinus ornus, il fraxinus excelsior e infine il fraxinus oxycarpa. Tutte e tre le tipologie sono presenti nel continente europeo, ma anche in zone quali l'Africa settentrionale e l'Asia occidentale. Siamo in presenza di arbusti di grandissime dimensioni, in grado di raggiungere (e talvolta di oltrepassare) altezze vicine ai trentacinque/quaranta metri; la chioma è piuttosto ramosa, mentre il fusto è dritto e cilindrico. Se il Frassino viene particolarmente apprezzato nel mondo dell' industria per il suo legno resistente, va al contempo sottolineato come non si tratti di un esemplare di rara bellezza, poiché i suoi fiori sono di piccole dimensioni e spesso nudi. Quanto alla collocazione di questo albero, è da preferire una zona ombrosa e soprattutto umida, al fine di consentire ad esso di svilupparsi in condizioni naturali, mentre per i costi d'acquisto saranno sufficienti cifre incluse tra i quindici e i venti euro.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche ideali del terreno e dell'esposizione per piantare un castagno?
    Per garantire una corretta crescita del castagno, è fondamentale scegliere un terreno ben drenato e con acidità compresa tra pH 4,5 e 6,5. L'esposizione ideale è quella a pieno sole diretto, condizione ottimale per lo sviluppo vegetativo. Una soluzione molto vantaggiosa è la coltivazione su pendii, poiché la pendenza naturale favorisce un drenaggio efficiente dell'acqua, prevenendo ristagni idrici dannosi per le radici. Questi accorgimenti sono essenziali per evitare problemi fitopatologici legati all'eccessiva umidità del suolo.
  • Dove cresce naturalmente il faggio e quali sono le sue principali caratteristiche morfologiche?
    Il faggio è originario dei boschi dell'Europa centro-settentrionale e predilige zone in pendenza situate tra i 500 e i 2000 metri di altitudine. Alcune varietà si adattano alle zone pianeggianti, ma solo nelle regioni europee più fredde. Morfologicamente presenta una corteccia liscia e biancastra, foglie allungate e sottili, e una chioma fitta che limita la penetrazione della luce. I fiori variano in base al sesso: quelli maschili sono tondeggianti, mentre quelli femminili sono circondati da un involucro protettivo.
  • La Tilia americana è adatta a climi freddi e quali sono i limiti ambientali da considerare?
    La Tilia americana mostra una buona resistenza sia al freddo che alla siccità, rendendola adatta a diversi contesti climatici europei. Tuttavia, richiede un'esposizione con illuminazione diretta per gran parte della giornata e un terreno ben drenato. Il limite principale è la sua intolleranza alle elevate concentrazioni di inquinamento atmosferico e allo smog urbano; pertanto, non è consigliata per la piantumazione in centri cittadini molto trafficati. Predilige ambienti aperti e puliti per esprimere appieno il suo potenziale decorativo.
  • Quali sono le condizioni ambientali ottimali per la coltivazione del Frassino e le sue varianti?
    Il Frassino, appartenente alla famiglia delle Oleaceae, prospera meglio in zone ombrose e umide, condizioni che ne favoriscono uno sviluppo naturale ottimale. Si tratta di arbusti o alberi di grandi dimensioni, capaci di superare i trenta-quaranta metri di altezza, con fusto dritto e cilindrico e chioma ramosa. È diffuso in Europa, Nord Africa e Asia Occidentale. Nonostante il suo legno sia pregiato industrialmente, esteticamente risulta meno appariscente grazie a fiori piccoli e spesso privi di petali vistosi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero latifoglio deciduo
EsposizioneSole diretto
TerrenoBen drenato, acido (pH 4,5-6,5)
IrrigazioneRegolare, attenzione al drenaggio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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