L'Acero: l'albero dei meravigliosi paesaggi autunnali
L’Acero è un albero caducifoglie di media grandezza, sebbene in questo genere siano presenti anche degli arbusti che difficilmente superano il metro d’altezza. Fatta eccezione per una sola specie che appartiene all’emisfero australe, l’Acero è originario dell’Europa, dell’Asia e dell’America settentrionale. Pur essendo un albero deciduo, esistono delle specie di Acero sempreverde ma sono meno diffuse delle prime. Le sue foglie sono palmate e lobate (di norma a 5 lobi), segnate da venature più scure e, durante i periodi dell’anno più freddi, assumono delle colorazioni splendide. Per questa ragione, l’Acero è uno degli alberi più utilizzati a scopo ornamentale e per la realizzazione di bonsai. La specie più diffusa è l’Acer palmatum (o Acer japonicum), una pianta di piccole dimensioni che raramente raggiunge il metro e mezzo d’altezza.
La Betulla: spledida regina dei boschi invernali
La Betulla è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Betulacee. E’ un albero di media grandezza, originario della Scandinavia e di tutto l’emisfero del Nord. In Italia, la specie più diffusa è la "Betula pendula", sebbene esistano pochi esemplari che crescono spontaneamente e per lo più concentrati in alcune zone del Nord e in pochi boschi collinari. La caratteristica fondamentale dell'albero di Betulla è la presenza all’interno del suo tronco di una sostanza chiamata "betullina", responsabile della pigmentazione bianca del fusto quando sopraggiunge l’inverno.E’ una pianta decidua con foglie dal colore verde intenso e margine dentellato. In autunno il fogliame acquista un bellissimo colore giallo, che tuttavia non perdura molto sull’albero. Il fusto è eretto, molto sottile e in gran parte delle specie può raggiungere anche 30 metri d’altezza.
Il Castagno: l'albero che resiste nei secoli
Il Castagno (Castanea sativa) è una pianta caducifoglie proveniente dall'Europa meridionale, dall’Asia occidentale e dall’Africa settentrionale. La specie europea si presenta come un albero molto longevo e alto fino a 25 metri. Il tronco ha una circonferenza imponente; la chioma è estremamente ramificata ed espansa; le foglie sono lucide e di colore verde intenso sulla pagina superiore, mentre sono più chiare su quella inferiore, hanno una forma ellittica, allungata e con margine seghettato. La pianta di castagno predilige terreni profondi, permeabili e ricchi di sostanze nutritive, ama i climi temperati ma riesce a sopportare anche temperature molto rigide. La fioritura avviene in piena estate e il frutto (castagna) è costituito da una noce rivestita completamente da una cupola ricca di spine (riccio).
Il Platano: un albero imponente e maestoso
Il Platano (Platanus) è un albero deciduo appartenente alla famiglia Platanaceae e per le sue notevoli dimensioni viene spesso impiegato come pianta ornamentale per parchi e giardini. Quest’albero cresce spontaneamente nel nostro Paese, ma in realtà, quello che è conosciuto come Platano Comune, è un ibrido prodotto dal Platanus occidentalis (proveniente dall’America settentrionale) e dal Platanus orientalis. Il Platano, negli esemplari più giovani, presenta un fusto eretto e un fogliame dalla forma piramidale che, nel corso degli anni, assume un aspetto tondeggiante. Le sue foglie sono larghe, palmate, semplici e alterne; è un albero molto imponente che può raggiungere i 30 metri d’altezza; la sua corteccia ha una colorazione grigio-marrone e si presenta liscia e sottile; è ampiamente ramificato e i suoi rami spesso assumono un andamento disordinato.