Semi di ippocastano

Alberi Latifolie

Semi di alberi

I semi di alberi permettono di coltivare un albero partendo dalla germinazione del seme, invece di acquistare una pianta già sviluppata e cresciuta. La coltivazione di un albero da seme è in genere lenta e in genere viene affrontata solo dai bonsaisti i dagli esperti di giardinaggio.

di Redazione

20 marzo 2015

Semi di alberi

Come avviene per la maggior parte delle piante, anche gli alberi producono semi, che rilasciano nell'ambiente, all'interno di frutti carnosi, dentro solide pigne, bacche, samare alate. Buona parte dei semi di alberi sono di dimensioni abbastanza grandi, ma non sempre: tanti alberi producono semi minuti o piccolissimi, in grande quantità. Si pensi ad esempio ad un albero da frutto, come il ciliegio o il melo, che produce ogni anno migliaia di frutti, entro cui troviamo uno o più semi. La gran parte dei semi prodotti dagli alberi sono protetti entro spessi gusci, in modo che l'eventuale ingestione da parte degli animali non li danneggi irreparabilmente: una volta fuoriusciti con le feci, potranno germogliare, lontano dall'albero che li ha prodotti. Lo scopo di gusci e scorze è proprio quello di non permettere al seme di germogliare a fianco della pianta madre, che altrimenti verrebbe rapidamente sommersa da migliaia di piccole piante.

Perchè seminare un albero

Generalmente gli alberi da giardino vengono acquistati in vivaio, già sviluppati fino a 60-100-120 cm di altezza; per ottenere un piccolo albero da seme, occorrono in genere alcuni anni di paziente coltivazione. Ma questo non ferma gli appassionati di giardinaggio o i bonsaisti, che si cimentano nella semina di alberi di varia tipologia. In genere i semi di alberi vengono fatti germogliare per poter meglio osservare la crescita di queste piante, per poter godere dello sviluppo dal suo inizio, invece di acquistare un alberello già bell'e fatto. Ma spesso la semina di alberi dipende anche dal desiderio di ottenere in vaso piante esotiche, viste durante una escursione in un luogo remoto, impossibili da trovare in vivaio: gli appassionati di giardinaggio spesso sono stimolati dalle sfide, più che dalla coltivazioni di piante ordinarie e comuni. Inoltre i semi di alberi sono in genere a buon mercato, e durante una passeggiata in città ne possiamo trovare a centinaia, semplicemente raccogliendoli da terra.

Come si semina un albero

In natura molti semi di alberi sono protetti da una scorza idrorepellente, dura e spessa; questo per evitare che la digestione da parte degli animali li danneggi, o che la permanenza sul terreno durante i mesi invernali ne comprometta la germinabilità: perché un albero prenda vita, è spesso importante che il suo seme sia lontano dalla pianta madre (che lo ombreggerebbe eccessivamente), e che l'acqua penetri al suo interno. Se avete raccolto da terra ghiande o castagne, potete semplicemente posizionarle in un semenzaio, così come sono. Se invece avete raccolto semi di acero, di alberi da frutto, di conifere, è necessario rimuovere leggermente la spessa cuticola che li riveste; in genere si utilizza della carta vetrata, o per i più esperti una soluzione diluita di acidi che sciolgono il rivestimento: non serve spaccare completamente la buccia, basta assottigliarla, in modo da permettere all'acqua di penetrare. Questa operazione si chiama scarificazione.

Un inverno artificiale

Se avete raccolto dei semi direttamente in natura, è importante valutare il ciclo di vegetazione delle piante da cui li avete prelevati. Molti alberi producono frutti e semi in estate e in autunno: i frutti ed i semi verranno trasportati dal vento o cadranno a terra vicino alla pianta, o ancora verranno ingeriti da vari tipi di animali; in seguito trascorreranno tutta la stagione fredda all'aperto, sul terreno, per poi germogliare all'arrivo del caldo primaverile. Se avete dei semi colti da terra in autunno, evitate di seminarli subito, dovrete prima farli svernare. Per simulare il trascorrere dell'inverno è importate che i semi abbiano qualche settimana a temperature basse. Quindi, dopo avere eventualmente scarificato i semi, posizionateli in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, ben asciutto, posto in un sacchetto di plastica ben chiuso. Il sacchetto va posizionato in frigorifero, a 4°C circa, per almeno un mese, in modo da simulare la stagione invernale. Trascorse 4-6 settimane, estraete il sacchetto e seminate il vostro albero.

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Domande frequenti

  • Perché i semi degli alberi hanno gusci così duri?
    I gusci spessi proteggono il seme dalla digestione animale e dalla disidratazione durante l'inverno. Questo meccanismo garantisce che il seme germoglia lontano dalla pianta madre, evitando la competizione immediata per luce e nutrienti. Una volta espulso con le feci degli animali o rilasciato a terra, il guscio protegge l'embrione finché le condizioni ambientali non favoriscono la germinazione.
  • Cos'è la scarificazione e quando serve?
    La scarificazione è l'operazione meccanica o chimica che assottiglia il rivestimento duro dei semi (come quelli di acero o alberi da frutto) per permettere all'acqua di penetrare. Non serve rompere il seme, ma solo graffiare la superficie con carta vetrata o acidi diluiti. È fondamentale per semi con cuticole impermeabili che altrimenti non germinerebbero mai assorbendo umidità.
  • Come simulare l'inverno per i semi raccolti in autunno?
    Molti semi necessitano di un periodo di freddo per interromtere la dormienza. Mescola i semi con sabbia e torba in parti uguali, assicurandoti che il mix sia asciutto. Inserisci il composto in un sacchetto di plastica sigillato e riponilo in frigorifero a circa 4°C per 4-6 settimane. Questo stratagemma simula le condizioni naturali invernali necessarie per una corretta germinazione primaverile.
  • È possibile coltivare alberi da seme facilmente?
    Coltivare alberi da seme richiede molta pazienza poiché i tempi di crescita sono lunghi rispetto all'acquisto di piante già sviluppate. Tuttavia, è fattibile e apprezzato da bonsaisti ed esperti per osservare l'intero ciclo vitale. I semi sono economici e reperibili gratuitamente in natura, offrendo una sfida gratificante per chi desidera ottenere piante esotiche non disponibili nei vivai locali.

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