Albero di quercia secolare

Alberi Latifolie

Quercia albero

L’albero della quercia è molto diffuso alle nostre latitudini. Viene coltivato per decorare giardini o per ricavarne legna di ottima qualità sia da ardere che per realizzare mobilia pregiata. Le piantine giovani possono essere acquistate presso i vivai e messe a dimora agli inizi di marzo.

di Redazione

22 settembre 2014

Caratteristiche principali dell’albero della quercia

L’albero della quercia appartiene alla famiglia delle fagacee ed è diffuso su larga scala in tutto il continente europeo. Gli esemplari più grandi superano i trenta metri d’altezza e vivono anche cinquecento anni. Le varietà di quercia possono essere suddivise in due grandi gruppi: quelle a foglie decidue e le sempreverdi. Le piante che iniziano a perdere il loro fogliame con i primi freddi autunnali si trovano nelle zone continentali mentre le altre vivono meglio nei climi tipicamente mediterranei. Le querce hanno un fusto eretto e vigoroso sormontato da una chioma ben ramificata che può assumere una forma a ombrello, ovale oppure tondeggiante. La corteccia ha un colore grigio chiaro che nei primi anni di vita si presenta liscia ma con col tempo si fessura.

Foglie e semi

L’albero della quercia è caratterizzato da foglie lobate di forme diverse a seconda delle varietà. Alcune sono molto grandi e di color verde argenteo mentre altre hanno dimensioni più ridotte e hanno una colorazione più accentuata. I margini lisci si presentano con numerose spigolature oppure tondeggianti. In autunno le foglie caduche si colorano di giallo per poi tingersi di arancione e infine, prima di cadere hanno una colorazione rosso carminio. Il seme della quercia, noto anche con il nome di ghianda, permane saldamente attaccato al ramo fino a quando non completa la sua maturazione. Presenta un involucro coriaceo all’interno del quale vi è racchiuso il vero e proprio seme: una prelibatezza per gli scoiattoli, i ghiri e i cinghiali che in mancanza di altre cose decisamente più saporite, ne fanno grandi scorpacciate.

Coltivazione della quercia

La pianta della quercia si propaga facilmente mediante la semina. Raccogliete le ghiande cadute nella stagione autunnale e seminatele subito in vasi che manterrete all’aperto, anche durante gli inverni più rigidi. Preparate un terreno idoneo alla loro germinazione mescolando della torba assieme ad una piccola percentuale di sabbia fine di fiume e mettetela nel vaso dopo aver disposto sul fondo qualche coccio i pietra di piccole dimensioni. In questo modo avrete la certezza di ottenere un suolo drenato alla perfezione in grado di fornire al seme buone probabilità di germinazione. Se il seme attecchirà e inizierà a produrre radici e foglie, aspettate perlomeno due anni prima di metterlo a dimora nel luogo prescelto che dovrà essere soleggiato e ventilato.

Utilizzo della quercia

La quercia viene coltivata per numerosi scopi. Produce un legname dalle caratteristiche uniche molto ricercato e costoso. Infatti, avendo uno sviluppo lento, il suo legno ha un buon potere calorico e la sua fibra forte ben si presta alla realizzazione di mobili o tavole per parquet di gran pregio. Raramente viene coltivata per i suoi frutti se non in rari casi, quando è necessario foraggiare gli animali selvatici. Ben si presta per decorare parchi pubblici o giardini privati. Da adulta non necessita di attenzioni e nemmeno ha bisogno di potature. Per tale ragione è l’albero più indicato per coloro che non hanno dimestichezza o abilità specifiche nella manutenzione del verde. In alcune zone, la quercia viene utilizzata per creare viali alberati molto ombreggiati.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si propagano le querce?
    Le querce si propagano principalmente attraverso la semina delle ghiande. È consigliabile raccogliere i frutti caduti in autunno e seminarli immediatamente in vasi contenenti un mix di torba e sabbia fine di fiume. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio posizionando cocci sul fondo del vaso. Le piante vanno mantenute all'aperto anche durante l'inverno. Una volta che il seme ha sviluppato radici e foglie, bisogna attendere almeno due anni prima di trasferire la piantina a dimora definitiva.
  • Quando è il momento migliore per mettere a dimora una giovane quercia?
    Il periodo ideale per la messa a dimora delle giovani piantine di quercia è agli inizi di marzo. Prima di questo intervento, la pianta deve aver trascorso almeno due anni in vaso per sviluppare un apparato radicale sufficiente. Il luogo scelto per la dimora finale deve essere soleggiato e ben ventilato, condizioni essenziali per garantire una crescita sana e vigorosa dell'albero adulto.
  • Quali cure richiede la quercia adulta?
    Una volta adulta, la quercia è una pianta molto rustica che non necessita di particolari attenzioni. Non richiede irrigazioni regolari né concimazioni specifiche. Inoltre, generalmente non ha bisogno di potature, rendendola ideale per chi non possiede competenze tecniche avanzate nella manutenzione del verde. L'unica cura necessaria riguarda la scelta di un'esposizione soleggiata e ben aerata fin dalla fase giovanile.
  • Che tipo di legno produce la quercia e quali sono i suoi usi?
    La quercia produce un legname pregiato, costoso e molto resistente grazie alla sua fibra forte. A causa dello sviluppo lento, il legno è denso e offre un eccellente potere calorico, risultando quindi adatto per la combustione. Viene inoltre ampiamente utilizzato nell'arredamento di lusso per realizzare mobili di alta qualità e pavimenti in parquet. La sua longevità e robustezza lo rendono una risorsa preziosa.

Scheda Tecnica

FamigliaFagacee
Tipo di piantaAlbero deciduo o sempreverde
OrigineEuropa
EsposizionePieno sole
TerrenoDrenato, misto a torba e sabbia
IrrigazioneRegolare fino all'attecchimento, poi scarsa
AltezzaOltre 30 metri
PotaturaNecessaria solo se richiesto, generalmente no
MoltiplicazioneSemina (ghiande)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche