Fioritura tilia tomentosa

Alberi Latifolie

Tilia tomentosa

Tecniche e cure per coltivare la Tilia tomentosa detta anche Tiglio argentato. Alberi dal fogliame deciduo che raggiungono diversi metri in altezza.

di Redazione

15 dicembre 2016

Quanto e quando irrigare la Tilia tomentosa

Gli esemplari di Tilia tomentosa resistono molto bene sia ai periodi siccitosi che agli inverni freddi, con temperature ben al di sotto dello zero. In genere, non richiedono irrigazioni durante il periodo autunnale e i mesi invernali, mentre con l'arrivo della bella stagione le annaffiature iniziano ad essere somministrate con più regolarità e frequenza. Soprattutto se gli esemplari sono coltivati in zone caratterizzate da un clima caldo e secco. In base alla grandezza della pianta è opportuno dosare la quantità di apporto idrico da dispensare. Inoltre, è consigliabile controllare la condizione del drenaggio nel terreno. Infatti, non è indicato sottoporre i vegetali di Tilia tomentosa a frequenti ristagni d'acqua, poiché potrebbero ledere l'apparato radicale, con conseguente sofferenza delle piante.

Come predersi cura della Tilia Tomentosa

Gli alberi di Tilia tomentosa sono piante molto rustiche, che non richiedono particolari attenzioni colturali. Proprio per questo motivo vengono anche utilizzati per adornare parchi e lunghi viali. Infatti, si adattano bene a qualunque substrato basta che sia garantito un corretto drenaggio. Con l'arrivo della stagione autunnale perdono l'intero fogliame e in estate avviene la ricca e profumata fioritura, che caratterizza questa specie di vegetali. Se si coltivano piante giovani è consigliabile ripararle dalle gelate e dagli sbalzi improvvisi di temperatura. Il periodo migliore per la messa a dimora della Tilia tomentosa è nel mese di marzo. Inoltre, è importante tenere in considerazione che questi esemplari hanno bisogno di parecchio spazio, per potere crescere in maniera rigogliosa e continua.

Quando e come concimare la Tilia tomentosa

La Tilia tomentosa è una pianta molto resistente e longeva. Lo sviluppo è molto lento e per aiutare a rinforzare gli esemplari giovani è importante supportare la crescita con l'impiego di prodotti specifici. Ad esempio può essere utile impiegare del concime stallatico da unire agli strati superficiali del substrato. In questo caso è opportuno smuovere il terreno circostante con l'aiuto di una zappa. Oppure si può optare per un fertilizzante organico completo, ideato appositamente per piante giovani. La soluzione viene somministrata attraverso l'acqua delle irrigazioni. In entrambi i casi il periodo migliore per iniziare il ciclo di concimazioni è con l'arrivo della bella stagione, in questa maniera si rinforza l'intera struttura e anche il vigoroso apparato radicale della Tilia tomentosa.

Esposizione, parassiti e rimedi

Gli esemplari di Tilia tomentosa non richiedono una particolare esposizione, anche se prediligono le posizione ben soleggiate. Una buona collocazione può evitare l'insorgere di alcune patologie comuni che colpiscono questi alberi. Infatti, se il fogliame comincia ad assumere tonalità brunastre con conseguente appassimento, è possibile che siano stati colpiti da alcune patologie fungine, come vaiolatura o la antracnosi. Inoltre,sono soggetti agli attacchi di insetti defogliatori come la bucefala o il bombice del ciliegio, che danneggiano vistosamente l'intero fogliame. Per rimediare a questa condizione è sempre importante rivolgersi a del personale specializzato che sappia valutare l'entità della situazione e la modalità d'intervento chimico oppure biodinamico. Infine, in caso di afidi è utile un'insetticida specifico.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare la Tilia tomentosa?
    Il periodo ideale per la messa a dimora della Tilia tomentosa è il mese di marzo. Questa tempistica permette all'albero di stabilizzare l'apparato radicale prima dell'estate. È fondamentale garantire un terreno ben drenato fin dalla fase di impianto, poiché i ristagni idrici possono danneggiare le radici. Se si acquistano piante giovani, è consigliabile proteggerle dalle gelate improvvise e dagli sbalzi termici nelle prime stagioni dopo il trapianto.
  • Quanto spesso bisogna irrigare il tiglio argentato?
    La Tilia tomentosa resiste bene alla siccità e non richiede irrigazioni in autunno e inverno. Durante la bella stagione, specialmente in climi caldi e secchi, le annaffiature vanno aumentate di frequenza. La quantità d'acqua deve essere dosata in base alle dimensioni della pianta. È cruciale evitare i ristagni d'acqua, verificando sempre l'efficacia del drenaggio del suolo per prevenire sofferenze radicali.
  • Come si concima correttamente la Tilia tomentosa?
    Essendo una pianta a crescita lenta, la concimazione aiuta soprattutto gli esemplari giovani. In primavera, si consiglia di interrare superficzialmente concime stallatico smuovendo il terreno con una zappa, oppure di somministrare fertilizzanti organici completi sciolti nell'acqua delle irrigazioni. Questo supporto nutrizionale rafforza la struttura vegetativa e l'apparato radicale, preparando la pianta alla fioritura estiva.
  • Quali malattie e parassiti colpiscono comunemente questa pianta?
    Tra le patologie fungine, la Tilia tomentosa può soffrire di vaiolatura e antracnosi, che causano ingiallimento e appassimento delle foglie. Tra i parassiti animali, sono temibili gli afidi e gli insetti defogliatori come la buprestide o il bombice del ciliegio. In caso di infestazioni, è necessario intervenire con prodotti specifici o biodinamici, preferibilmente valutando l'entità del problema con un esperto.
  • Che tipo di esposizione solare preferisce il tiglio argentato?
    Sebbene sia una pianta molto rustica e adattabile, la Tilia tomentosa predilige le posizioni ben soleggiate. Un'esposizione corretta non solo favorisce una crescita rigogliosa ma aiuta anche a prevenire l'insorgere di alcune patologie fungine. Tuttavia, grazie alla sua natura resistente, riesce a tollerare anche condizioni di mezz'ombra, adattandosi bene a vari tipi di substrato, purché il drenaggio sia efficiente.

Scheda Tecnica

Tilia tomentosa

Nome scientificoTilia tomentosa
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaAlbero latifoglie deciduo
OrigineEuropa orientale e Asia minore
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo intenso
TerrenoQualsiasi, purché ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate, scarsa in inverno/autunno
FiorituraEstiva, bianca e profumata
AltezzaVariabile, raggiunge diversi metri
ConcimazioneConcimuli organici o stallatici in primavera
PotaturaNon richiesta, eventuale potatura leggera post-fioritura
MoltiplicazioneSemina o innesto
Malattie e parassitiVaiolatura, antracnosi, afidi, buprestidi, bombice del ciliegio
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, pianta rustica

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