gruppo vasi ciclamini

Bulbi

Colore ciclamino

Amate molto tutti i tipi di fiori, ma vorreste approfondire maggiormente l'argomento? Il ciclamino è la vostra passione e vorreste quali sono le sue caratteristiche e come sceglierlo bene? In questo articolo, vi verranno fornite delle indicazioni molto utili per la scelta del colore di un ciclamino.

di Redazione

06 febbraio 2015

Pianta di ciclamino: proprietà e caratteristiche specifiche

Il ciclamino è una pianta da fiore con radici tuberose che si adatta soprattutto ad una coltivazione in casa non continuativa. Quando si coltiva per diversi anni, è necessario, nel mese di giugno, sistemare il ciclamino ormai sfiorito in una zona ombrosa del giardino, della terrazza o del balcone. Bisogna poi continuare a coltivarlo all'aperto. Soltanto in autunno la pianta può essere risposta al chiuso. In commercio, le piante con molte piccole gemme vengono vendute dalle prime settimane di settembre fino a Natale circa. Sporadicamente, però, il ciclamino si può trovare anche durante l'intero corso dell'anno. La durata della vita della pianta e quella della sua fioritura dipendono però soprattutto da dove questa è sistemata e, in modo particolare, dalla temperatura della stanza o del luogo in cui si trova. Infatti, la pianta necessita di ambienti freschi e umidi e di essere riparata dal sole estivo. Inoltre il bulbo del ciclamino può essere facilmente attaccato da muffe o marcire a causa del terriccio a lungo fradicio. Per questo motivo lo si deve innaffiare dal basso, stando attenti a non bagnare il tubero.

Fiori del ciclamino: proprietà e caratteristiche

Il ciclamino è una pianta molto facile da coltivare e che produce molti fiori. Se la pianta è sana e robusta può avere un bell'aspetto e fiori rigogliosi per due o tre mesi dall'acquisto. Quando fiorisce, il ciclamino presenta fiori singoli (che possono essere profumati o no); calice e corolla sono dotati di cinque elementi. I fiori, invece, sono formati da quattro parti: il calice, la corolla, l'androceo e il gineceo. La parte che rimane anche quando il fiore sfiorisce e cade è il calice, che resta a sostegno del frutto. Nelle specie coltivate spesso i fiori possono essere doppi (cioè presentare doppi petali) e hanno margini increspati, dentellati o crenulati, cosa che riesce ad avere un notevole impatto estetico e a far apparire la pianta più rigogliosa e bella. I fiori devono essere tolti con il loro stelo man mano che appassiscono. Lo si fa torcendo il gambo e tirando con un colpo netto. Anche le foglie appassite, sciupate o ingiallite devono essere staccate in modo netto, perché se foglie e fiori appassiti rimangono uniti al bulbo marciscono in poco tempo, con effetti deleteri sul bulbo stesso.

Tipologie e scelta del colore del ciclamino

Come già detto, il ciclamino è una pianta che produce molti fiori, che spuntano su steli individuali lunghi venti centimetri o più, e hanno di solito ciascuno cinque petali quasi eretti. Il colore dei ciclamini può variare grandemente: possono essere semplicemente bianchi, rosso scuro o presentare varie sfumature di rosa, salmone, malva e porpora. Alcuni fiori hanno margini bianchi intorno ai petali colorati; altri hanno i margini dei petali arricciati; altri ancora sono più simili alle specie spontanee perché presentano fiori piccoli, delicati e con un profumo piacevole e delicato. Invece, la maggior parte delle specie coltivate di ciclamini sono inodori e hanno fiori lunghi tre centimetri o più. Il colore dei fiori e il modo in cui le foglie sono screziate dipende in parte dalla varietà di ciclamino di cui si parla. Gli steli dei fiori emergono tra le foglie, che sono macchiate d'argento in diversi modi: qualche volta con un lungo margine argenteo o con macchie irregolari argentee. Le foglie hanno piccioli lunghi dieci centimetri, che spuntano direttamente dal bulbo appiattito.

