Coltivazione calle

Coltivazione calle: caratteristiche generali

Prima di procedere con l’esplicazione di quelle che sono le tecniche di coltivazione delle calle, è conveniente descrivere quelle che sono le caratteristiche generali di questo fiore. Esso appartiene alla famiglia delle Araceae e al genere Zantedeschia; si tratta di un fiore bulboso sprovvisto di fusto, dove la struttura aerea si sviluppa da un bulbo interrato. La caratteristica principale è data dalla presenza di un fiore che si sviluppa dalla stagione primaverile a quella estiva. Esso presenta un pistillo (chiamato spatice) allungato e di colore giallo attorno al quale è avvolta una foglia di colore bianco che prende il nome di spata. La calla è un fiore originario dell’africa del sud, lo si può notare crescere spontaneamente dalle regioni di capo buona speranza fino all’equatore. In questi luoghi può arrivare a dimensioni massime di circa mezzo metro d’altezza. Adatto sia come fiore ornamentale per il giardino (messo a dimora in prossimità di corsi d’acqua o laghetti) che come fiore reciso per gli ambienti interni.
Infiorescenza calle

Gift Republic - Grow It, Set da regalo per coltivare piante carnivore

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13,24€


Coltivazione calle: coltivazione

Calle La coltivazione delle calle deve seguire un iter preciso in quanto non sono esemplari che si adattano a ogni ambiente o pratica colturale. Riguardo alle annaffiature, esse devono avvenire secondo una pratica ben precisa per evitare marciumi del bulbo. La loro frequenza dipende dallo stato vegetativo (dalla presenza o meno delle infiorescenze), dalla zona in cui si trova e dalle condizioni climatiche a cui è sottoposta. In linea di massima, durante la stagione estiva occorre annaffiare almeno 3/4 giorni la settimana; sospenderle durante la stagione invernale e riprenderle in primavera, così da alimentare lo sviluppo delle infiorescenze. Le irrigazioni devono essere lente e praticate o di prima mattina o la sera. Anche dal punto di vista delle concimazioni, le calle sono molto esigenti. Il terreno deve essere fertilizzato sia durante la messa a dimora dei bulbi e sia durante lo sviluppo vegetativo. In quest’ultimo caso, ogni mese bisogna nutrire la pianta con del concime liquido a base di potassio miscelato all’acqua delle annaffiature. La concimazione si sospende nel momento in cui arriva il riposo vegetativo della calla.

  • Lavello da giardino Per tutti gli amanti del verde, il giardino è ancor prima che decorativo un luogo da vivere appieno, nel quale trascorrere il proprio tempo libero e del quale prendersi cura. Ma prendersi cura del gia...
  • Esempio di vaso di legno fatto a mano I vasi in legno rappresentano una validissima alternativa a quelli interamente realizzati con la plastica o il cemento. Naturalmente ha delle caratteristiche diverse, ed è proprio questo che andremo a...
  • Mobili da giardino Il web si ritaglia ogni giorno spazio crescente nella quotidianità, divenendo strumento utile ed affidabile per compiere moltissime azioni differenti. Anche l’acquisto tramite il web si sta sempre più...
  • giardinaggio Il giardinaggio comprende tutti quei metodi di coltivazione delle piante ornamentali di un giardino privato. Questi metodi si rifanno a tecniche molto antiche e solo recentemente più avanzate e modern...

Cento tuberi di Anemone coronaria 'De Caen' a fiore semplice. Spedizione dei tuberi e consulenza specialistica gratuita.

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13€


Coltivazione calle: riproduzione

Fiori calle Alla tecnica della coltivazione delle calle appartiene la riproduzione. La riproduzione di questa specie floreale avviene mediante divisione dei rizomi da praticare durante la stagione primaverile o estiva. L’impianto dei bulbi può avvenire in piena terra o in vaso. I rizomi possono essere interrati interi o divisi, ciò che importa è che ogni pezzo sia provvisto di almeno due germogli, meglio noti come occhi. S’interrano a una profondità di circa 8/12 centimetri e distanziati tra loro circa 30 centimetri. Se ogni bulbo viene diviso in più pezzi, le zone recise devono essere trattate con dei fungicidi e lasciate all’aria aperta per asciugare circa 18/24 ore prima di essere interrati. Per poter permettere la germogliazione dei bulbi, occorre mantenere una temperatura costante di circa 15 °C,tenere il seminato al riparo dai raggi solari diretti e fare in modo che non si creino dei ristagni idrici.


Coltivazione calle: potatura e malattie

Dettaglio calle Dopo aver compreso quelle che sono alcune tecniche da conoscere per la coltivazione delle calle, occorre focalizzarsi sulla pratica della potatura e su quelle che sono le principali malattie che possono colpire questi ornamentali fiori, portandoli alla morte. Riguardo alla potatura, come per qualsiasi altro fiore o pianta, è conveniente disinfettare la lama delle forbici. Nel momento in cui le infiorescenze iniziano a perdere vigore e a seccarsi, occorre recidere l’intero gambo a qualche centimetro dalla base di tutta la struttura. Una cattiva cura delle calle o l’attuazione di tecniche colturali errate, possono portare all’insorgenza di malattie o aggressioni per opera di parassiti molto dannosi per questi fiori. Trattandosi di una pianta delicata, la calla, se non prese le giuste precauzioni, può andare incontro a marciume radicale o del colletto. Se è messa a dimora in un terreno non drenato, troppo umido e inzuppato dall’acqua delle annaffiature, può essere soggetta ad attacchi di funghi, cocciniglia, ragnetto rosso e afidi.



Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO