Quando e quanto irrigare
Le irrigazioni sono molto importanti per gli alberi di Frassino giovani. Infatti, nei primi 3-4 anni di vita è importante prendersi cura di queste piante, rifornendo l'apporto idrico adeguato per ottenere vegetali sempre rigogliosi. A partire dalla primavera e in estate è necessario dispensare acqua ogni volta che il terreno risulta asciutto al tatto. Il drenaggio delle annaffiature non è un aspetto fondamentale da tenere in considerazione, infatti, questi alberi possono crescere anche nei terreni poveri e compatti. Superati i primi anni e la fase di attecchimento, gli esemplari di Frassino divengono sempre più autonomi e riescono a sopportare bene i periodi siccitosi. Non richiedono irrigazioni in autunno e in inverno, ma nelle regioni meridionali è importante annaffiare nei caldi mesi estivi.
Come prendersene cura
Gli alberi che appartengono al genere denominato Frassino sono molto apprezzati per il loro fogliame autunnale, che assume tonalità molto suggestive di colore rossastro. Inoltre, questa tipologia di vegetali si caratterizza per la crescita veloce, raggiungendo anche i 20 metri di altezza. Non hanno bisogno di particolari cure per la coltivazione, adattandosi facilmente a quasi tutte le tipologie di terreno. Ad ogni modo, per ottenere uno sviluppo vigoroso sono l'ideale i substrati soffici, fertili e ben drenati. Gli esemplari giovani devono essere protetti dalle rigide temperature invernali, realizzando uno strato di pacciamatura che protegga l'apparato radicale. Al contrario, gli alberi di Frassino adulti resistono molto bene alle gelate e alle condizioni climatiche inferiori ai -20°C.
Quanto e come concimare
La concimazione è un aspetto importante per la coltivazione degli alberi di Frassino giovani. Infatti, i primi anni di età è opportuno supportare lo sviluppo delle piante, fornendo tutti gli elementi nutritivi necessari. L'ideale è somministrare con l'arrivo della primavera un concime organico ricco di potassio, fosforo e azoto, da mescolare direttamente al terreno. Il procedimento può essere ripetuto anche in autunno, se gli esemplari vivono in terreni poveri e aridi. Le esigenze cambiano per gli alberi di Frassino di età adulta. In questo caso, è consigliabile utilizzare uno stallatico maturo da dispensare nel mese di marzo e nel mese di ottobre. In alternativa, è possibile utilizzare un concime granulare a lenta cessione da somministrare sempre negli stessi periodi dell'anno, a primavera e con l'arrivo della stagione autunnale.
Esposizione, malattie e rimedi
Le piante di Frassino se vengono coltivate in contesti climatici continentali e montani, prediligono le posizioni molto luminose anche a diretto contatto con i raggi solari. Invece, nelle regioni meridionali possono crescere bene a mezz'ombra e si adattano senza troppe difficoltà alle zone costiere calde e ventose. Le diverse specie e varietà di Frassino sono generalmente molto resistenti alle malattie, ma negli ultimi vent'anni si è diffusa una grave patologia di origine fungina detta Chalara fraxinea Kowalski. Al momento non esistono cure specifiche per debellarla definitivamente e in maniera efficace. La prevenzione rimane l'unico metodo per arginare l'insorgere di questa problematica, monitorando sempre gli esemplari e garantendo le condizioni ambientali ottimali per una crescita sana.