Pianta di ciclamino: colore, specie e dimensioni

Come già detto, il colore dei fiori dipende in parte dalla specie di ciclamino: infatti, alcuni colori sono comuni a più specie, altre sono specifiche di un'unica specie. Per esempio, il Cyclamen cilicicum è una specie semirustica, alta circa dieci centimetri, con fiori uno-due centimetri, color rosa pallido macchiato di rosso alla base della corolla, e che spesso spuntano prima delle foglie. Il ciclamino primaverile, invece, è una delle specie più grandi e presenta un unico fiore viola chiaro o fucsia, e inodore. Il ciclamino delle Alpi è l'unica specie spontanea delle Alpi, con fiori unici di color carminio (roseo – porporino quasi violaceo), molto profumati e grandi circa due centimetri; la fauce della corallo è più scura. Altra specie italiana è il ciclamino napoletano, una specie rustica con foglie verde scuro screziate di verde chiaro o argento sul dorso e di rosso nella parte inferiore. Alta quindici-venti centimetri, possiede fiori rosa pallido, grandi due-tre centimetri, ma esiste una varietà con i fiori bianchi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il ciclamino per evitare che il tubero marcisca?
    Il metodo corretto è l'irrigazione dal basso: posiziona il vaso in un sottovaso contenente acqua per permettere al terreno di assorbirla per capillarità. Questo previene il contatto diretto dell'acqua con il tubero, che è estremamente sensibile al marciume fungino se tenuto costantemente bagnato. Asciuga sempre il sottovaso dopo che il terreno ha assorbito l'umidità necessaria. Non versare mai acqua direttamente sulla corona del tubero o sulle foglie, poiché l'umidità residua favorisce rapidamente lo sviluppo di muffe e decomposizione.
  • Posso tenere il ciclamino in casa tutto l'anno?
    Non è consigliabile mantenerlo in interni per periodi prolungati senza una pausa vegetativa. Il ciclamino soffre il caldo secco e gli ambienti troppo riscaldati, tipici delle case in estate. Dopo la fioritura, verso giugno, è meglio spostarlo all'aperto in una zona ombreggiata e fresca, continuando ad annaffiare regolarmente finché le foglie non ingialliscono completamente. Solo quando la pianta entra in dormienza (foglie secche) puoi interrompere le irrigazioni. A settembre, quando ricomincia il fresco, potrai riportarla in casa per la nuova fioritura.
  • Quali sono le differenze principali tra le specie di ciclamino disponibili?
    Le specie variano notevolmente per rusticità, profumo e aspetto. Ad esempio, il *Cyclamen hederifolium* (autunnale) è molto rustico, fiorisce in autunno e le foglie compaiono dopo i fiori. Il *Cyclamen repandum* (primaverile) è grande, inodore e fiorisce in primavera. Il *Cyclamen coum* resiste al freddo intenso e fiorisce in inverno con fiori profumati. Le varietà ibride commerciali (spesso derivate da *C. persicum*) sono generalmente più grandi, colorate e vendute come piante da interno, ma sono meno rustiche e richiedono cure più delicate rispetto alle specie selvatiche.
  • Come faccio a capire se il mio ciclamino sta soffrendo di stress ambientale?
    I segnali di stress includono l'appassimento rapido delle foglie, la comparsa di muffe grigie (botrite) sui fiori o sulle foglie, e il giallo prematuro della vegetazione. Se le foglie diventano molli e acquose, il problema è quasi certamente l'eccesso di irrigazione o il ristagno idrico. Se le foglie si accartocciano e seccano senza marcire, potrebbe esserci troppa siccità o aria troppo secca. Assicurati che la temperatura sia fresca (idealmente sotto i 18-20°C durante la fioritura) e che la pianta non riceva luce solare diretta, che brucia i fiori e le foglie.
  • È vero che alcuni ciclamini profumano e altri no? Come riconoscerli?
    Sì, il profumo è una caratteristica distintiva di molte specie selvatiche e di alcune varietà antiche, mentre la maggior parte degli ibridi moderni da vivaio è stata selezionata per la longevità del fiore e la resistenza, perdendo spesso il profumo. Generalmente, i ciclamini a fioritura primaverile (come il *C. repandum*) e quelli autunnali/rustici (come *C. hederifolium* o *C. coum*) tendono ad avere fiori profumati. Quelli venduti in autunno/inverno come 'Ciclamino Persico' (*C. persicum*) sono solitamente inodori. Il profumo è solitamente dolce e leggero, percepibile avvicinando il naso al fiore.

Scheda Tecnica

Cyclamen spp.

Nome scientificoCyclamen spp.
FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaPianta bulbosa/tuberosa perenne
OrigineSpecie autoctone europee (es. Alpi) e mediterranee
EsposizioneLuminosa ma mai al sole diretto; preferibilmente fresca e ombreggiata
Temperatura minimaVariabile in base alla specie; alcune semirustiche resistono a -5°C/-10°C, le coltivate preferiscono >10°C
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenante; evita ristagni idrici
IrrigazioneDal basso (sottovaso), mantenendo il substrato leggermente umido ma mai fradicio; evitare di bagnare il tubero
FiorituraAutunno-Inverno/Primavera (dipende dalla specie e varietà)
AltezzaDa 10 cm (es. C. cilicicum) a 20-25 cm (es. C. neapolitanum)
ConcimazioneLeggera, durante il periodo vegetativo e fiorifero, con fertilizzante specifico per piante da fiore
PotaturaAsportare tempestivamente fiori e foglie appassiti torcendo lo stelo alla base per prevenire marcescenze
MoltiplicazioneSemina (lenta) o divisione dei cespi/tuberi (con cautela)
Malattie e parassitiSusceptibile a funghi radicali (marciume del tubero) da eccesso di acqua, afidi, ragnetto rosso (in ambienti secchi)
Difficoltà di coltivazioneMedia; richiede attenzione all'umidità e alla temperatura per evitare il deperimento precoce

Potrebbe interessarti anche