Sorbo uccellatori

Alberi Latifolie

Sorbo degli uccellatori

Impariamo a conoscere il Sorbo degli uccellatori, ornativo albero dal policromo fogliame e dai rosseggianti frutti, assai ambiti dalla fauna avicola.

di Redazione

12 gennaio 2017

Irrigazione

La decorativa pianta fruttifera trae la sua origine da diverse aree del vecchio continente e trova classificazione nel vastissimo e rilevante raggruppamento familiare delle Rosaceae. Questo albero risulta assai apprezzato, massimamente nella parte nord dell'Europa, per il cangiante fogliame e per i rossicci frutti, agognati dalla fauna avicola nonché utilizzati nell'industria alimentare e non soltanto. Denoterà una notevole esigenza di essere bagnata esclusivamente nelle stagioni primaverile ed estiva, con frequenza settimanale o anche più intensivamente nel caso di clima particolarmente torrido e afoso. Nei periodi rigidi, all'opposto, il Sorbo degli uccellatori dovrà essere irrorato con cadenza diradata, e soltanto in assenza di fenomeni piovosi o qualora il suolo si presenti prosciugato o secco.

Coltivazione

Il Sorbo degli uccellatori potrà ricevere sistemazione in opportuno e comodo recipiente, tuttavia il suo posizionamento sarà di preferenza negli spazi aperti, ad abbellimento di strade, aiuole e, genericamente, di ogni ambito urbano o rurale. Pur avendo ottime qualità di adattamento e resilienza, gradirà comunque una terra morbida e poco compatta, dotata di sostanze organiche e sufficientemente drenata. Le operazioni di potatura potranno essere praticate con l'arrivo dei primi tepori primaverili, al fine di modellare le forme della pianta, o più spesso per rimuovere le ramificazioni ormai logore ed il fogliame e le infiorescenze vecchie ed avvizzite. Ove sia posta in recipiente, andrà rinvasata soltanto se strettamente necessario, ovvero per consentire un migliore accoglimento del vigoroso sistema radicale.

Fertilizzazione

Ovunque sia collocato, il variopinto albero dovrà essere periodicamente fertilizzato, ai fini della corretta ed adeguata assunzione di nutrimento. La fertilizzazione andrà effettuata con misura e senza esagerazioni, preferibilmente all'inizio della primavera e nel pieno della stagione autunnale. Potranno essere utilizzati all'uopo fertilizzanti di natura solida, granulari o pellettati distinti dal rilascio graduale e differito nel tempo, possibilmente organici a forte base letamica. Il concime prescelto dovrà includere una discreta quantità di elementi azotati, in netta prevalenza sulle altre tipiche macrocomponenti e corredati da tutti i microelementi utili allo sviluppo ed al rigoglio dell'albero fruttifero. Meno frequenti ed utilizzati per la tipologia di pianta sono i comuni fertilizzanti a natura liquida.

Esposizione e patologie

L'ornamentale pianta prediligerà un habitat assolato o lievemente ombroso, con esposizione diretta alle radiazioni solari per diverse ore della giornata, ma tollererà con pochissime difficoltà anche sistemazioni significativamente ombreggiate. Estremamente vigoroso e robusto, non patirà neppure flussi d'aria e correnti, né condizioni climatiche rigide, sino a molti gradi sotto 0°C. Questo albero, infine, seppur raramente potrà essere sottoposto ad attacchi di insetti e parassiti, come gli afidi, la cocciniglia ed il ragnetto rosso. Nel frangente, occorrerà rimuoverli con prontezza, impiegando prodotti naturali o specifico insetticida. Inoltre, potranno presentarsi muffe e marciumi alle radici, dovute prettamente alle condizioni ambientali, e talune importanti patologie batteriche.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare il Sorbo degli uccellatori?
    Il Sorbo degli uccellatori richiede annaffiature regolari principalmente durante le stagioni primaverili ed estive, con una frequenza settimanale che può aumentare in caso di caldo torrido. Durante i periodi freddi dell'autunno e dell'inverno, le irrigazioni devono essere drasticamente ridotte, intervenendo solo se il terreno è completamente asciutto o in assenza di piogge. È fondamentale evitare il ristagno idrico, poiché l'albero soffre se il substrato rimane troppo umido per lunghi periodi, specialmente in inverno.
  • Qual è il periodo migliore per concimare questa pianta?
    La concimazione ideale avviene due volte l'anno: all'inizio della primavera e nel pieno dell'autunno. Si consiglia l'uso di fertilizzanti solidi a lenta cessione, preferibilmente organici e a base letamica, che garantiscono un rilascio graduale dei nutrienti. Il concime deve contenere una discreta quantità di azoto, in prevalenza rispetto ad altri macroelementi, e includere tutti i microelementi essenziali per garantire lo sviluppo vigoroso e il rigoglio della chioma e dei frutti.
  • Che tipo di terreno preferisce il Sorbo degli uccellatori?
    Questa pianta cresce bene in terreni morbidi, poco compatti e ricchi di sostanza organica. Tuttavia, la caratteristica più critica è il drenaggio: il terreno deve essere sufficientemente drenato per evitare ristagni d'acqua che potrebbero causare marciumi radicali. Nonostante la sua adattabilità, un substrato ben lavorato e fertile favorirà uno sviluppo ottimale, rendendolo adatto sia alla coltivazione in piena terra che in vasi grandi, purché il contenitore permetta un corretto espandersi delle radici.
  • Quando e come va potato il Sorbo degli uccellatori?
    La potatura si esegue generalmente con l'arrivo dei primi tepori primaverili. Gli interventi principali hanno due scopi: modellare la forma dell'albero per fini ornamentali oppure rimuovere le ramificazioni secche, vecchie o danneggiate, insieme al fogliame e alle infiorescenze avvizzite. Questa pratica aiuta a mantenere la salute della pianta, stimolando una nuova vegetazione sana e prevenendo l'accumulo di materiale morto che potrebbe favorire l'insorgenza di malattie fungine o infestazioni parassitarie.
  • Quali parassiti possono attaccare il Sorbo degli uccellatori?
    Sebbene sia un albero molto robusto, può occasionalmente subire attacchi da afidi, cocciniglie e ragnetti rossi. In questi casi, è necessario intervenire tempestivamente utilizzando prodotti specifici o soluzioni naturali per eliminare rapidamente i parassiti. Un altro rischio, legato soprattutto a condizioni ambientali sfavorevoli come eccessiva umidità nel terreno, è la comparsa di muffe e marciumi alle radici. Monitorare la salute delle foglie e del tronco permette di individuare precocemente eventuali problemi fitosanitari.

Scheda Tecnica

Sorbus aucuparia

Nome scientificoSorbus aucuparia
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo ornamentale
OrigineVecchio Continente (Europa)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaSotto 0°C (molto rustico)
TerrenoMorbido, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneSettimanale in primavera/estate; ridotta in inverno
FiorituraPrimavera (infiorescenze bianche)
ConcimazionePrimavera e autunno, organico a lento rilascio, ricco di azoto
PotaturaPrimavera, per forma o rimozione parti secche
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, ragnetto rosso, muffe radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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