Giacinti in vaso

Bulbi

Piantare i bulbi di giacinto

Piantare i bulbi di giacinto in autunno, permetterà di avere in primavera un’abbondante e gradevole fioritura. Le specie appartenenti a questo genere di bulbose sono soltanto tre, ma in commercio vi sono ibridi, cultivar e varietà davvero numerose, che si adattano ad ogni tipo di giardino.

di Redazione

23 febbraio 2015

Cenni botanici

Il genere Hyacinthus comprende tre specie di bulbose a portamento erbaceo, appartenenti alla famiglia Liliaceae. Di origine asiatica, queste piante da fiore sono ampiamente diffuse in buona parte del mondo, commercializzate principalmente a scopo ornamentale. A seconda della specie o della varietà, le foglie sono ovali, lanceolate o nastriformi, di colore verde acceso o con striature biancastre. I fusti (in numero di uno o tre) sono carnosi, esternamente poco coriacei e verde acceso, al cui capolino recano voluminose infiorescenze riunite a pannocchia. I fiori sono di piccole o medie dimensioni, a forma di campanula e composti da sei petali di colore ceruleo, lavanda o viola. Molti ibridi e varietà presenti attualmente in commercio hanno colori più sobri, come il bianco, il rosa ed il giallo paglierino. Fioriscono sovente in primavera e, insieme ai narcisi e ai tulipani, sono i primi fiori di stagione che colorano prati, giardini e terrazzi. La specie più diffusa in commercio e nelle zone rurali è lo Hyacinthus orientalis, dal quale derivano le cultivar e gli ibridi più comuni.

Bulbi di giacinti

Esattamente come tutte le Liliaceae, anche i bulbi di giacinto somigliano esteticamente alla cipolla. Denominato "bulbo tunicato", è avvolto esternamente da uno o più strati di membrana protettiva, dai riflessi argentei, violacei o semplicemente marroni (in base alla specie o alla varietà). Lo strato sottostante è marrone chiaro o biancastro, mentre alla base del bulbo è presente la corona radicale che da vita alle radici sotterranee. All’apice si trova la gemma (chiamata anche girello), dalla quale si originano le foglie ed il fusto della futura pianta. I bulbi si trovano in commercio durante tutto l’anno, in particolare da maggio a settembre, mentre in natura è possibile prelevarli dal suolo quando la pianta ha concluso la fioritura, quindi agli inizi dell’estate. Una volta dissotterrata, si staccheranno i bulbilli e si metteranno a riposo tutta l’estate in un luogo fresco ed asciutto, aspettando l’autunno, il periodo migliore per piantare i bulbi di giacinto.

Piantare i bulbi di giacinto

Dopo il periodo di riposo estivo, i bulbi vanno reidratati tenendoli alcune ore in acqua tiepida, poi piantati, preferibilmente nel mese di ottobre, quando le temperature sono ancora tiepide. Piantare i bulbi di giacinto è una procedura molto semplice, a patto che venga fornito loro un substrato ricco di nutrienti (si consiglia di arricchirlo con prodotti in granuli per Liliaceae) e soprattutto ben drenante, mediante l’aggiunta di sabbia di fiume. Anche l’esposizione al sole è importante, poiché il giacinto non tollera prolungati periodi all’ombra. Se lo si coltiva in vaso, si può lasciare scoperta la prima porzione della gemma; non tutti i coltivatori, però, consigliano questa pratica, che potrebbe portare il bulbo alla morte in caso di gelate improvvise (soprattutto nelle regioni settentrionali). I bulbi vanno piantati ad una profondità di circa 15 centimetri, con la punta rivolta verso l’alto e distanziati gli uni dagli altri almeno di 5-6 centimetri. Durante l’inverno non vanno innaffiati, se non in caso di siccità prolungata, e si avrà cura di proteggerli dalla neve e dal freddo.

