Fiori di Amaryllis Gervase

Bulbi

Amarillide

Le piante bulbose appartenenti al genere Amarillide sono originarie del Sudafrica e si caratterizzano per la vistosa, colorata e profumata fioritura che avviene durante la stagione autunnale o invernale. Vegetali da coltivare a scopo ornamentale, richiedono poche e semplici attenzioni per crescere.

di Redazione

02 marzo 2015

Il genere detto Amarillide, bulbi da fiore

Con il nome comune di Amarillide si chiamano le specie di piante bulbose comprese nel genere denominato in botanica Amaryllis, appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae. Questi vegetali sono originari dell'Africa meridionale e si adattano facilmente al clima mediterraneo. Spesso vengono confusi con il genere Hippeastrum, per i fiori dalle forme similari ma più piccoli. Nelle regioni settentrionali i bulbi vengono coltivati come piante da interno mentre al sud possono vivere in piena terra, se sono protetti dalle gelate e dalle correnti fredde. Gli esemplari di Amarillide si caratterizzano per il fogliame lungo diverse decine di centimetri, lineare, verde acceso. I fiori si dischiudono su steli fiorali eretti, grandi, a forma di tromba e dall'aspetto ricadente, sono profumati e possono essere di colore rosa, bianco e rosso.

La messa a dimora dei bulbi delle piante di Amarillide

I bulbi di Amarillide sono più resistenti ai climi freddi rispetto alle specie chiamate Hippeastrum. In base alle zone climatiche in cui vengono coltivati possono essere posti a dimora durante la stagione autunnale o primaverile. I contenitori devono essere capienti dato che il bulbo per germinare richiede una profondità di circa quindici, venti centimetri. Il terreno è composto da porzioni di terriccio da giardino, torba e sabbia grossolana. Per mantenere costante l'umidità ambientale, è opportuno nebulizzare di frequente. La temperatura ideale è intorno ai venti gradi e i nuovi esemplari di Amarillide vanno riposti in zone luminose e protette dalle correnti. Prima dell'emissione fogliare si sviluppa lo stelo floreale e solo dopo la fioritura crescono e si sviluppano le foglie nastriformi.

Tecniche colturali dei bulbi da fiore di Amarillide

Le diverse specie di Amarillide vengono coltivate a scopo ornamentale per realizzare aiuole in giardino e possono crescere anche in vaso. Il terreno deve essere assolutamente ben drenato, poiché queste piante temono i deleteri ristagni idrici che portano all'insorgere di marcescenze, causando il deperimento del delicato apparato radicale. Il terriccio è fertile, fresco e viene mescolato con della sabbia grossolana. Gli esemplari di Amarillide coltivati come piante da interno possono essere riposte all'aperto in primavera e in estate. Queste bulbose si adattano facilmente sia a zone ben soleggiate che a mezz'ombra. Le irrigazioni sono periodiche ma non abbondanti, durante la fioritura e l'emissione delle foglie. Le concimazioni vanno somministrate regolarmente soprattutto in primavera, utilizzando un fertilizzante liquido completo da diluire nell'acqua della annaffiature.

Le diverse specie e varietà dei bulbi di Amarillide

Tra le specie appartenenti al genere denominato Amarillide, la più conosciuta è la cosiddetta Amaryllis belladonna. Le infiorescenze sono riunite e si compongono da diversi boccioli che quando si dischiudono assumono un portamento ricadente. I fiori sono principalmente rosa ma si possono trovare anche rossi a tinta unita oppure variegati di bianco. I bulbi di Amaryllis Aphrodite si caratterizzano per i grandi petali doppi di colore bianco, decorati ai margini con sfumature delicate di rosso. Un'altra varietà ottenuta attraverso selezioni e incroci, è l'ibrido denominato Amaryllis Gervase conosciuto anche come Amaryllis Fantasy. I petali all'estremità sono leggermente appuntiti, grandi e di colore rosa, hanno striature dalle intense tonalità sfumate di rosso che dipartono dal centro del calice.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Amarillide e Hippeastrum?
    Sebbene entrambi appartengano alla stessa famiglia e abbiano fiori simili, l'Amarillide (Amaryllis) ha fiori generalmente più piccoli rispetto all'Hippeastrum. Inoltre, l'Amarillide è originaria del Sud Africa e fiorisce tipicamente in autunno-inverno, mentre l'Hippeastrum fiorisce spesso in primavera. L'Amarillide risulta anche più resistente al freddo rispetto all'Hippeastrum, permettendone la coltivazione in piena terra nelle regioni miti con protezioni adeguate.
  • Quando e come si mettono a dimora i bulbi di Amarillide?
    La messa a dimora avviene in autunno o primavera, a seconda del clima locale. È fondamentale usare contenitori capienti, poiché il bulbo necessita di una profondità di 15-20 cm per germinare correttamente. Il substrato deve essere una miscela di terriccio da giardino, torba e sabbia grossolana per garantire un ottimo drenaggio. Posizionare i bulbi in zone luminose, riparate dalle correnti fredde, mantenendo l'ambiente umido tramite nebulizzazioni frequenti.
  • Come bisogna irrigare e concimare l'Amarillide?
    L'irrigazione deve essere periodica ma mai eccessiva, specialmente durante la fase di fioritura ed emissione fogliare. Attenzione assoluta ai ristagni idrici, che causano marcescenza radicale e il deperimento della pianta. Per la concimazione, somministrare regolarmente fertilizzante liquido completo diluito nell'acqua delle annaffiature, preferibilmente a partire dalla primavera. Mantenere una temperatura ambiente intorno ai 20°C favorisce uno sviluppo ottimale.
  • In quali condizioni ambientali cresce meglio l'Amarillide?
    L'Amarillide si adatta bene al clima mediterraneo e prospera sia in pieno sole che in mezz'ombra. Nelle regioni settentrionali è consigliata la coltivazione in vaso da tenere in interno, proteggendola dal freddo. Al sud può vivere in piena terra se protetta da gelate e venti freddi. Predilige terreni freschi, fertili e molto ben drenati. Durante la crescita, apprezzate posizioni luminose e temperature stabili intorno ai 20 gradi Celsius.
  • Quali sono le varietà di Amarillide più comuni?
    La specie più nota è l'Amaryllis belladonna, con fiori rosa, rossi o variegati a portamento ricadente. Esistono poi ibridi selezionati come l'Aphrodite, famosa per i suoi grandi petali bianchi doppi con bordi rossi, e l'Gervase (o Fantasy), che presenta grandi fiori rosa con intense striature rosse che partono dal centro del calice. Tutte queste varietà offrono una fioritura vistosa, profumata e colorata.

Scheda Tecnica

Amaryllis

Nome scientificoAmaryllis
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineAfrica meridionale / Sudafrica
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaProteggere da gelate e correnti fredde
TerrenoFresco, fertile e ben drenato (torba, terriccio, sabbia)
IrrigazionePeriodiche, non abbondanti; evitare ristagni idrici
FiorituraAutunno - Inverno
ConcimazioneRegolare in primavera con fertilizzante liquido completo
PotaturaNessuna necessaria
Malattie e parassitiMarcescenza radicale dovuta a ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche