Una varietà di pioppo

Alberi Latifolie

Pioppo albero

Il pioppo, albero che si può trovare ovunque nell'emisfero boreale, cresce rigoglioso dalle regioni del Nord Africa fino al circolo polare artico. Il legno di questa pianta viene utilizzato a livello industriale per la produzione di fogli e fiammiferi; l'albero ha anche un ruolo ornamentale.

di Redazione

30 ottobre 2014

Il pioppo, albero

Il termine populus indica un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Salicacee che comprende più di trenta specie che, nel linguaggio comune, vengono chiamate indistintamente pioppi. Il pioppo, albero originario dell'emisfero settentrionale, può raggiungere un'altezza massima di 22 metri; il fusto, in caso di condizioni ambientali favorevoli, può raggiungere i 2,5 metri di circonferenza. La corteccia di questo genere di piante è liscia, soprattutto negli esemplari più giovani, con colorazioni tra il bianco e il grigio chiaro; per quanto riguarda gli esemplari più vecchi, invece, la corteccia si presenta fortemente rugosa, più scura e ricca di fessure. Le foglie sono disposte a spirale e hanno forma circolare: la dimensione varia da a esemplare mentre il colore diventa giallastro, quasi dorato, nella stagione autunnale.

Tipologie di pioppi

L'età ideale per la riproduzione è attorno ai 15 anni. I fiori compaiono nei primi mesi primaverili, prima ancora delle foglie e sono raccolti in infiorescenze; prima di quelli gemminili compaiono quelli maschili, che hanno spighe pendenti e parecchio più lunghe. I frutti sono piccole capsule, di colore bruno, quasi verdastro, che maturano verso l'inizio dell'estate: questi contengono tanti semini di colore marrone chiaro.I pioppi, particolarmente quelli della sezione populus, rappresentano le latifoglie più diffuse di tutto l'emisfero boreale. Si tratta di piante sempreverdi, nonostante, come detto, le foglie ingialliscano in autunno: queste, infatti, restano comunque attaccate all'albero per tutta la stagione invernale. Si parla di sezioni perchè i pioppi vengono suddivisi, appunto, in cinque sezioni: aegiros, populus, tacamahaca, leucoides e turanga.

Caratteristiche ed esigenze dei pioppi

Il pioppo è una pianta molto importante nell'arboricoltura, soprattutto in quella finalizzata alla produzione di legno: ad esempio, viene impiegato nella produzione di fogli e assi di compensato, ma anche per fare fiammiferi, carta ecc.La pianta è molto apprezzata come ornamento tanto che spesso è utilizzata nei parchi pubblici, nei giardini privati e persino nei viali delle grandi città. Lo si trova in tutto l'emisfero boreale, dalle calde regioni del Nord Africa fino alle fredde lande scandinave, dall'America del Nord all'Asia Orientale. Il pioppo, albero che necessita di molta luce per crescere rigoglioso, vuole un terreno molto fertile e abbastanza morbido, umido ma senza ristagni d'acqua. La pianta cresce in maniera molto rapida, in condizioni ideali. Ogni ettaro di terreno coltivato a pioppi può produrre una media di 15 tonnellate circa di legno ogni anno.

