Cyclamen hederifolium selvatici

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Il colore del ciclamino

Il colore del ciclamino varia da specie a specie e, soprattutto, da varietà a varietà disponibili in commercio. In natura i petali di ciclamino sono lisci e con sfumature rosate o violacee, ma le cultivar selezionate artificialmente hanno innumerevoli forme e tonalità.

di Redazione

24 febbraio 2015

Cenni botanici e origini del ciclamino

Il ciclamino è ascritto al genere Cyclamen, che annovera piante erbacee tuberose appartenenti alla vasta famiglia Primulaceae. Originario dell’ampia area mediterranea, il portamento di questo genere è molto contenuto, arrivando a superare raramente i 20 centimetri (anche 30 nelle varietà coltivate) e le caratteristiche foglie cuoriformi o ovali si ergono su lunghi piccioli carnosi; esse hanno i pattern più disparati, e non è raro vedere alcuni ciclamini con foglie ramate o rosse. Sui lunghi steli si sviluppano i caratteristici fiori peduncolati, con cinque petali lisci rivolti verso l’alto. Le specie selvatiche hanno tinte sobrie, che vanno dal bianco al viola chiaro. Il Cyclamen hederifolium, conosciuto anche come "ciclamino napoletano", è la specie spontanea più largamente coltivata in buona parte del mondo. Proprio da essa, si originano le attuali cultivar presenti in commercio: le ripetute ibridazioni con specie affini, hanno modificato la forma dei petali (frastagliati, cuoriformi, doppi) ed il colore (rosso fuoco, magenta, porpora, viola acceso e colorazioni doppie).

Il colore del ciclamino

Come già detto, in natura il colore del ciclamino può variare dal bianco al violetto, con esemplari che presentano sfumature rosate, ma le attuali cultivar presenti in commercio offrono un’ampia gamma di colorazioni (potenzialmente, l’intera gradazione del rosso). Prima fra tutte e più venduta, la varietà porpora; il colore è reperibile sia tra le specie selvatiche che tra le cultivar, ma in queste ultime le tinte appaiono più forti e brillanti. Si pensa che il progenitore di questa varietà sia un ibrido del Cyclamen persicum, altra specie ampiamente coltivata da secoli a scopo ornamentale. I fiori del ciclamino color porpora possono essere semplici, lisci e in numero di cinque, ma da pochi anni è possibile reperire anche varietà con contorni dei petali frastagliati o, addirittura, petali doppi e tripli, che conferiscono al fiore l’aspetto di un comune garofano. Non di rado, i ciclamini appartenenti a questa categoria presentano i bordi bianchi o rosati, mentre è raro incontrarne di totalmente bianchi con bordi color porpora.

I ciclamini rossi

Il ciclamino rosso rappresenta, insieme al porpora, uno tra i più ricercati a scopo ornamentale o come idea regalo. La caratteristica principale di questa varietà è la consistenza dei petali, che appaiono vellutati al tatto. Come il precedente, anche questa cultivar è stata ottenuta tramite ibridazione del Cyclamen persicum, probabilmente insieme al Cyclamen hederifolium. Rispetto alle specie ancestrali, gli ibridi e le cultivar hanno fiori e foglie molto più grandi, così come l’altezza, che può superare anche i 30 centimetri. Da pochi anni è nata una serie di ciclamini rossi, denominata "fantasia" (o "flamed mix"); questi ibridi presentano la bordatura dei petali color bianco o crema, mentre l’interno è totalmente rosso. Alla stessa serie appartengono anche ciclamini porpora, magenta, cremisi e fucsia. La varietà "scarlet compact" è quella più venduta anche nei supermercati, sia alla fine dell’inverno che in primavera, ed è la stessa che viene regalata durante le feste pasquali insieme alle primule e alle viole mammole.

