Alberi ad alto fusto

Alberi Latifolie

Piante alto fusto

Le piante alto fusto da giardino si caratterizzano per la crescita particolarmente lineare. Sono perfette come piante ornamentali soprattutto perché, esistendone numerose varietà, permettono di personalizzare l'ambiente. Necessitano di una buona quantità di spazio ma garantiscono ottime scenografie.

di Redazione

27 ottobre 2014

Piante alto fusto da giardino: necessità

Prima di iniziare la coltivazione di piante ad alto fusto nel nostro giardino dovremo fare attenzione ad una serie di elementi importanti per la loro crescita e salute. Le condizioni climatiche, infatti, così come l'ampiezza del terreno di cui si dispone sono presupposti fondamentali per garantire alla pianta il giusto benessere. Le piante alto fusto necessitano di particolari attenzioni soprattutto durante i rimi anni di vita. Le cure necessarie variano a seconda della tipologia scelta ma, in linea generale sarà necessario aereare la parte basale della pianta creandovi intorno un tondello che avrà la funzione di accogliere l'acqua necessaria all'irrigazione. Bisognerà prestare molta attenzione alle irrigazioni nel periodo estivo poiché l'apporto di acqua necessario al loro sostentamento sarà sicuramente maggiore.

Piante alto fusto: eucalipto

L'eucalipto è uno tra i più noti alberi latifolie ed è una pianta alto fusto da giardino appartenente alla famiglia delle mirtaceae. E' possibile che alcuni esemplari raggiungano i novanta metri di altezza. Il suo fusto è eretto e longilineo, ricoperto da una chioma composta da foglie profumatissime e opposte caratterizzate da un colore verde tendente al grigio. La sua riproduzione avviene per semi la cui germinazione è davvero molto rapida. L'impianto può, infatti, avvenire già dopo venticinque giorni, collocando il giovanissimo albero in un luogo riparato e all'ombra. Ogni due settimane gli si dovrà recidere il fittone radicale a causa della rapidità con la quale cresce. Dopo sei mesi lo si potrà mettere a dimora e irrigarlo nel caso in cui il periodo seguente non sia abbastanza piovoso.

Pianta alto fusto: betulla bianca

La betulla bianca è una delle piante alto fusto da giardino, appartenente alla famiglia degli alberi latifolie. E' slanciata ed eretta ma difficilmente supera i cinquanta centimetri di diametro. Lungo il suo fusto si sviluppa una chioma che non è particolarmente densa. Il suo clima ideale è freddo ma riesce ad adattarsi ai climi montani temperati. Cresce bene anche se impiantata in terreni aridi, ciò che conta è che siano sufficientemente profondi per accogliere il suo complesso apparato radicale. Durante l'impianto deve essere concimato il terreno con del letame maturo. Tale operazione andrà ripetuta, negli anni a venire, nel periodo che anticipa la fase vegetativa della pianta. E' una pianta che resiste alla siccità in fase adulta ma, per i primi anni, è consigliata un'irrigazione costante.

Piante alto fusto: carpino bianco

Il carpino bianco è un albero che può raggiungere i venticinque metri di altezza e, tra i vari esemplari di piante alto fusto da giardino ha la caratteristica di ergersi su di un tronco particolarmente storto e ramificato ricoperto da una corteccia marrone e particolarmente liscia. Il suo clima ideale è quello temperato ma è incredibilmente adattabile, sopporta, infatti, sia le estati particolarmente calde, sia gli inverni rigidi. E' un albero che preferisce i terreni molto fertili e freschi, ben drenati e moderatamente umidi. Si consiglia di metterlo a dimora in posizioni ben soleggiati anche se rende bene anche se posto in aree ombreggiate. Uno dei pericoli maggiori per questi alberi così resistenti e adattabili è rappresentato dai ristagni idrici, per questo è bene evitare che il terreno non presenti bolle d'aria.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali esigenze colturali per le piante alto fusto nei primi anni?
    Le piante alto fusto richiedono particolare attenzione durante i primi anni di vita. È fondamentale creare un tondello alla base del fusto per raccogliere l'acqua durante l'irrigazione. Nel periodo estivo, l'apporto idrico deve essere aumentato per sostenere la pianta. Inoltre, la cura varia in base alla specie scelta, ma la gestione corretta del suolo e dell'acqua è cruciale per garantire il benessere iniziale della pianta prima che stabilizzi il suo apparato radicale.
  • Come si riproduce e si impianta correttamente l'eucalipto?
    L'eucalipto si riproduce facilmente per semi, che germinano rapidamente, permettendo l'impianto in vaso già dopo venticinque giorni. I giovani esemplari vanno collocati in luoghi riparati e all'ombra. Una pratica specifica è la recisione del fittone radicale ogni due settimane per stimolare la crescita laterale. Dopo circa sei mesi, quando la pianta è robusta, può essere messa a dimora definitiva, continuando a irrigarla solo se le piogge scarseggiano.
  • Quali sono le caratteristiche ideali di terreno e clima per la betulla bianca?
    La betulla bianca predilige un clima freddo o montano temperato, pur mostrando una certa adattabilità. Il terreno deve essere sufficientemente profondo per ospitare il suo apparato radicale complesso, anche se cresce bene in terreni aridi. È essenziale concimare il terreno con letame maturo durante l'impianto e ripetere questa operazione ogni anno prima della ripresa vegetativa. In fase adulta resiste bene alla siccità, ma richiede irrigazioni costanti nei primi anni.
  • Cosa bisogna evitare per prevenire problemi al carpino bianco?
    Il pericolo principale per il carpino bianco è rappresentato dai ristagni idrici, che possono causare gravi danni alle radici. Per evitarli, è fondamentale piantare l'albero in terreni ben drenati, freschi e moderatamente umidi, evitando accumuli d'acqua o bolle d'aria nel suolo. Sebbene tolleri sia estati calde che inverni rigidi e preferisca posizioni soleggiate, la corretta aerazione del terreno è la chiave per mantenere la salute di questo albero adattabile.

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