Fiori di Nuova guinea

Piante annuali

Nuova guinea pianta

Impatiens hawkererii "Nuova guinea" pianta originaria dell'Africa e dell'Asia, adatta a chi vuol rendere fiorita una zona del giardino in ombra o vuole addobbare una finestra esposta a nord. Potete stare tranquilli: qualunque siano le vostre aspettative, la pianta ne sarà certamente all'altezza.

di Redazione

02 dicembre 2014

Nuova guinea pianta

La Nuova guinea appartiene alla Famiglia delle Balsaminaceae. Le piante perenni, se crescono nei luoghi di origine, formano degli arbusti sempre fioriti. Viene anche chiamata "bella di vetro" perché è così fragile che i suoi fusti si spezzano al minimo contatto; come fosse di vetro, appunto. E' una pianta dotata di un'intensa attività vegetativa che da piccola piantina, in breve, la porta ad essere un cespuglio molto fiorito, caratterizzato da fiori di medie dimensioni dai bei colori accesi, rossi, bianchi o rosa uniti o screziati. Solitamente, rispetto all'altra varietà, anche lei largamente commercializzata, la Impatiens walleriana, risente meno dell'azione dei raggi solari diretti anche se il consiglio è di non fidarsi troppo e limitarsi a brevi esposizioni, magari nelle ore serali.

Cure colturali

Vive benissimo nel giardino in mezz'ombra o al riparo delle piante e delle siepi; in casa, lontana dalle finestre troppo luminose e dai raggi solari diretti. La Nuova guinea pianta volentieri le sue radici nei terreni freschi, ben drenati, con materia organica; sia in vaso che direttamente nella terra del giardino: se la piantate qui aggiungete del terriccio con torba nella buca dell'impianto. Va messa a dimora in primavera, scomparso il rischio delle gelate.Annaffiatela abbondantemente perché adora i terreni umidi, ma attenzione ai ristagni. Nell'inverno diminuite le innaffiature, mantenendo il terreno umido. Fertilizzante per piante fiorite con le innaffiature, ogni 10 giorni.Non è necessario potarla, asportate foglie e fiori secchi.

Moltiplicazione

Chi vuole moltiplicare la Nuova guinea pianta una talea oppure la semina: sono operazioni semplicissime. Per prelevare le talee i periodi migliori sono l'autunno e la primavera; mentre per il seme è meglio l'autunno, fino al termine dell'inverno, piantandolo in un substrato composto per metà di sabbia e per l'altra metà di torba. Una cosa degna di nota: le piante oggi in commercio sono cultivar derivate da ibridazioni e le talee di queste piante non garantiscono che nel tempo le caratteristiche dei fiori saranno sempre le stesse. Inconveniente che raramente si verifica con le piante ottenute dalla semina.Le piantine formate, possono essere poste all'esterno, in primavera, quando le temperature non calano più al di sotto dei 15° C, le temperature più basse possono essere loro fatali.

Principali parassiti e patologie

Anche la Nuova guinea è sensibile ai parassiti. I "soliti" Oidio e Botrite sono i funghi più comuni, favoriti da poca ventilazione e ristagni d'acqua. Trattare con gli anticrittogamici.Gli insetti sono rappresentati dai ragnetti rossi, dagli afidi e dalle larve di lepidotteri. I primi due si cibano dei giovani germogli e delle foglie, le larve di lepidotteri delle foglie. Per le piante in giardino un nemico in più: le lumache sono ghiotte delle foglie.La lotta: chimica oppure biologica, come meglio preferite. La lotta chimica si effettua con gli insetticidi in commercio. La lotta biologica comprende Bacillusthuringiensis per i bruchi, coccinelle per gli afidi e Phytoseiulus persimilis contro il ragnetto rosso. Sale, intorno alla pianta, per le lumache oppure veleno.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Impatiens Nuova Guinea e Impatiens walleriana?
    L'Impatiens hawkereri (Nuova Guinea) tollera leggermente meglio l'esposizione solare diretta rispetto alla sua parente Impatiens walleriana, pur preferendo comunque la mezz'ombra. Inoltre, le cultivar moderne di Nuova Guinea derivano da ibridazioni complesse che offrono una gamma cromatica più ampia e fiori spesso più grandi. A differenza delle talee di Nuova Guinea, che potrebbero non mantenere le caratteristiche genetiche originali, le piante ottenute da seme garantiscono costanza fenotipica.
  • Come devo annaffiare correttamente l'Impatiens Nuova Guinea?
    Questa pianta ama i terreni costantemente umidi ma soffre i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali. Annaffiate abbondantemente durante la stagione vegetativa calda, assicurandovi che il substrato non si asciughi completamente. In inverno, riduce gradualmente le irrigazioni, mantenendo il solo umore necessario per evitare l'appassimento. È fondamentale usare acqua piovana o demineralizzata, poiché questa specie è sensibile alla durezza dell'acqua calcarea.
  • È possibile coltivare l'Impatiens Nuova Guinea in casa?
    Sì, l'Impatiens Nuova Guinea può essere coltivata in interni, purché collocata lontano dai raggi solari diretti che potrebbero bruciare le foglie delicate. Posizionate la pianta vicino a finestre con luce diffusa o in zone luminose ma non soleggiate. Mantenete un ambiente fresco e aumentate l'umidità ambientale nebulizzando le foglie (evitando i fiori) per prevenire attacchi di ragnetto rosso, tipico problema delle piante da appartamento in ambienti secchi.
  • Quando e come moltiplicare l'Impatiens Nuova Guinea?
    La moltiplicazione avviene per semina o talea. La semina è consigliata da autunno a fine inverno, usando un mix di torba e sabbia; garantisce piante fedeli alle caratteristiche genitoriali. Le talee si prelevano in primavera o autunno: inserite rametti sani in substrato umido. Le piantine ottenute vanno trasferite all'esterno solo quando le minime notturne superano stabilmente i 15°C, proteggendole dal freddo che può essere letale.

Scheda Tecnica

Impatiens hawkereri

Nome scientificoImpatiens hawkereri
FamigliaBalsaminaceae
Tipo di piantaPerenne (coltivata come annuale)
OrigineAfrica e Asia
EsposizioneMezz'ombra, luce indiretta
Temperatura minima15°C
TerrenoFresco, ben drenato, ricco di materia organica
IrrigazioneAbbondante, terreno sempre umido ma mai inzuppato
FiorituraPrimavera-Estate (semprefiorente in clima ideale)
ConcimazioneOgni 10 giorni con fertilizzante per fiorite
PotaturaAsportazione fiori e foglie secche
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiOidio, Botrite, ragnetto rosso, afidi, limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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