Tipo di pioppi: il pioppo bianco

Il pioppo bianco è una della varietà di pioppi più diffuse: in condizioni ottimali, questa particolare specie può raggiungere altezze di quasi 30 metri e diametri di 1,20 metri.Il pioppo bianco ha un bellissimo aspetto ed è ampiamente utilizzato come albero ornamentale. La chioma è arrotondata mentre il fusto è ramificato e , talvolta, molto sinuoso. I rami sono robusti, iniziano a breve altezza dal terreno e le foglie sono ovali; la corteccia è verdastra o biancastra, dipendendo molto anche dall'età dell'albero. La pianta cresce in maniera spontanea in quasi ogni regione dell'emisfero boreale; nel nostro Paese la si può trovare fino ad altezze di 1200 metri sulle Alpi e di 1500 metri lungo la catena appenninica. Questa particolare tipologia di pioppo viene coltivata soprattutto nelle regioni dell'Wueopa centrale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del genere Populus?
    Il genere Populus, appartenente alle Salicacee, comprende oltre trenta specie di alberi diffusi nell'emisfero boreale. Possono raggiungere i 22-30 metri di altezza e 2,5 metri di circonferenza. La corteccia è liscia e chiara sui giovani, rugosa e scura sugli adulti. Le foglie, disposte a spirale, diventano gialle/dorate in autunno ma spesso persistono sull'albero durante l'inverno, rendendoli tecnicamente semi-sempreverdi. Sono piante a crescita rapida, molto utilizzate per la produzione di legno industriale (compensati, fiammiferi) e come ornamentali.
  • Come si coltivano i pioppi in giardino?
    Per una crescita rigogliosa, il pioppo richiede esposizione a pieno sole e terreni fertili, morbidi e umidi, ma mai soggetti a ristagni idrici. È fondamentale garantire un drenaggio efficace. La pianta si adatta bene sia ai climi freddi (fino al circolo polare artico) che a quelli più miti del Nord Africa. Cresce velocemente se le condizioni sono ideali, producendo fino a 15 tonnellate di legno per ettaro annuo. È adatta a parchi pubblici, giardini privati e viali cittadini grazie alla sua imponenza e rapidità di sviluppo.
  • Quando fiorisce il pioppo e quali sono i suoi frutti?
    La fioritura avviene nei primi mesi di primavera, generalmente prima dello sviluppo delle foglie. I fiori sono riuniti in infiorescenze a spiga: quelli maschili sono pendenti e più lunghi, mentre quelli femminili compaiono successivamente. I frutti sono piccole capsule brunastre o verdastre che maturano all'inizio dell'estate. All'interno di queste capsule si trovano numerosi semini piccoli, di colore marrone chiaro, pronti per la dispersione. L'età ideale per la riproduzione vegetativa della pianta è intorno ai 15 anni.
  • Cosa distingue il Pioppo Bianco (Populus alba)?
    Il Pioppo Bianco è una delle varietà più diffuse e ornamentali. In condizioni ottimali può superare i 30 metri di altezza e 1,20 metri di diametro. Presenta una chioma arrotondata e un fusto ramificato, talvolta sinuoso, con rami robusti che partono bassi dal suolo. Le foglie sono ovali e la corteccia varia dal verdastrino al biancastro, specialmente sulla parte superiore dei rami giovani. È spontaneo in quasi tutto l'emisfero boreale, presente in Italia fino a 1200m sulle Alpi e 1500m sugli Appennini, ed è coltivato prevalentemente nell'Europa centrale.
  • In quali zone geografiche si trova naturalmente il pioppo?
    Il pioppo è nativo e ampiamente diffuso in tutto l'emisfero boreale. Il suo areale naturale si estende dalle calde regioni del Nord Africa, attraverso l'Europa e l'Asia Orientale, fino alle fredde lande scandinave e al circolo polare artico, nonché in America del Nord. In Italia, specie come il Pioppo Bianco crescono spontaneamente fino a quote elevate: circa 1200 metri sulle Alpi e 1500 metri lungo la catena appenninica. La sua adattabilità lo rende una delle latifoglie più comuni in queste aree.

Scheda Tecnica

Populus spp.

Nome scientificoPopulus spp.
FamigliaSalicaceae
Tipo di piantaAlbero latifoglio deciduo (con persistenza foglie invernale)
OrigineEmisfero boreale (Nord Africa, Asia, America Settentrionale, Europa)
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, morbido, umido ma ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera precoce (marzo-aprile), prima delle foglie
AltezzaDa 10 a 30 metri
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talee), età ideale riproduttiva ~15 anni
Difficoltà di coltivazioneFacile (crescita rapida, adattabilità)

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