Uno dei 10 ulivi più antichi al mondo.

Alberi Latifolie

Albero ulivo

L'albero d'ulivo è una pianta dalla storia affascinante, dalle origini mitologiche, secondo le quali fu piantato da Atena sull'Acropoli a protezione della città di Atene. Un albero dalla vita ultra millenaria, dalla bellezza incomparabile, ricco di storia e leggende, unico nel suo genere.

di Redazione

18 settembre 2014

L'albero d'ulivo: pianta dalle origini mitologiche e bellezzza incantevole.

L'albero d'ulivo è una pianta della famiglia delle Oleaceae, con una prospettiva di vita ultra millenaria che affascina gli uomini da diverse generazioni, tanto da attribuirsi un origine mitologica. Secondo il mito greco fu infatti Atena a piantare sull'Agorà il primo ulivo per proteggere la sua città. Ma a volte la realtà è ancora più sbalorditiva della leggenda; attraverso studi archeologici infatti le tracce dell'ulivo più antico risalgono addirittura a settemila anni fa, e sono state rinvenute in Asia minore. L'ulivo è un albero sempreverde che presenta un tronco di colore chiaro dall'aspetto contorto , ed una base con un diametro imponente. Le foglie presentano una colorazione verde intensa sulla pagina superiore e biancastra su quella inferiore. La fioritura avviene nel periodo di maggio-giugno e non tutti i fiori diverranno poi frutti per colpa dell'aborto fiorale. Infine proprio dalla polpa di questi frutti di colore prima verdastro e poi violaceo si estrae l'olio che viene usato tutti i giorni in cucina.

Tecniche di manutenzione e potatura ulivi.

Per mantenere in salute un albero di ulivo è fondamentale una costante manutenzione. La potatura è alla base di quest'ultima e permette di fornire alla chioma la forma che si desidera, di stimolare la produzione ed eliminare i rami malati o secchi, di migliorare il passaggio di aria e luce all'interno della chioma e di rallentare l'invecchiamento. Purtroppo per gli alberi di ulivo non c'è una precisa linea guida da seguire quando vengono potati, ma comunque ci sono diversi consigli da poter attuare. Innanzitutto il periodo della potatura comprende in genere i mesi di marzo, aprile e maggio, e gli attrezzi usati devono essere sempre molto affilati per evitare di sfilacciare la corteccia e trasmettere così eventuali infezioni. Per favorire il drenaggio dell'acqua piovana è inoltre utile effettuare una potatura che lasci una superfice di taglio inclinata verso il bassoesterno. Per quanto riguarda l'età dell'albero essa ha una grande influenza sulla frequenza della potatura. Gli alberi più giovani infatti devono essere lasciati più liberi di crescere, mentre gli alberi molto anziani hanno bisogno di una continua manutenzione.

Diverse tipologia di raccolta delle olive

Ci sono diverse tecniche da poter utilizzare per poter raccogliere le olive, c'è la caduta spontanea, la pettinatura, la scrollatura delle olive ed infine la brucatura a mano. Per quanto riguarda la caduta spontanea è di gran lunga la tecnica più economica e che richiede meno lavoro, ma è anche la tecnica più sconsigliata in quanto essa prevede che le olive cadano da sole una volta mature. Il difetto di questa tecnica è che l'oliva rimane troppo tempo sull'albero e così facendo perdere gran parte delle qualità organolettiche e nutrizionali dell'olio. La pettinatura e la scrollatura sono le tecniche più utilizzate dai grandi fabbricatori di olio in quanto esse prevedono che attraverso l'utilizzo e l'azione di grossi rastrelli e di bracci meccanici le olive si distaccano dall'albero e cadono nelle reti poste a metà altezza. L'ultima tecnica è quella della brucatura a mano molto diffusa a livello casalingo ma inattuabile a livello industriale a causa dei suoi immensi costi di manodopera. Essa garantisce il miglior raccolto in quanto raccogliendo a mano le olive di può accuratamente scegliere quali sono quelle realmente mature e quali far ancora crescere.

