Pianta del peperone

Alberi Latifolie

Pianta di pepe

Per dare sapore ai nostri piatti possiamo utilizzare del pepe o del peperoncino. Queste due specie hanno però in comune soltanto il nome. La pianta del pepe appartiene alla famiglia delle Piperacee, mentre quella del peperoncino fa parte della famiglia delle Solanacee, la stessa del peperone.

di Redazione

28 ottobre 2014

La pianta di peperoni: coltivazione

Il nome scientifico del peperone è Capsicum annum L. ed è una pianta annuale se coltivata in clima mediterraneo; mentre nei suo luogo d'origine, il Sud America, è una pianta perenne. Durante la coltivazione bisogna prestare particolarmente attenzione agli sbalzi di temperatura; infatti la pianta del peperone teme il gelo. La semina avviene nel mese di febbraio, in cassone riscaldato. La dimora deve essere invece effettuata a metà primavera, intorno al mese di maggio, quando le temperature sono già più miti. Le piantine vanno posizionate a 40-60 cm con una distanza di circa 90 cm le une dalle altre. Il terreno deve essere piuttosto fertile, di medio impasto e ben drenato. Le innaffiature devono essere abbonanti, preferibilmente ogni 3-4 giorni. La raccolta è scalare, in media due volte la settimana, ed avviene durante la stagione estiva.

Pianta del peperoncino: coltivazione

Il peperoncino, il cui nome scientifico è Caspicum annuum, ben si presta ad essere coltivato anche in vaso, ad esempio sui nostri balconi. Il terreno che predilige è di tipo soffice con una leggera acidità. La pianta del peperoncino teme però i ristagni d'acqua, per questo sono sconsigliabili i substrati argillosi. Se dovete posizionare la piantina in vaso evitate dunque di posizionare il sottovaso; scegliete un vaso di circa 25 cm di diametro con una profondità di almeno 30 cm. Potete seminare il peperoncino nei giorni di luna crescente, la germinazione avverrà intorno ai 28 gradi centigradi; dunque se è il clima è piuttosto fresco ponete la pianta in un luogo al riparo. Si consiglia di annaffiare continuamente la pianta fino a quando non inizieranno a spuntare i primi frutti. Un suggerimento per aumentare il livello di piccantezza dei peperoncini è di aspettare di raccogliergli soltanto quando le prima foglie cominceranno ad essiccare.

Il peperone: varietà

Esistono numerose varietà di peperone; vediamo le principali. Il Peperone quadrato è un frutto molto carnoso dal sapore piuttosto dolce; non ha alcuna piccantezza ed ha il caratteristico colore rosso. Ben si presta ad una cottura alla griglia o in forno. Arriva a maturazione nel mese di agosto. I principali peperoni quadrati sono: il peperone Magnum, che presenta una polpa spessa ed ha un peso medio di circa 400 grammi; il peperone Magnigold, di colore giallo; il peperone Jolly, dalla forma leggermente più allungata, ha due varianti di colore: giallo e rosso. I peperoni dalla forma allungata sono ideali per risotti e per insaporire carni e contorni. Arrivano a maturazione prima e sono: il peperone brace, che presenta una buccia liscia ed un colore rosso lucidissimo; il peperone costadoro, con polpa molto spessa, di colore giallo intenso. Esistono infine i peperoni a forma di corno di toro come: il peperone diablo, di colore rosso; il peperone ringo, dal colore giallo; ed il peperone friggitello, solitamente di colore verde.

Il peperoncino piccante: varietà

Anche della pianta del peperoncino esistono numerose varietà. Il peperoncino Acapulco presenta tre diverse colorazioni: arancio, viola e giallo; la pianta ha piccole dimensioni che non superano generalmente i 40 cm ed ha una piccantezza media. Può essere usato oltre che nei cibi anche come elemento decorativo. La varietà Cayambe produce peperoncini in mazzetti di colore rosso lunghi circa 7 cm. Il livello di piccantezza è medio ed è consigliabile utilizzarlo da fresco, appena raccolto. La pianta del peperoncino Chupetinho può invece superare i 70 cm di altezza; questo peperoncino ha una forma del tutto particolare: è sferico con una punta, nella parte finale, definita peduncolo. E' una delle specie più piccanti. L'Habanero una delle varietà più famose; infatti il suo livello di piccantezza è altissimo. Deve essere dunque utilizzato con estrema attenzione. L'habanero proviene dal Messico ed ha un gusto davvero particolare e speziato.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza botanica tra la pianta del pepe e quella del peperone?
    Nonostante il nome simile, appartengono a famiglie completamente diverse. La pianta del pepe (Piper nigrum) fa parte delle Piperacee, mentre il peperone (Capsicum annuum) appartiene alle Solanacee, la stessa famiglia del pomodoro e della patata. Questa distinzione implica differenze significative nelle esigenze colturali, nell'aspetto vegetale e nella composizione chimica dei frutti.
  • Come si effettua la semina e la messa a dimora del peperone?
    La semina del peperone va effettuata a febbraio, idealmente in cassone riscaldato per garantire le temperature necessarie alla germinazione. Una volta sviluppate, le piantine vanno trapiantate a terra a metà primavera, verso maggio, quando il rischio di gelate è passato. È fondamentale rispettare distanze di 40-60 cm sulla fila e 90 cm tra le file per consentire una corretta crescita e aerazione.
  • Quali sono le cure idriche e di substrato per il peperoncino in vaso?
    Il peperoncino richiede un terreno soffice, leggermente acido e soprattutto ben drenato per evitare i temuti ristagni idrici. In vaso, si consiglia un contenitore di almeno 25 cm di diametro e 30 cm di profondità, senza sottovaso per favorire lo spurgo dell'acqua. Le annaffiature devono essere abbondanti e continue fino alla comparsa dei primi frutti, riducendo poi la frequenza per aumentare la piccantezza.
  • Quando raccogliere i peperoni e quali varietà scegliere per la griglia?
    La raccolta è scalare e avviene principalmente in estate. Per la cottura alla griglia o in forno, il peperone quadrato è ideale grazie alla sua polpa carnosa e al sapore dolce. Varietà specifiche come il 'Magnum' (polpa spessa, ~400g) o il 'Magnigold' (colore giallo) maturano tipicamente ad agosto, offrendo ottime prestazioni termiche e gustative per queste preparazioni culinarie.
  • Quali sono le caratteristiche distintive del peperoncino Habanero rispetto ad altre varietà?
    L'Habanero è una delle varietà più famose e intense, originaria del Messico. Si distingue per un livello di piccantezza altissimo, richiedendo estrema cautela maneggiandolo. A differenza di varietà più dolci o medie come l'Acapulco o il Cayambe, l'Habanero offre un gusto specifico, spezziato e complesso, rendendolo adatto a chi cerca un'esperienza culinaria forte e autentica.

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