fiori di narciso

Bulbi

Narciso coltivazione

Il fiore di narciso è tanto elegante quanto profumato, ma non fatevi ingannare dal suo aspetto perché, in realtà, è una pianta rustica e resistente.

di Redazione

10 novembre 2016

Annaffiatura ed esposizione ideale per il narciso

La pianta di narciso non ha particolari esigenze idriche ma va supportata con annaffiature anche quotidiane nel periodo estivo, soprattutto se esposta in un luogo molto soleggiato. In autunno e in inverno, le piogge bastano per soddisfare la necessità d'acqua della pianta. La cosa importante è evitare di eccedere con l'irrigazione e garantire al narciso un buon drenaggio, perché i bulbi si possono marcire facilmente. Essendo una pianta selvatica, il narciso si adatta bene in qualsiasi luogo purché non sia a diretto contatto con fonti di calore o con muri esposti a sud. Questa pianta non teme particolarmente il freddo ma, in caso di inverni troppo rigidi, ha bisogno di una protezione alla base, da farsi con una "pamacciatura mista" composta da aghi di pino e corteccia sminuzzata di conifere.

Narciso coltivazione e cura

La propagazione del narciso può avvenire per semi o mediante la divisione dei bulbi. Questa seconda metodologia è preferibile, perché consente di ottenere una pianta con le stesse caratteristiche di quella "madre", ma ha un difetto: i nuovi bulbi radicano velocemente e garantiscono un ottimo sviluppo vegetativo ma, per la fioritura, è necessario attendere almeno un paio d'anni. Per eseguire la moltiplicazione agamica con i bulbilli, è necessario intervenire alla fine del ciclo estivo e, comunque, prima della messa a riposo della pianta. Il substrato di coltura del narciso dev'essere soffice, fertile e garantire un buon drenaggio idrico. I bulbi vanno piantati a una profondità pari, al massimo, a 2 volte la loro grandezza ed è molto importante distanziarli bene: dovrebbero trovarsi a circa 30 cm l'uno dall'altro.

Concimazione e potatura del narciso

Il sostegno al narciso per mezzo di fertilizzanti deve avvenire in concomitanza con la fioritura della pianta, con cadenza mensile. La soluzione migliore è rappresentata dei concimi liquidi, da diluire nell'acqua di irrigazione, ricchi di fosforo e potassio, ma a basso contenuto di azoto. Il substrato di coltura della pianta, poi, va mantenuto sempre fertile: per riequilibrare un terriccio troppo argilloso, si può addizionarlo con del compost o dello stallatico equino. La potatura dei narcisi va fatta solo nel caso di eccessivo fogliame che, se non rimosso, potrebbe soffocare la pianta e impedirne la corretta crescita e la fioritura. Le foglie vanno potate solo dopo che si sono seccate, al fine di non traumatizzare i bulbi. Si raccomanda, di rimuovere i fiori appassiti ed eventuali boccioli secchi non schiusi.

Narciso malattie e rimedi

Il narciso non è soggetto a molte malattie né a particolari attacchi parassitari. La parte più delicata della pianta è costituita dai bulbi che, in presenza di ristagno idrico, possono marcire. In tali casi, è necessario estirpare prontamente il bulbo guasto per evitare che intacchi quelli della altre piante adiacenti. Ogni 3 o 4 anni, si dovrebbe dissotterrare tutte le piante e ricollocarle a distanze adatte a consentire il loro sviluppo vegetativo. E' necessario prestare attenzione anche alle gelate invernali che possono danneggiare molto gravemente i bulbilli. Se la protezione con pamacciatura non dovesse bastare, si deve procedere alla loro estrazione e, dopo averli lasciati asciugare per un paio di giorni e averne rimosso il terriccio, li si mette a riposo in un letto di segatura fino a primavera.

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Domande frequenti

  • Quando e come si moltiplicano i narcisi?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei bulbi, metodo preferito per mantenere le caratteristiche della pianta madre. L'intervento va effettuato alla fine dell'estate, prima del riposo vegetativo. È fondamentale separare i bulbilli e ripiantarli a una distanza di circa 30 cm l'uno dall'altro, a una profondità massima pari al doppio delle loro dimensioni. Questo metodo garantisce uno sviluppo vegetativo rapido, ma richiede pazienza: i nuovi bulbi impiegano almeno due anni per fiorire. La semina è possibile ma meno comune e più lenta.
  • Quali cure richiedono i narcisi dopo la fioritura?
    Dopo la fioritura, è essenziale lasciare che il fogliame secchi naturalmente sulla pianta. Solo quando le foglie sono completamente secche, possono essere potate per evitare di traumatizzare il bulbo e comprometterne lo stoccaggio di energia per l'anno successivo. Durante questo periodo, continuare a concimare mensilmente con prodotti liquidi ricchi di fosforo e potassio e poveri di azoto. Rimuovere tempestivamente i fiori appassiti e i boccioli secchi per indirizzare le energie della pianta verso il bulbo.
  • Come proteggere i narcisi dal freddo intenso?
    I narcisi sono generalmente resistenti al freddo, ma gli inverni troppo rigidi possono danneggiare i bulbilli. In caso di gelate severe, applicare una 'pamacciatura mista' alla base della pianta, composta da aghi di pino e corteccia sminuzzata di conifere, per isolare termicamente il terreno. Se la protezione superficiale non è sufficiente o nelle zone a clima molto rigido, è consigliabile dissotterrare i bulbi ogni 3-4 anni. Dopo averli puliti e fatti asciugare per due giorni, conservateli in un letto di segatura fino alla primavera successiva.
  • Perché i bulbi dei narcisi marciscono e come prevenirlo?
    Il marciume dei bulbi è causato quasi esclusivamente dal ristagno idrico e da un terreno mal drenato. Per prevenire questo problema, assicurarsi che il substrato sia soffice e permeabile, evitando posizioni vicine a muri che trattengono umidità o fonti di calore dirette. Non eccedere con le annaffiature, specialmente in autunno e inverno dove spesso bastano le piogge. Se noti segni di marcescenza, estirpa immediatamente il bulbo infetto per non contagiare quelli sani vicini e verifica il drenaggio del suolo.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra, lontano da fonti di calore dirette
TerrenoSoffice, fertile, ben drenato
IrrigazioneModerata; quotidiana in estate se soleggiato, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza20-60 cm
ConcimazioneLiquida ricca di fosforo/potassio durante la fioritura, mensile
PotaturaSolo foglie secche e fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei bulbi (preferita) o semi
Malattie e parassitiMarciume del bulbo da ristagno idrico, afidi (raro)
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta rustica e resistente)

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