Costi alberi d'ulivo

I costi degli alberi d'ulivo variano al variare delle diverse tipologie prese in considerazione e soprattutto in base all'età, al diametro dei rami e del tronco. Se si vuole risparmiare e si è in grado di far crescere un ulivo allora la soluzione migliore è quella di acquistarne uno con appena un anno di età che si trova facilmente al prezzo di cinque o dieci euro, o comprare un bonsai che costa intorno ai sette euro. I prezzi ovviamente aumentano di pari passo con l'età ed alla grandezza dell'albero ed anche vertiginosamente, arrivando addirittura fino a 5000-6000 euro. Se si è in possesso di un ampio giardino e si vuole riempirlo con un bell'ulivo che già vanta di 100-150 anni di età allora bisogna spendere intorno ai 2000 euro se si trova un prezzo vantaggioso, o anche 3000 se invece il punto vendita di riferimento non ha prezzi economici. Dunque non si può fissare un prezzo preciso ma bisogna adattarsi alle proprie esigenze e soprattutto allo spazio a disposizione.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare l'ulivo?
    La potatura dell'ulivo si esegue generalmente nei mesi primaverili, tra marzo e maggio. Questo periodo è ideale perché permette alla pianta di recuperare rapidamente dalle ferite di taglio prima della stagione vegetativa attiva, riducendo il rischio di infezioni fungine o batteriche. È fondamentale utilizzare attrezzi ben affilati per evitare di sfilacciare la corteccia, che potrebbe introdurre patogeni. Inoltre, i tagli devono essere inclinati verso l'esterno per favorire lo scorrimento dell'acqua piovana e prevenire marciumi. La frequenza della potatura varia in base all'età: gli alberi giovani richiedono interventi leggeri per formare la chioma, mentre quelli adulti necessitano di una gestione più attenta per mantenere la produttività e la salute.
  • Quali sono i metodi migliori per raccogliere le olive?
    Esistono quattro tecniche principali per la raccolta delle olive, ognuna con pro e contro specifici. La caduta spontanea è la più economica ma sconsigliata, poiché le olive rimaste a terra perdono qualità organolettiche e possono ammuffire. La pettinatura e la scrollatura meccanica sono ideali per la produzione industriale, utilizzando rastrelli o scuotitori per far cadere i frutti sulle reti. La brucatura manuale, invece, è la tecnica preferita per la produzione domestica o di alta qualità: permette di selezionare solo le olive sane e mature, garantendo un olio superiore, sebbene richieda molto più tempo e sforzo fisico rispetto ai metodi meccanizzati.
  • Quanto vive in media un albero di ulivo?
    L'ulivo è noto per la sua longevità straordinaria, spesso definita 'pluricentenaria'. Mentre molte piante ornamentali vivono pochi decenni, l'ulivo può superare tranquillamente i mille anni di età. Esistono esemplari documentati che superano i tremila anni, mantenendo ancora capacità produttive. Questa resistenza dipende da fattori ambientali e dalla cura umana. In condizioni ottimali, con un terreno ben drenato e un'esposizione soleggiata, l'ulivo sviluppa un tronco massiccio e contorto che diventa una riserva di forza vitale, permettendogli di rigenerarsi anche dopo eventi climatici estremi o incendi.
  • Come devo irrigare un ulivo per evitarne la morte?
    L'ulivo è una pianta xerofita, altamente resistente alla siccità grazie alle sue radici profonde e alle foglie coriacee. Tuttavia, non ama i ristagni idrici, che possono causare asfissia radicale e marciumi fatali. L'irrigazione deve essere moderata e irregolare, intensificandosi solo durante i periodi di prolungata siccità estiva o nella fase di allegagione dei frutti. È cruciale garantire un ottimo drenaggio del terreno; se il suolo è argilloso, è necessario migliorarlo con sabbia o ghiaia. Una corretta gestione idrica previene lo stress vegetativo e mantiene la pianta vigorosa senza rischiare danni irreversibili da eccesso di acqua.
  • Che tipo di terreno preferisce l'ulivo?
    L'ulivo mostra un'elevata adattabilità, crescendo bene in terreni poveri, sassosi e persino calcarei. Predilige però suoli ben drenati, leggeri e profondi, dove le radici possano espandersi liberamente. Non tollera i terreni pesanti, compatti e umidi, che favoriscono malattie radicali. La tolleranza alla salinità è buona, rendendolo adatto anche ad aree costiere. Sebbene possa sopravvivere in terreni magri, una concimazione equilibrata in primavera migliora significativamente la vigoria vegetativa e la resa frutticola. Evitare sempre zone soggette a ristagni permanenti di acqua, fondamentali per la sopravvivenza a lungo termine della pianta.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia Minore / Bacino Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, arido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraMaggio-Giugno
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneMinerale bilanciata in primavera
PotaturaMarzo-Maggio, asportativa e di rinnovo
MoltiplicazionePropaggine, margotta, seme
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, rogna, fumaggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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