Fiori di crocus viola

Bulbi

Crocus

I crocus piccole di piantine che regalano splendide fioriture agli inizi della primavera. Sono semplici da coltivare e non hanno bisogno di particolari attenzioni per prosperare. Alcune varietà di queste piante vengono utilizzate pere estrarre la pregiata spezia nota con il nome di zafferano.

di Redazione

27 gennaio 2015

Caratteristiche principali dei crocus

I crocus sono piccole piante perenni bulbose. Sono largamente diffuse in tutto il continente europeo ma anche nelle zone collinari asiatiche e africane. In totale ne esistono circa ottanta specie botaniche e la maggior parte di esse fiorisce fra la fine dell'inverno e i primi tepori primaverili.I bulbi dei crocus hanno un diametro di circa sei centimetri e sono caratterizzati da una forma ovale. I fiori quasi sempre fanno la loro comparsa prima delle foglie. Presentano una parte tubolare allungata e sottile che poi si suddivide per dar vita a sei tepali colorati.La loro colorazione varia dal bianco al rosa passando per numerose sfumature di giallo e violetto. Le foglie sottili sono accomunabili per forma ai fili d'erba. Sono però leggermente più spesse e protette da una lucida cuticola color verde brillante.

Metodo di coltivazione

I crocus sono piante estremamente semplici da coltivare. La maggior parte delle varietà attualmente presenti sul mercato devono essere poste a dimora nel terreno nel periodo autunnale. Per ottenere fioriture migliori è necessario concimare preventivamente il terreno con un fertilizzante organico preferibilmente a lenta cessione. I crochi sono particolarmente sensibili ai ristagni d'acqua e per tale ragione è consigliabile miscelare al terreno della ghiaia di fiume oppure della pomice. Posizionate queste piante in una zona ben soleggiate per la maggior parte della giornata. In questo modo otterrete migliori fioriture. I crocus non sono sensibili alle basse temperature e alcune varietà possono presentare le prime fioriture anche durante le ultime nevicate stagionali regalando macchie di colore fra il manto nevoso.

Annaffiature

Lo sviluppo dei crocus è legato all'umidità presente nel terreno e nell'aria. Durante i periodi più siccitosi i crocus entrano in riposo vegetativo ma appena inizia a piovere, i bulbi ricominciano a produrre radici. Se mettete a dimora i bulbi all'aperto, non sarà affatto necessario innaffiarli periodicamente: le piogge soddisfaranno il loro fabbisogno idrico. Invece, se avete sistemato i vasi contenenti i bulbi all'interno dell'appartamento, innaffiateli solo quando il terreno si presenta asciutto. In inverno non irrigatele più spesso di una volta a settimana: solo così avrete la certezza che entrino in riposo vegetativo.I crucus hanno la naturale tendenza ad auto seminarsi e producono autonomamente bulbilli. Per tale ragione è consigliabile dissotterrare i bulbi almeno ogni quattro anni circa e dividerli.

Propagazione

La maggior parte delle specie di crocus, producono capsule all'interno delle quali ci sono dei semi rossicci. Preparate un semenzaio contenente terriccio fertile miscelato alla sabbia di fiume e nel periodo autunnale provvedete a seminare il contenuto delle capsule. Per accelerare lo sviluppo dei bulbi è consigliabile posizionare il semenzaio in un luogo riscaldato come ad esempio all'interno delle quattro pareti domestiche. Le piante giovani non fioriscono quasi mai prima dei due anni d'età. Per tale ragione si preferisce evitare la semina e utilizzare il sistema di propagazione mediante la divisione dei bulbi principali da quelli più piccoli secondari. Questa operazione è abbastanza semplice e non comporta alcun rischio per il bulbo madre. Si esegue alla fine della fioritura o agli inizi dell'autunno.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per piantare i bulbi di Crocus?
    La stragrande maggioranza delle varietà di Crocus deve essere messa a dimora nel terreno durante il periodo autunnale. Questo permette ai bulbi di stabilire le radici prima dell'inverno e prepararsi alla fioritura primaverile. È fondamentale preparare il terreno anticipatamente, arricchendolo con un fertilizzante organico a lenta cessione per garantire fioriture rigogliose. Piantandoli in autunno, sfruttate il ciclo naturale della pianta che prevede la dormienza invernale e la ripresa vegetativa con i primi tepori.
  • Come devo gestire le annaffiature dei Crocus in vaso rispetto a quelli in terra?
    La gestione dell'acqua cambia drasticamente in base alla collocazione. Se i bulbi sono in piena terra, generalmente non servono annaffiature periodiche poiché le piogge autunnali e primaverili soddisfano il loro fabbisogno idrico. Al contrario, se coltivati in vasi all'interno di casa, dovete innaffiare solo quando il substrato risulta asciutto. Attenzione: in inverno limitatevi a una sola irrigazione settimanale per permettere alla pianta di entrare correttamente nel suo periodo di riposo vegetativo, evitando marciumi radicali.
  • Quali cure richiede il terreno per far crescere sani i Crocus?
    Il nemico principale dei Crocus è il ristagno idrico, che può portare al marciume del bulbo. Per prevenire questo problema, è essenziale garantire un drenaggio eccellente. Si consiglia di miscelare al terreno comune della ghiaia di fiume o della pomice, materiali che migliorano la permeabilità. Inoltre, i Crocus amano il sole: posizionate i bulbi in una zona esposta alla luce diretta per la maggior parte della giornata. Una corretta esposizione solare favorirà fioriture più abbondanti e colori più vivaci.
  • È possibile propagare i Crocus tramite seme?
    Sì, è possibile seminare i semi contenuti nelle capsule prodotte dopo la fioritura, preferibilmente in autunno in un semenzaio con terriccio fertile e sabbia. Tuttavia, questo metodo è sconsigliato ai principianti perché le piante impiegheranno almeno due anni per fiorire. Il metodo preferito e molto più rapido è la divisione dei bulbi. I Crocus tendono ad auto-seminarsi producendo bulbilli; separando questi piccoli bulbi dalla pianta madre alla fine della fioritura o in autunno, otterrete nuove piante già pronte a fiorire nel breve termine.
  • Quanto spesso devo dividere i bulbi di Crocus?
    Poiché i Crocus hanno una forte tendenza ad auto-seminarsi e a produrre numerosi bulbilli laterali, tendono a infittirsi rapidamente nel tempo. Per mantenere la salute della pianta e la qualità delle fiorazioni, è consigliabile dissotterrare e dividere i cespi almeno ogni quattro anni. Questa operazione evita il sovraffollamento, che potrebbe ridurre la vitalità dei bulbi madri. La divisione va effettuata delicatamente, separando i bulbilli dai bulbi principali senza danneggiarli, preferibilmente subito dopo la fioritura o all'inizio dell'autunno.

Scheda Tecnica

FamigliaIridaceae
Tipo di piantaPerenne bulbosa
OrigineEuropa, Asia, Africa
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al freddo/neve
TerrenoBen drenato, misto a ghiaia/pomice
IrrigazioneModerata, evitare ristagni; pioggia sufficiente all'aperto
FiorituraFine inverno - inizio primavera
ConcimazioneFertilizzante organico a lenta cessione in autunno
PotaturaAsportare fiori appassiti, dividere bulbi ogni 4 anni
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli (preferita), semina (lenta)
Malattie e parassitiSensibile ai ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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