Cespuglio in fiore di Ortensia paniculata

Ortensia

Ortensia paniculata

Le piante di Ortensia paniculata sono coltivate a scopo ornamentale per decorare gli ambienti esterni di casa. Le caratteristiche e appariscenti infiorescenze possono essere di diversi colori e forme. Tecniche colturali, di propagazione e le diverse varietà della specie di Ortensia paniculata.

di Redazione

09 gennaio 2015

Le piante di Ortensia paniculata

L'Ortensia paniculata è una specie del genere Hydrangea, appartenente alla famiglia delle Hydrangeaceae. Piante originarie del continente asiatico ed americano, hanno un portamento arbustivo e si contraddistinguono per le ricche e abbondanti fioriture. Le ramificazioni sono arcuate mentre il fogliame è di colore verde scuro con profonde venature, le estremità sono acuminate e hanno i margini dentati. I fiori estivi sono piccoli e riuniti a pannocchia, in base alle diverse selezioni genetiche ottenute, possono essere di colore bianco-giallastro e rosa. Le piante di Ortensia paniculata se vengono coltivate in condizioni ottimali, possono arrivare a raggiungere altezze di oltre i tre metri. Sono utilizzate per la creazione di piccole siepi oppure di cespugli, durante il periodo della fioritura le infiorescenze prodotte ricoprono buona parte della pianta.

Coltivazione della pianta di Ortensia paniculata

Le piante di Ortensia paniculata sono perenni e durante la stagione invernale perdono il fogliame. In primavera, riprenderanno la vegetazione con l'emissione di nuove ramificazioni e gemme fogliari. Il terriccio composto da torba deve essere ben drenato, infatti, i ristagni d'acqua possono causare facilmente l'insorgere di muffe e marciume. Amano i luoghi freschi dove l'illuminazione del sole viene filtrata, gli esemplari di Ortensia paniculata possono resistere al freddo ma temono il gelo intenso. L'irrigazione è molto ridotta durante la stagione invernale, mentre al contrario in primavera ed estate deve essere frequente ed abbondante. Una concimazione ricca di potassio aiuta lo sviluppo delle piante. Gli interventi di potatura sono importanti e devono essere effettuati alla fine dell'inverno, in maniera incisiva, ed al termine della fioritura.

Propagazione della pianta di Ortensia paniculata

La tecnica più idonea per riprodurre le piante di Ortensia paniculata è con il taleaggio, che garantisce la moltiplicazione di vegetali con le medesime caratteristiche dalla pianta madre. I mesi più consigliati per questa operazione sono agosto e settembre. Vanno prelevate delle cime apicali, prive di infiorescenze, di circa dieci, quindici centimetri. Il taglio deve essere obliquo e pulito, l'applicazione di una polvere radicante facilita la crescita e lo sviluppo delle nuove radici. È opportuno eliminare la maggioranza delle foglie, lasciandone due o tre all'estremità. Le talee ottenute vanno piantate all'interno di contenitori riempiti di terriccio torbato mescolato con della sabbia, inumidito. Quando compaiono le nuove gemme è possibile mettere a dimora le piccole piante di Ortensia paniculata.

Varietà della specie Ortensia paniculata

Diffuse e impiegate a scopo ornamentale le piante di Ortensia paniculata offrono diverse varietà. Come ad esempio l'Ortensia paniculata Polar Bear che si caratterizza per la produzione abbondante di infiorescenze di colore bianco, riunite in pannocchie di grandi dimensioni. Toni rossi e rosa per i fiori prodotti dagli esemplari di Ortensia paniculata Diamant Rouge. Di forma globulosa i corimbi si sviluppano copiosamente ed a lungo, se viene coltivata in condizioni ottimali. Infiorescenze grandi e a pannocchia, per la varietà di Ortensia paniculata Grandiflora, possono superare anche i trenta centimetri di lunghezza e sono di colore bianco. Infine, la pianta di Ortensia panicula Praecox si caratterizza per la precoce fioritura primaverile e per il colore giallastro dei corimbi, si contraddistingue per la crescita veloce.

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Domande frequenti

  • Quando e come potare l'ortensia paniculata?
    La potatura dell'ortensia paniculata richiede due interventi distinti. Il primo va effettuato a fine inverno, in modo incisivo, tagliando i rami per favorire la nuova vegetazione primaverile. Il secondo intervento avviene subito dopo la fioritura estiva, rimuovendo le infiorescenze appassite e eventuali rami deboli. Questa specie fiorisce sui rami nuovi, a differenza di altre ortensie, quindi una potatura energica in inverno stimola la produzione di fiori l'anno successivo.
  • Qual è il terreno ideale per l'ortensia paniculata?
    L'ortensia paniculata predilige un substrato ricco di torba, fertile e soprattutto ben drenato. La presenza di ristagni idrici è pericolosa perché può causare rapidamente marciumi radicali e sviluppo di muffe. Assicurarsi che il terreno permetta un corretto deflusso dell'acqua è fondamentale per la salute della pianta, specialmente durante le annaffiature abbondanti richieste in primavera ed estate.
  • Come si moltiplica l'ortensia paniculata per talea?
    La moltiplicazione avviene meglio mediante talea apicale nei mesi di agosto e settembre. Prelevare cime lunghe 10-15 cm, prive di fiori, con taglio obliquo e applicare polvere radicante. Eliminare la maggior parte delle foglie, lasciando solo 2-3 all'apice. Piantare in miscela di torba e sabbia umida. Quando compaiono nuove gemma, le piantine sono pronte per la messa a dimora definitiva.
  • Quanto può crescere in altezza un'ortensia paniculata?
    In condizioni colturali ottimali, l'ortensia paniculata può raggiungere altezze notevoli, superando spesso i tre metri. Grazie al suo portamento arbustivo vigoroso e alle ramificazioni arcuate, diventa ideale per creare siepi imponenti o cespugli monumentali. La sua capacità di espansione dipende però dalla qualità del terreno, dall'esposizione luminosa e dalla corretta gestione idrica e nutrizionale.
  • Quali sono le principali varietà di ortensia paniculata?
    Esistono numerose cultivar selezionate per caratteristiche specifiche. 'Polar Bear' offre grandi pannocchie bianche; 'Diamant Rouge' presenta fiori che virano dal rosso al rosa con corimbi globulosi; 'Grandiflora' ha enormi pannocchie bianche lunghe fino a 30 cm; 'Praecox' si distingue per la fioritura precoce in primavera e una crescita rapida. Ogni varietà offre sfumature cromatiche e forme di infiorescenza uniche.

Scheda Tecnica

Hydrangea paniculata

Nome scientificoHydrangea paniculata
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia e America
EsposizioneSole parziale o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo, teme il gelo intenso
TerrenoRicco di torba, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate, ridotta in inverno
FiorituraEstate (giugno-settembre)
AltezzaFino a oltre 3 metri
ConcimazioneRicca di potassio
PotaturaFine inverno (incisiva) e post-fioritura
MoltiplicazioneTalee (agosto-settembre)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagni), muffe
Difficoltà di coltivazioneMedia

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