Caratteristiche principali dell’albero della quercia
L’albero della quercia appartiene alla famiglia delle fagacee ed è diffuso su larga scala in tutto il continente europeo. Gli esemplari più grandi superano i trenta metri d’altezza e vivono anche cinquecento anni. Le varietà di quercia possono essere suddivise in due grandi gruppi: quelle a foglie decidue e le sempreverdi. Le piante che iniziano a perdere il loro fogliame con i primi freddi autunnali si trovano nelle zone continentali mentre le altre vivono meglio nei climi tipicamente mediterranei. Le querce hanno un fusto eretto e vigoroso sormontato da una chioma ben ramificata che può assumere una forma a ombrello, ovale oppure tondeggiante. La corteccia ha un colore grigio chiaro che nei primi anni di vita si presenta liscia ma con col tempo si fessura.
Foglie e semi
L’albero della quercia è caratterizzato da foglie lobate di forme diverse a seconda delle varietà. Alcune sono molto grandi e di color verde argenteo mentre altre hanno dimensioni più ridotte e hanno una colorazione più accentuata. I margini lisci si presentano con numerose spigolature oppure tondeggianti. In autunno le foglie caduche si colorano di giallo per poi tingersi di arancione e infine, prima di cadere hanno una colorazione rosso carminio. Il seme della quercia, noto anche con il nome di ghianda, permane saldamente attaccato al ramo fino a quando non completa la sua maturazione. Presenta un involucro coriaceo all’interno del quale vi è racchiuso il vero e proprio seme: una prelibatezza per gli scoiattoli, i ghiri e i cinghiali che in mancanza di altre cose decisamente più saporite, ne fanno grandi scorpacciate.
Coltivazione della quercia
La pianta della quercia si propaga facilmente mediante la semina. Raccogliete le ghiande cadute nella stagione autunnale e seminatele subito in vasi che manterrete all’aperto, anche durante gli inverni più rigidi. Preparate un terreno idoneo alla loro germinazione mescolando della torba assieme ad una piccola percentuale di sabbia fine di fiume e mettetela nel vaso dopo aver disposto sul fondo qualche coccio i pietra di piccole dimensioni. In questo modo avrete la certezza di ottenere un suolo drenato alla perfezione in grado di fornire al seme buone probabilità di germinazione. Se il seme attecchirà e inizierà a produrre radici e foglie, aspettate perlomeno due anni prima di metterlo a dimora nel luogo prescelto che dovrà essere soleggiato e ventilato.
Utilizzo della quercia
La quercia viene coltivata per numerosi scopi. Produce un legname dalle caratteristiche uniche molto ricercato e costoso. Infatti, avendo uno sviluppo lento, il suo legno ha un buon potere calorico e la sua fibra forte ben si presta alla realizzazione di mobili o tavole per parquet di gran pregio. Raramente viene coltivata per i suoi frutti se non in rari casi, quando è necessario foraggiare gli animali selvatici. Ben si presta per decorare parchi pubblici o giardini privati. Da adulta non necessita di attenzioni e nemmeno ha bisogno di potature. Per tale ragione è l’albero più indicato per coloro che non hanno dimestichezza o abilità specifiche nella manutenzione del verde. In alcune zone, la quercia viene utilizzata per creare viali alberati molto ombreggiati.