Ciclamini rosa e bianchi

Ugualmente ricercati sono i ciclamini rosa puro o bianchi. Il colore del ciclamino selvatico presenta entrambe le tonalità, ma molto tenui e poco apprezzate a fini espositivi o decorativi, soprattutto per le modeste dimensioni dei petali, che non raggiungono mai quelle dei pronipoti ibridi. Nei vivai specializzati e ben forniti, è possibile trovare con un po’ di fortuna gli ibridi denominati "Victoria"; il colore di fondo è rosa acceso, con sfumature e bordi che variano dal bianco candido al crema. I petali di questa cultivar non sono quasi mai lisci, ma presentano bordature frastagliate, tipiche delle varietà che richiamano la forma dei garofani. Lo stesso tipo di petalo si ritrova tra i ciclamini porpora e rossi, ma quelli rosa vengono più facilmente venduti per la loro sfarzosità e dimensione: alcuni esemplari, infatti, superano abbondantemente i 30 centimetri d'altezza, con petali nettamente più grandi rispetto agli altri ciclamini. È tuttavia poco diffuso, molto delicato e inadatto alla coltivazione prolungata in giardino.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra i ciclamini selvatici e le cultivar moderne?
    I ciclinami selvatici, come il Cyclamen hederifolium, presentano fiori di dimensioni ridotte con colori sobri (bianco, viola chiaro, sfumature rosate) e petali lisci. Al contrario, le cultivar selezionate artificialmente, derivanti spesso dall'ibridazione del Cyclamen persicum, offrono una gamma cromatica molto più ampia (dal rosso fuoco al porpora intenso, rosa acceso) e forme floreali variegate, inclusi petali frastagliati, doppi o tripli che ricordano quelli del garofano. Inoltre, le varietà coltivate tendono ad avere foglie e fiori di dimensioni maggiori e un portamento leggermente più alto.
  • Cosa sono i ciclamini 'fantasia' o 'flamed mix'?
    La serie 'fantasia', nota anche come 'flamed mix', comprende ibridi recenti caratterizzati da una marcata bicromia sui petali. La struttura del fiore presenta solitamente un'internità completamente colorata (rosso, porpora, magenta, cremisi o fucsia) bordata da una striscia esterna bianca o crema. Questa particolare conformazione, unita alla consistenza vellutata dei petali (specialmente nella variante rossa), li rende molto richiesti per l'ornamentazione domestica e come regalo, distinguendoli dalle varietà dai colori uniformi e più tradizionali.
  • È vero che i ciclamini rosa Victoria sono difficili da coltivare?
    Sì, i ciclamini della serie 'Victoria', noti per i loro petali rosa acceso con bordure bianche o crema e forme frastagliate, sono considerati delicati. Sebbene siano esteticamente molto appariscenti e possano superare i 30 cm di altezza, risultano inadatti alla coltivazione prolungata in giardino all'aperto. Richiedono cure specifiche e ambienti controllati; la loro permanenza è generalmente limitata a periodi brevi, rendendoli ideali principalmente come piante da vaso temporanee piuttosto che come perenni da giardino resistenti.
  • Quale specie di ciclamino è adatta per il giardino italiano?
    La specie più indicata per la coltivazione in giardino, specialmente nelle aree temperate italiane, è il Cyclamen hederifolium, comunemente chiamato 'ciclamino napoletano'. Essendo una specie spontanea mediterranea, è rustica e si adatta bene alle condizioni naturali del suolo e del clima locale. A differenza delle grandi cultivar ibride da interno, il C. hederifolium ha un portamento contenuto e fiorisce in autunno/inverno, integrandosi perfettamente sotto alberi o cespugli dove riceve luce filtrata.
  • Quando si acquistano comunemente i ciclamini rossi 'Scarlet Compact'?
    La varietà 'Scarlet Compact' è particolarmente diffusa nel commercio al dettaglio, specialmente nei supermercati, durante i periodi di fine inverno e inizio primavera. È una delle piante più regalate durante le festività pasquali, spesso associata a primule e viole mammole. La sua popolarità deriva dalla resistenza relativa e dal colore rosso vivo e vellutato dei petali, che offre un effetto decorativo immediato e duraturo per le occasioni festive primaverili.

Scheda Tecnica

Cyclamen spp.

Nome scientificoCyclamen spp.
FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaErbacea tuberosa
OrigineArea mediterranea
FiorituraAutunno-inverno/primavera (varia per specie)
AltezzaFino a 20-30 cm
PotaturaAsportazione fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneSeme, tuberi, divisione
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi, tripidi, acari
Difficoltà di coltivazioneMedia (dipende dalla specie)

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