Disegno botanico dei fiori e delle foglie della catalpa bungei

Alberi Latifolie

Catalpa bungei

Quando si deve scegliere un albero da piantare nel proprio giardino, il ventaglio di possibilità che ci si trova davanti è davvero molto ampio. Se si desidera una pianta non troppo grande, ma che fornisca ombra e una piacevole fioritura, si potrebbe optare per la catalpa bungei.

di Redazione

17 novembre 2014

Un albero ornamentale

La catalpa è un genere di albero che appartiene alla famiglia delle Bignoniaceae. Originariamente essa si trovava diffusa in America Centrale e Settentrionale, e nell'Asia orientale, ma oggi è ampiamente impiegata anche nei giardini e nei parchi d'Europa. Infatti si tratta di un albero fortemente ornamentale, atto soprattutto a creare zone di frescura ed ombra, per via delle sue ampie foglie. Questa caratteristica lo rende anche il rifugio prediletto degli uccelli. Inoltre, la catalpa produce dei bei fiori a forma di trombetta, e dei semi che si radunano in lunghi baccelli simili a fagioli, tanto che molte delle sue varietà sono note anche con il nome di albero dei sigari. Infatti, in natura esistono undici specie diverse di catalpa, ognuna con caratteristiche precipue, e tra queste si annovera anche la catalpa bungei.

Le caratteristiche della catalpa bungei

La catalpa bungei si distingue dalle altre specie perchè non raggiunge le stesse altezze. Se una catalpa può infatti arrivare fino a 18 metri, la bungei nello specifico in genere non supera i 6 metri, che però raggiunge molto in fretta poichè si sviluppa rapidamente. Questo è un buon motivo per piantarla in giardino, perchè inizierà ad allietarel'ambiente fin da subito. Il suo fusto è corto e tozzo, e la corteccia è di colore chiaro. Il legno della catalpa è molto tenero, e la sua chioma assume una forma tondeggiante grazie alle ampie foglie, che possono raggiungere anche 20 centimetri di larghezza. L'albero è a foglie decidue, dunque resta spoglio in inverno, ma in estate produce una piacevole fioritura. I suoi fiori hanno la forma di trombette di colore rosato; inoltre la pianta produce dei lunghi baccelli che contengono i semi.

Come coltivare e curare la catalpa bungei

Per creare un gradevole angolo di ombra nel proprio giardino, si potrebbe pensare di piantarvi dunque una catalpa bungei. Per prima cosa gli si deve scegliere un angolo soleggiato e riparato, in quanto quest'albero non ama molto il freddo, ma può stare anche in mezzombra. Si può anche pensare di piantarlo in vaso, che ovviamente deve essere abbastanza ampio. Il terreno in cui si deve mettere a dimora la catalpa bungei deve essere soffice e ricco di humus, e soprattutto deve essere ben drenante, per evitare i ristagni idrici. Se si coltiva in vaso, la terra deve essere cambiata ogni due o tre anni. Per quanto riguarda le annaffiature, la catalpa bungei non ha bisogno di molta acqua: si deve provvedere a bagnarla più spesso solo in estate. Non ha bisogno nemmeno di essere potata, e resiste bene anche a temperature molto basse.

La catalpa bungei e la catambra

La catalpa bungei ha inoltre una virtù non trascurabile. Infatti, si è scoperto che nelle sue foglie è contenuto uno speciale olio essenziale che avrebbe il potere di allontanare le zanzare. Gli studiosi e i botanici così hanno selezionato una particolare varietà che è stata chiamata catambra. La catambra ha alcune caratteristiche differenti rispetto alla catalpa bungei: infatti non ha fiori, ed è più piccola, perchè non supera in genere i tre metri e mezzo di altezza. La sua virtù principale sta nel fatto che funge da repellente per le zanzare. Attraverso innesti ed incroci infatti è stato accresciuto il contenuto di catalpolo nelle sue foglie. Il catalpolo è l'olio essenziale che serve a tenere lontani i fastidiosi insetti pungenti. La catambra quindi unisce la frescura e l'ombra, offerti da tutti gli alberi di catalpa, alla capacità di fungere da barriera contro le odiose zanzare.

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Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni massime della Catalpa bungei?
    La Catalpa bungei è una variante compatta rispetto ad altre specie del genere, poiché generalmente non supera i 6 metri di altezza. A differenza di alcune catalpe che possono raggiungere i 18 metri, questa specie cresce rapidamente ma mantiene una struttura più contenuta, ideale per giardini di medie dimensioni. Il suo fusto è corto e tozzo, mentre la chioma assume una forma tondeggiante grazie alle ampie foglie decidue.
  • Come si cura l'irrigazione della Catalpa bungei?
    Questa pianta richiede irrigazioni moderate e non necessita di grandi quantità d'acqua. È sufficiente aumentare la frequenza delle annaffiature esclusivamente durante il periodo estivo, quando le temperature sono più elevate. In primavera e autunno, le piogge naturali o interventi sporadici sono solitamente sufficienti. Assicurarsi sempre che il terreno sia ben drenante per evitare pericolosi ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici.
  • È necessario potare la Catalpa bungei?
    No, la Catalpa bungei non richiede interventi di potatura specifici per la sua crescita sana. Resiste bene alle condizioni ambientali e mantiene una forma armoniosa senza tagli drastici. L'unica eccezione riguarda la coltivazione in vaso, dove ogni due o tre anni sarà necessario更换 il terriccio per garantire nutrienti adeguati, ma non è richiesta una potatura strutturale regolare come per altre specie arboree.
  • Che rapporto esiste tra Catalpa bungei e Catambra?
    La Catambra è una selezione specifica ottenuta attraverso innesti ed incroci sulla base della Catalpa bungei. Mentre la bungei classica produce fiori rosa e può arrivare ai 6 metri, la Catambra è più piccola (fino a 3,5 metri), non produce fiori ed è stata selezionata per avere un contenuto elevato di catalpolo. Questo olio essenziale nelle foglie agisce come potente repellente naturale contro le zanzare, unendo bellezza ornamentale a funzionalità pratica.
  • In che tipo di terreno va messa a dimora?
    Il substrato ideale per la Catalpa bungei deve essere soffice, ricco di sostanza organica (humus) e, soprattutto, perfettamente drenante. La presenza di ristagni idrici è il principale nemico di questa pianta. Se coltivata in vaso, il contenitore deve essere abbastanza ampio per permettere lo sviluppo radicale e il terriccio va rinnovato periodicamente. In piena terra, evita terreni pesanti e argillosi che trattengono troppa acqua.

Scheda Tecnica

Catalpa bungei

Nome scientificoCatalpa bungei
FamigliaBignoniaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo ornamentale
OrigineAsia orientale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra, riparata dal freddo
Temperatura minimaResistente al freddo intenso
TerrenoSoffice, ricco di humus, ben drenante
IrrigazioneModerata, più frequente solo in estate
FiorituraPrimavera-Estate, fiori rosa a forma di tromba
AltezzaFino a 6 metri
PotaturaMinima o assente
Malattie e parassitiRepellente naturale per zanzare (contenuto di catalpolo)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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