La crescita in acqua

A differenza delle altre bulbose, piantare i bulbi di giacinto in acqua, per permettere una crescita precoce in casa, è un’operazione molto diffusa e di semplice realizzazione. In commercio, infatti, esistono dei bulbi trattati che non hanno bisogno di affrontare il riposo estivo o invernale. Si inizia con un vaso in vetro (ci sono dei vasi studiati appositamente per i bulbi di giacinto, ma un qualunque vaso sufficientemente ampio andrà bene) con un collo abbastanza stretto da trattenere il bulbo circa a metà della sua altezza. Il vaso va riempito di acqua demineralizzata o, ancora meglio, acqua ottenuta per osmosi inversa. La corona basale del bulbo deve sfiorare appena l’acqua, quindi non va immerso completamente, e si posizionerà il tutto in un luogo riparato fino alla comparsa delle radici e delle prime foglie. Gradualmente si esporrà al sole il bulbo, che nel giro di poche settimane germoglierà e darà vita alla pianta. l’acqua va cambiata una o due volte la settimana, avendo cura di aggiungerne ogni giorno, qualora evaporasse troppo in fretta.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare i bulbi di giacinto?
    Il periodo ideale per la messa a dimora in giardino è l'autunno, preferibilmente nel mese di ottobre. In questo momento le temperature sono ancora miti, favorendo l'emissione delle radici prima dell'inverno, ma il terreno non è troppo caldo da stimolare una germinazione prematura. È fondamentale attendere che i bulbi abbiano completato il loro ciclo di riposo estivo per garantire una fioritura abbondante e sana nella successiva primavera.
  • Come si coltivano i giacinti in acqua per farli fiorire in casa?
    Per la forzatura in acqua, occorrono bulbi specifici trattati e un vaso speciale con collo stretto. Riempire il vaso con acqua demineralizzata o osmotica, facendo sì che la corona basale del bulbo sfiori appena la superficie liquida senza immergersi. Posizionare il tutto in luogo fresco e buio finché non spuntano radici e germogli. Successivamente, esporre gradualmente alla luce. Cambiare l'acqua una o due volte a settimana per evitare marciumi e mantenere l'igiene.
  • Qual è la profondità corretta di interramento dei bulbi?
    I bulbi di giacinto devono essere interrati a una profondità di circa 15 centimetri dal livello del suolo. Questa profondità protegge il bulbo dalle escursioni termiche invernali e favorisce un corretto sviluppo radicale. La punta del bulbo, ovvero la gemma, deve essere sempre rivolta verso l'alto. Il distanze minimo tra un bulbo e l'altro dovrebbe essere di 5-6 centimetri per consentire una crescita armoniosa.
  • Posso lasciare i bulbi nel terreno durante l'estate?
    Generalmente no. Dopo la fioritura primaverile, le foglie ingialliscono naturalmente: una volta secche, i bulbi vanno dissotterrati. Vengono puliti, separati eventuali bulbilli e conservati in un luogo fresco, asciutto e ventilato durante tutta l'estate. Questo periodo di riposo è essenziale per la differenziazione floreale. Verranno rimessi a dimora solo in autunno. Lasciarli nel terreno umido d'estate causa quasi certamente il marciume del bulbo.
  • Che tipo di terreno e concimazione richiedono i giacinti?
    I giacinti amano terreni ricchi di sostanza organica ma, soprattutto, perfettamente drenanti. Un substrato pesante o compatto provoca ristagni idrici letali. Si consiglia di mescolare al terreno normale sabbia di fiume per migliorare il drenaggio. Prima della piantagione, integrare il substrato con fertilizzanti specifici in granuli per Liliaceae, che forniscono i nutrienti necessari per sostenere la vigorosa fioritura primaverile.

Scheda Tecnica

Hyacinthus orientalis

Nome scientificoHyacinthus orientalis
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaBulbosa erbacea
OrigineAsia
EsposizionePieno sole (tollera scarsa ombra)
TerrenoRicco, ben drenato, fertile
IrrigazioneModerata in vegetazione/fioritura; ridotta in estate (riposo)
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza20-40 cm
ConcimazionePrima della messa a dimora (granuli per Liliaceae)
PotaturaAsportare fiori appassiti, tagliare foglie solo dopo ingiallimento completo
MoltiplicazioneBulbilli laterali (propaggine naturale)
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da eccesso idrico), afidi, tripidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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