Narciso Large Cupped Red Devon (5 BULBI) Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,6€ |
Il terreno ideale per la coltivazione del lilium dovrebbe prevedere una buona percentuale di materiale organico e dovrebbe essere adeguatamente drenato per evitare dannosissimi ristagni d'acqua, che la pianta teme particolarmente. La piantumazione del lilium dovrebbe avvenire nel periodo autunnale oppure in quello primaverile e il bulbo andrebbe posizionato ad una profondità che non superi assolutamente i 2 cm. Il vaso andrebbe posizionato in pieno sole per riuscire ad avere una adeguata crescita delle radici e degli steli. Il lilium solitamente predilige essere esposto in mezza ombra, infatti un eccessiva luce e troppo calore potrebbero rovinare le fioriture, al contrario, la carenza di luce potrebbe rendere invece le piante meno rigogliose e con una produzione di fiori non soddisfacente.
Il periodo migliore per la messa a dimora dei bulbi di lilium nel terreno dovrebbe essere quello primaverile, in modo da riuscire ad ottenere la fioritura durante l'estate. Il terreno dovrebbe essere preparato adeguatamente in modo che sia garantito che le radici possano estendersi in profondità. Per la corretta coltivazione del lilium si dovrebbe provvedere ad asportare le infiorescenze appassite che potrebbero indebolire il bulbo. La concimazione è importante e dovrebbe essere eseguita costantemente fino a quando lo stelo si secchi e possa essere asportato. Il terreno dovrebbe essere neutro o leggermente acido, carico di elementi nutritivi, che siano garantiti attraverso l'aggiunta di stallatico. Essendo una pianta rustica non ha necessità di essere rimossa dal terreno prima dell'inverno.
Il lilium è una pianta resistente, ma può subire attacchi da parassiti e da malattie. Il principale parassita del lilium è il coleottero Lilioceris lilii (conosciuto come crioceride del giglio). Questo insetto ha sviluppato la capacità di vivere sul lilium in ogni stadio di vita, sia le larve sia gli adulti sono in grado di nutrirsi delle foglie causando danni. Altri parassiti, meno dannosi per i danni diretti, potrebbero essere gli afidi che però sono portatori di virus che danneggerebbero ugualmente la pianta. In primavera sarebbe opportuno prevenire le infestazioni di limacce e di chiocciole che potrebbero danneggiare le piante.Le muffe del genere Penicilium potrebbero attaccare la pianta durante l'inverno o la primavera, per cui sarebbe opportuno mantenere i bulbi in locali con un adeguato arieggiamento e che siano sufficientemente freschi.
COMMENTI SULL' ARTICOLO